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Editoriale

Cervicalgia, cause e rimedi

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La colonna cervicale è quel distretto del nostro rachide che causa, spesso e volentieri, disagi, fastidi e dolori di ogni tipo. Essa è composta da sette vertebre. L’importanza di questo segmento della colonna non risiede solamente nel fatto che essa racchiude importanti nervi che attivano muscoli del torace, delle braccia e delle mani, ma anche nella funzione che riveste riguardo tutto ciò che concerne la testa e il collo. Il nostro collo, la faccia e la testa accolgono arterie, vene, nervi, muscoli e tendini di importanza fondamentale per la postura, l’assetto e la qualità della risposta dinamica della colonna in generale. Una percentuale altissima della popolazione è costretta a vivere con cronici disagi e dolori di questa parte del corpo, che troppo frequentemente non riesce a guarire. Capita spesso, invece, di avere pazienti che lamentano dolori sulle spalle che, in verità, sono scambiati per dolori cervicali. Anche se molti dei nervi che innervano muscoli delle spalle come trapezio, sopraspinato, splenio del collo e diversi altri si diramano dalla colonna cervicale, i muscoli e le zone interessati dal dolore non possono essere dolenti solo per motivazioni legate alla stessa, ma anche per altre cause che si dovranno stabilire di volta in volta. Per questo vi parlerò di quei disagi che caratterizzano solo la Colonna Cervicale nello specifico.

CAUSE CHE PORTANO A CERVICALGIA

Le cause che ci orientano verso i disagi della colonna cervicale sono davvero moltissime e quindi ritengo utile sviluppare l’argomento elencandole partendo da una loro classificazione chiarificatrice. Partendo dall’apice della testa e scendendo progressivamente descriverò le parti e le disfunzioni che da esse originano. L’elenco dettagliato è il seguente:

Cranio che comprende le ossa craniche quali: Temporale, Occipitale, Frontale, Parietale e Sfenoide. Attraverso ognuna di queste ossa craniche si possono sviluppare disagi iniziali che in seguito portano a problemi cervicali. Osso Temporale: racchiude l’orecchio con tutte le sue strutture, muscoli e nervi che se attivati da un punto di vista neurovegetativo possono gradualmente condurre a dolori cervicali tremendi. Quindi Otiti, Sindrome di Meniere, Acufeni, giramenti di testa o sbandamenti si possono cristallizzare sulla colonna cervicale da un punto di vista adattivo compensativo, che con l’andare del tempo costringe il paziente ad assumere posizioni di stabilizzazione o di sicurezza che  stressano muscoli e legamenti di tutta la colonna cervicale. Osso Frontale: sotto di esso si trovano strutture come naso e bocca (osso mascellare),  che a causa di infezioni ripetute (rinite, ipertrofia turbinati, sinusite fronto mascellare) tende a destabilizzare la giusta funzione e il giusto movimento di tale struttura con ripercussioni su tutta la testa e la colonna; problemi legati all’arcata superiore dei denti (infiammazioni di importanti di nervi come il Trigemino e suoi collaterali), attaccatura dei muscoli degli occhi (problemi legati alla vista) possono evidenziare difficoltà di adattamento del sistema che si ritorce ancora una volta sulla colonna cervicale. Osso Occipitale e suoi collegamenti con Temporale e Prima vertebra cervicale l’Atlante possono portare a problemi della colonna cervicale. Osso Sfenoide che protegge, racchiudendola in una cavità detta Sella Turcica, un’importante ghiandola: l’Ipofisi e sotto il quale passano i Nervi Ottici; lo Sfenoide inoltre presenta importanti collegamenti con le altre ossa di cui sopra e con la Mandibola (legamento Stilo mandibolare) e con l’Osso Ioide (legamento Stilo Ioideo). Quest’osso è di rilevante importanza per la funzione di molti muscoli della masticazione e della deglutizione. Seguono poi la bocca con tutte le sue dinamiche legate ai denti e all’occlusone (giusta chiusura delle arcate dentali che permette un’idonea masticazione), che risultano essere fra le prime cause di grossi problemi cervicali. Spesso l’assenza di un dente che per necessità è stato estratto, lascia uno spazio vuoto all’interno del cavo orale, porta a problemi di adattamento cervicale (e non solo) notevoli. Moltissime volte pazienti che non hanno più quattro, cinque o più denti, si lamentano di atroci dolori cervicali. Un’altra importantissima disfunzione che porta a dolori cervicali è quella legata al Bruxismo o Digrignamento notturno. Anche in questi casi si dovrebbe intervenire con importanti correttori del sistemi come byte o altro per alleviare le tensioni causate dallo stress dei muscoli facciali e del collo che portano automaticamente a carichi stressanti per la colonna cervicale. Dentiere e presidi dentali usurati sono anch’essi causa di problemi cervicali.

Cause che partono dalle Vertebre cervicali:

Ogni singola vertebra cervicale racchiude un elevato grado d’importanza e di funzione per l’adattabilità di tutto il corpo. Partiamo dall’ Atlante! È la vertebra numero uno della nostra colonna ed è stata rappresentata con il nome del Titano che sorregge il mondo appoggiandoselo sul collo appunto.

