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Concordia 60 ore volo sorveglianza guardia costiera Pescara

Ha seguito il relitto della Concordia dal Giglio a Genova per 60 ore di volo il velivolo Manta 10-01 del Reparto Volo della Guardia Costiera, rientrato a Pescara dopo due settimane di attività legata alle operazioni di refloating and towing del relitto della Costa Concordia che naufragò all’isola del Giglio in Toscana, il 13 gennaio del 2012 e che è giunto al porto di Genova per essere demolito ieri in mattinata. Il velivolo, rischierato presso l’aeroporto di Grosseto dal 14 luglio scorso, è stato inserito nel dispositivo operativo di sicurezza, al fine di garantire il monitoraggio del traffico marittimo e deconfliction, l’interdizione dell’area e il continuo monitoraggio ambientale lungo il percorso del convoglio mediante i sofisticati sistemi elettro-ottici di bordo. La sorveglianza effettuata per ben 60 ore di volo, hanno visto impegnati gli equipaggi anche nell’arco notturno, specialmente quando il convoglio ha navigato in prossimità delle coste corse, a fronte delle preoccupazioni francesi. Accanto all’attività relativa alla Concordia, anche da Grosseto, il personale ha continuato a garantire il servizio di allarme S.A.R. H24 ed è stato coinvolto nella attività di ricerca di un’imbarcazione dispersa nel Mar Tirreno. «Il coinvolgimento del Reparto Volo di Pescara in un’ operazione senza precedenti – ha detto il comandante Luigi Amitrano del Nucleo Aereo Tre – è motivo di orgoglio per tutto il personale del nucleo. Inoltre, durante il periodo abbiamo avuto l’onore e il piacere di ospitare a bordo il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi. Poter esprimere la nostra professionalità in tale contesto operativo con a bordo il ministro, ha completato un’esperienza di per sè già unica».

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