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Consiglio comunale San Benedetto, arrivano agevolazioni fiscali

IL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN BENEDETTO SI E’ CONCLUSO CON L’APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO I.U.C., DEL PIANO FINANZIARIO TARI, TARIFFE TARI E DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE DI IMU E TASI.
Con grande soddisfazione dell’Amministrazione è stato possibile prevedere una forte riduzione dei costi del servizio di gestione rifiuti per circa 50,000 euro rispetto all’anno precedente.
Cio’ è dovuto all’entrata a regime della raccolta porta a porta, del passaggio del conferimento dei rifiuti indifferenziati dalla SEGEN SPA all’ACIAM SPA con contestuale riduzione del costo da 167 €/ton a 142 €/ton con un risparmio di 25 euro a tonnellata e al conferimento dei rifiuti differenziati dalla piattaforma di San Vincenzo Valle Roveto soc. GEA, alla piattaforma di Aielli gestita dalla PULIMEC 2000, risparmiando sia sulla lavorazione dei rifiuti che sul costo del traporto (carburante ed usura mezzi).
Tale riduzione dei costi si ripercuote interamente sull’approvazione della delibera successiva ovvero delle tariffe TARI, in quanto la legge di stabilità impone la copertura dei costi al 100%, pertanto la diminuzione delle tariffe rispetto all’anno precedente è mediamente del 10%.
ESEMPIO UTENZE DOMESTICHE
per una famiglia con 4 componenti la quota variabile del 2013 passa da € 323,00 a € 256,00;
ESEMPIO UTENZE NON DOMESTICHE (ortofrutta, pescheria, fiori e piante)
la tariffa variabile di € 17,07 al metro quadro del 2013 passa a € 7,40 al metro quadro;

Per quanto riguarda la componente IMU sono state riconfermate le aliquote dell’anno precedente.
Sono totalmente esenti le abitazioni principali e quelle ad esse equiparate, eccetto le categorie(A1, A8, A9) per le quali l’aliquota è dello 0,4% con detrazione di € 200,00 per abitazione, 0,76% per tutti gli altri immobili e 0,106% per gli impianti fotovoltaici.
Per quanto riguarda la TASI (tributo di nuova istituzione) è stata deliberata l’aliquota di base pari allo 0,1% per tutti gli immobili e, vista la crisi economica che sta colpendo le attività produttive ed i Cittadini in generale, questa Amministrazione ha stabilito le seguenti detrazioni, riduzioni ed esenzioni :
1 – detrazione di € 40,00 per l’abitazione principale, relative pertinenze ed immobili ad essa equiparati;
2 – azzeramento dell’aliquota TASI per gli immobili classificati come C1, ovvero negozi e botteghe, compresi i ristoranti, le trattorie, i bar, ed i locali occupati da barbieri, modiste, orologiai etc;
3 – dimezzata l’aliquota base, ovvero deliberato lo 0,05% per gli immobili classificati come C3 (laboratori artigianali) e D (fabbricati industriali) eccetto D1 per i quali è stata stabilita l’aliquota dello 0,08%;
4 – dimezzata l’aliquota base, ovvero deliberato lo 0,05% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13 comma 8, DL 201/2011;
Con l’auspicio di poter alleggerire ulteriormente la pressione fiscale sui Cittadini, per quanto riguarda l’imposizione di nostra competenza, si preannuncia che si sta predisponendo l’introduzione dell’umido.

2 Comments

2 Comments

  1. Maria Di Genova

    25 luglio 2014 at 10:27

    Ringrazio il giornalista Luca Di Giampietro. Mi permetto solo di rettificare un’aliquota IMU per gli immobili appartenenti alla categoria D1, centrali elettriche, impianti fotovoltaici etc. erroneamente abbiamo comunicato 0.106%, invece di 1.06% ovvero l’aliquota del 10.60 per mille. Grazie

  2. Maria Di Genova

    25 luglio 2014 at 14:40

    ERRATA CORRIGE: L’aliquota IMU per gli immobili appartenenti alla categoria D1 è 10.60 per mille ovvero 1.06% e non 0.106% come erroneamente indicata. Grazie.

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