Ambiente

Compostaggio massetano, raccolta fondi per il ricorso al Tar: si punta al porta a porta

Il momento del ricorso al Tar si avvicina e il “Comitato per la difesa del territorio Equo” continua a marciare verso il suo unico obiettivo: bloccare la costruzione del mega impianto di compostaggio in località “Il Campo”. Se fino a poco tempo fa non era ben chiaro di quanti fondi servissero al comitato per poter agire in direzione del ricorso, ora le cifre sembrano chiare e fanno venire il capogiro. Tra avvocato, perizie e marche da bollo si stimano necessarie diverse migliaia di euro; è per questo che ancora una volta, il “Comitato per la difesa del territorio Equo” è sceso in campo, ieri pomeriggio nella piazza di Magliano Dei Marsi, alla presenza del Sindaco Gianfranco Iacoboni, del Vicesindaco Angelo Iacomini, dell’assessore all’ambiente Antonio Morgante. Nonostante il tempo avverso, per cui in un secondo momento l’assemblea si è spostata all’interno del comune, c’è stata partecipazione da parte della popolazione maglianese e non solo. Il dialogo tra il comitato, l’amministrazione e le persone intervenute è stato lungo e costruttivo, ed ha rivelato la disinformazione che ancora oggi, a sette mesi dalla nascita del comitato dilaga tra i cittadini. Tuttavia la portavoce del gruppo Velina Armati, non si è data per vinta ed insieme ai suoi collaboratori e agli amministratori di Magliano, ha risposto a tutte le domande che le sono state rivolte ed ha chiarito ogni dubbio delle persone presenti, affinché queste possano riporre la massima fiducia nel “Comitato per la difesa del territorio Equo” e lo possano sostenere in questa dura lotta. A questo punto infatti ciò che più conta è il sostegno popolare, sia sotto forma di firme ma ancor di più sotto forma di contributo economico. Già a Massa è stata attivata una raccolta fondi porta porta a porta che ha riscosso notevole successo, e nell’incontro di ieri lo stesso invito è stato rivolto ai cittadini maglianesi. Come è stato ribadito dai membri del comitato, in questo tipo di battaglie il dialogo tra le parti è fondamentale, cosa che è mancata invece con gli amministratori di Massa D’Albe, che invece ultimamente preferiscono i social network per confrontarsi con i cittadini. Eppure gli stessi mezzi di comunicazione esistevano già quando il progetto è stato presentato al comune e la popolazione doveva essere informata, ma non sono stati utilizzati.

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