Cronaca e Giudiziaria

Controlli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, non ci sono bocconi avvelenati

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Villavallelonga – Non sono stati rinvenuti bocconi avvelenati né animali morti per cause sospette. Allarme rientrato, quindi, nei territori di Gioia dei Marsi, Lecce dei Marsi e Villavallelonga dopo 4 giorni di controlli e verifiche a tappeto effettuati dal Corpo Forestale dello Stato, le unità cinofile antiveleno e il personale del servizio di vigilanza del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. L’allarme era scattato a seguito del ritrovamento del cucciolo di orso ritrovato qualche giorno fa a Prati d’Angro, nel territorio comunale di Villavallelonga. Non trovando tracce della madre, e dopo aver rinvenuto venerdì, sempre a Prati d’Angro, delle volpi avvelenate, si era subito ipotizzato che l’orsa potesse essere morta per cause non naturali. Dopo i controlli questa ipotesi è stata ora scartata, ma rimane comunque il mistero su dove si trovi mamma orsa.
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E buone notizie giungono anche dalla sezione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Avezzano. Venerdì era stato trovata anche la carcassa di un lupo e, ad una prima analisi, si tende ad escludere l’avvelenamento come causa del decesso. Dopo una prima analisi sul corpo dell’animale, si è scoperto che il lupo, anziano, aveva ambedue i femori fratturati e quindi potrebbe essere morto di fame perché non più in grado di cacciare. Bisogna comunque attendere i risultati degli esami tossicologi per fugare ogni dubbio e confermare l’ipotesi.
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