Politica

Confronto tra candidati: “Di Pangrazio travolgente e sicuro, De Angelis teorico, teso e nervoso”

Avezzano – “Carico, travolgente e sicuro si se. E’ apparso così il sindaco Giovanni Di Pangrazio nel confronto con il suo avversario politico, a cura de Il Centro e Rete 8, che si è svolto ieri mattina nelle magnifiche stanze del Palazzo ex ARSSA riconsegnato alla città di Avezzano. Contrariamente ad un De Angelis apparso teso e talvolta nervoso, il primo cittadino ha risposto puntualmente alle domande sottoposte dai giornalisti, a testimonianza di grandi capacità amministrative, di estrema conoscenza della materia e di concretezza per i traguardi raggiunti durante i cinque anni di amministrazione”. E’ quanto fanno sapere dalla Coalizione Giovanni Di Pangrazio Sindaco.

“Diamo i fatti”, esordisce così Giovanni Di Pangrazio rispondendo alla prima domanda sui toni e i modi di questa campagna elettorale, “Abbiamo salvato e rilanciato il polo industriale di Avezzano, ne sono esempio tangibile la Micron, il centro di smistamento merci- per il quale ci stiamo adoperando per l’affidamento-, la Burgo- che presto riaprirà i battenti con l’ingresso di altri 80 lavoratori-, stiamo lavorando per la Vesuvius e valorizzando la Saes e la Fiamm”. L’intera Marsica è stata riconosciuta area di crisi complessa ed ottenuto 3,25 milioni per le piccole e medie imprese. “Tra le maggiori opere per il nostro territorio abbiamo attratto fondi per la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano e della Marsica, per la riqualificazione del Parco ARSSA e per il sistema irriguo del Fucino.

“Continuerò a dire meno male che per la prima volta abbiamo la fortuna di avere un avezzanese come presidente del consiglio regionale. E mi dispiace e mi preoccupa che un concittadino lo dica in negativo. Continueremo a fare ciò che abbiamo fatto fino ad ora: batterci per la difesa di questo territorio e delle sue imprese. Non a caso le organizzazioni sindacali sono al fianco di questo sindaco. Andremo avanti spediti, come da 2 anni a questa parte, senza quelle lobby che remandomi contro, remavano contro tutta la città. Inoltre come vice presidente ANCI continuerò a stare sui tavoli regionali e nazionali”.

“Sulla ferrovia dell’area di risulta, insieme a Nazzareno Di Matteo, abbiamo impedito che la proprietà, Piccone, potesse ostacolare gli ingressi alle abitazioni. E per essa c’è un ambizioso progetto: creare un viale delle stelle nel primo tratto, attivare una ferrovia turistica per accompagnare i visitatori ai Cunicoli di Claudio inserendola in quel grande progetto di rilancio del turismo. Ascolteremo anche le proposte dell’Archeoclub e le altre associazioni che hanno ottime idee per la valorizzazione di quel percorso.

“Capiamo la tensione per le cose fatte e per i progetti programmati” afferma Giovanni Di Pangrazio con una calma disarmante mentre il suo avversario palesemente agitato cerca di interromperlo. “ Ed in merito all’imprenditoria agricola del Fucino, il primo cittadino ribadisce, “abbiamo impedito che l’impianto a biomasse “Powercrop”, che volevano realizzare i sostenitori dell’ex assessore provenienti da fuori Avezzano, inquinasse il nostro Fucino. Mi dicono, a Borgo Incile, che qualcuno sta già rispolverando qualche progetto del mega impianto. Noi questo non lo permetteremo mai, ecco perché ribadisco Avezzano agli avezzanesi.

I sogni sono una cosa bella”, replica Di Pangrazio al suo avversario, “soprattutto quando diventano realtà” e sulla questione trasparenza si rivolge all’ex assessore e sottolinea, “su questo non hai dimestichezza”. Mentre De Angelis parla di una riqualificazione di Piazza Torlonia, il Sindaco, contrario alla cementificazione, spiega che arriva tardi perché il progetto è già partito da un anno e sono sei le imprese già in corsa per la sua realizzazione.

Così come si sta già lavorando con RFI per l’eliminazione di sette passaggi a livello ferroviari della città di Avezzano e gli altri della tratta tra Tagliacozzo e Celano. L’Ingegner Di Carlo, responsabile nazione del dipartimento eliminazione dei passaggi a livello, ha effettuato un sopralluogo e l’intervento sarà finanziato attraverso un’apposita legge sulla messa in sicurezza.

“La Pineta ed il Salviano sono un gioiello. Qualcuno dovrebbe girare di più per la città, non solo in campagna elettorale, per accorgersi di come è cresciuta. Per la prima volta un Sindaco ha pubblicato nero su bianco ‘Le cose fatte’”, e continua, “Sono contento che De Angelis riconosca le cose fatte”. Nell’ultima domanda il giornalista propone ai due candidati alla carica di sindaco la sottoscrizione di un patto d’onore per garantire collaborazione in consiglio comunale.

“Proporrò al Movimento cinque stelle, che ha guadagnato un posto in consiglio comunale, la presidenza della commissione vigilanza in virtù dell’esperienza vissuta di maggioranze variabili. Sicuramente il M5S resterà in minoranza effettuando i controlli per una corretta amministrazione. Per l’esperienza vissuta mi resta difficile credere ai patti quando le persone tradiscono lo stare insieme per il bene comune. Auspico la massima convergenza nell’interesse della città, che la minoranza non cambi casacca e dico no alle lotte che impediscono i progetti e mettono i bastoni tra le ruote. Spero che ci sia rispetto e unità d’intenti”.

Nell’appello finale agli elettori il primo cittadino, forte delle tante cose fatte: dalla scuole sicure al nuovo ospedale, dal sociale alla cultura passando per Avezzano città-territorio, si dice garante affinché questo possa continuare in difesa della città e per il rilancio del territorio. “Le scelte”, conclude “sono state sempre condivise con i cittadini”.

“Invito tutti a rivedere il confronto sulla pagina facebook de Il Centro e Rete 8”

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top