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Come affrontano la crisi i commercianti marsicani? Parliamo di Farmacie

Il perimetro della crisi economica che sta attraversando l’Italia dal 2008 ad oggi è molto ampio, c’è chi ha perso il lavoro e chi si è indebitato, chi ha ridotto i consumi oppure, per paura di spendere, evita addirittura di entrare nei negozi. Sono tante le piccole rinunce che riguardano la vita di tutti i giorni: una persona su tre, ad esempio, sta progressivamente riducendo le attività del tempo libero, quindi le spese per i propri hobby. Mentre, parallelamente, c’è anche chi, per far fronte a situazioni di grave difficoltà, ha dovuto chiedere un prestito a genitori, parenti o amici. Le situazioni di maggiore difficoltà si riscontrano soprattutto nei ranghi del lavoro indipendente. I commercianti, sempre più spesso, si trovano a dover affrontare  situazioni difficili e complicate, le cui conseguenze, in assenza di  interventi  tempestivi ed appropriati,  possono essere  deleterie per le sorti della loro attività.

Qual è la situazione dei servizi commerciali nel territorio marsicano? Marsicanews, per vederci più chiaro, ha deciso di intraprendere un’indagine, non per nulla sotto il periodo natalizio, per capire quali sono le reali criticità che i negozi di Avezzano e delle zone limitrofe si trovano ad affrontare.

La prima tappa della nostra inchiesta riguarda la farmacia, un settore che coniuga l’aspetto sanitario con la parte commerciale. Prendendo come riferimento due delle più significative testimonianze che abbiamo raccolto, partiamo con le risposte dateci dalla responsabile della Farmacia di Luco Dei Marsi, ubicata in Piazza Umberto I. Rispetto agli anni passati si è verificato un lieve calo delle vendite dovuto principalmente alla riduzione della frequenza con cui i clienti effettuano l’acquisto dei prodotti farmaceutici. Tendenzialmente, però, l’attività è stata solo parzialmente toccata dalla crisi, in quanto difficilmente i cittadini decidono di tagliare le spese sul versante salute. La tendenza al risparmio c’è, soprattutto su prodotti di secondaria necessità o sulla scelta di farmaci equivalenti o scontati, ma mai per la cura dei bambini. Nessuna differenza sostanziale si verifica a ridosso del periodo natalizio, sia per mancanza di veri e propri articoli da regalo, sia perché la necessità alle cure da parte del consumatore mantiene un dato costante durante tutto l’anno.

È la volta della testimonianza della Dott.ssa Loredana Mareri, collaboratrice della Farmacia De Bernardinis ubicata ad Avezzano, in Via Garibaldi. Per quanto riguarda le vendite, si è verificato un sottile calo rispetto allo scorso anno, in riferimento, anche in questo caso, alla tendenza da parte del cliente di allentare, per quanto possibile, la continuità nell’effettuare gli acquisti. L’attenzione al prezzo e la propensione al risparmio c’è, ma sempre in riferimento a quei prodotti che non sono di primaria necessità per la salute dell’acquirente. Sono sicuramente più frequenti le lamentele, da parte soprattutto dei pensionati, rispetto all’aumento del pagamento del ticket. Risulta sempre più forte la difficoltà di coloro che si ritrovano a dover pagare ancora di più per i farmaci generici anche se acquistati con la ricetta. La Cosmetologa Loredana Mareri, responsabile del reparto di Dermocosmesi presente all’interno della Farmacia, ha spiegato come può fare la differenza, in un periodo come quello che stiamo vivendo, fornire ai cittadini anche una prestazione in dermatologia e cosmetologia all’interno del servizio commerciale, in grado di garantire al cittadino trattamenti mirati, personalizzati e soprattutto curativi.

 

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