 

Un problema di questa vertebra definito disallineamento o sublussazione, porta e veri e propri disagi adattivi che difficilmente si evidenziano in Medicina Classica. L’elenco vi lascerà sbalorditi: Emicrania. Cefalea. Torcicollo. Dolori al collo. Rotazione asimmetrica o limitata della testa, contratture e dolori muscolari persistenti. Vertigini, sbandamenti. Dolori alla cervicale. Dolori alle spalle, mal di schiena, lombalgia, colpo della strega. Nervi spinali compressi. Asimmetria del bacino. Asimmetria delle gambe (apparente). Protrusioni e ernie dei dischi intervertebrali. Dolori alle articolazioni dell’anca, dolori alle gambe alle ginocchia o ai piedi, ipotermia di mani e piedi. Disturbi del ritmo cardiaco. Pressione sanguigna alterata. Problemi digestivi. Costipazione o diarrea frequenti. Insonnia, stanchezza cronica. Depressione (se legata a dolori costanti post colpo di frusta).  Il disallineamento dell’Atlante può contribuire ampiamente ad alterazioni della postura come: iperlordosi; cifosi; scoliosi funzionale; perdita della lordosi fisiologica e ad un malfunzionamento dei vari sistemi del corpo. La seconda vertebra si chiama Epistrofeo e si accolla, oltre alla funzione  stabilizzatrice, quella di proteggere il centro primario della respirazione; infatti è quella famosa vertebra denominata volgarmente “osso del collo” che se traumatizzata può portare immediatamente a morte per mancanza di aria, dovuta dall’interruzione del segnale nervoso del centro della respirazione. Infatti dopo un trauma o un incidente si dice di non toccare la persona coinvolta proprio per tutelarla da un’eventuale conseguenza dovuta dal trauma di questa vertebra; la persona interessata non deve essere assolutamente toccata, ma bisognerà attendere l’arrivo di un medico del pronto soccorso che saprà come gestire il tutto. Altre vertebre importanti sono Cervicale due e tre. Da qui partono importanti nervi che innervano la parte posteriore del collo, la nuca e si portano anche fino alla parte superiore dell’osso frontale. Da qui nasce una delle patologie più dolorose e difficilmente riconducibile a norma: l’Infiammazione del nervo Occipitale di Arnold. E’ un dolore cronico causato da irritazione o danno del nervo omonimo che decorre bilateralmente da ciascun lato della nuca. Il dolore è fisso o pulsante e irradia verso la parte alta della testa e la fronte. Il dolore occipitale può essere scatenato da stress fisico, trauma, contrazioni ripetute dei muscoli del collo, malocclusione dentale e molti degli altri già descritti in precedenza. Esistono due nervi Occipitali di Arnold, il grande e il piccolo e poveri coloro che avranno la sfortuna di avere cronicizzazioni di queste infiammazioni, poiché ho visto ricondurle a guarigione solo dopo varie applicazioni sui punti di dolore e di agopuntura.

Vertebre cervicale 4, 5, 6 e 7. Da questa zona partono nervi che interessano braccia, mani e spalle. In questi punti si possono verificare vari problemi dovuti principalmente a traumi, incidenti (colpi di frusta) o stress adattivi di cui vi ho parlato in precedenza. Con l’andare del tempo con questi continui stress si può andare incontro a restringimento dei dischi intervertebrali a causa da disidratazione da stress reattivo che possono sfociare in vere e proprie Protrusioni o Ernie discali. I disagi causati da queste disfunzioni sono notevoli e solo dopo accurate diagnosi si potrà evincere come riportarle a norma.

RIMEDI

Come  poterci muovere e quali sono i rimedi che usualmente occorre utilizzare. Dopo accurata diagnostica si può decidere se andare dall’Ortopedico o dall’Osteopata. Le due figure sono differenti come anche le loro modalità d’intervento. Essendo Osteopata chiaramente descrivo come noi affrontiamo queste alterazioni. La prima domanda sarà: Posso mettere un collare? Molto spesso si consiglia al paziente l’uso del collare, ma dico subito che, tranne in caso di incidente o dopo un colpo di frusta, sarebbe buona cosa lasciare che i muscoli del collo lavorino e non si rilassino, onde peggiorare la situazione, quindi niente collare. Poi si cercherà di capire i motivi, le cause che hanno portato a cervicalgia e dopo averle trovate si cercherà di correggere il tiro e lavorare su di esse per permettere a quel sistema che si è scompensato di normalizzarsi. Le cause di problematiche cervicali le intercetto attraverso test di riferimento sia sulla colonna che sul resto del corpo. Verifico se il problema parte dall’alto, ovvero, occhi, bocca, cranio, collo, spalle o se parte dal basso caviglia, ginocchio, bacino o colonna lombare. Dopo aver trovato la causa normalizzo i distretti interessati con interventi di Osteopatia Fasciale o Biodinamica e, se occorre si potranno consigliare prodotti omeopatici o omotossicologici che oltre a calmare i dolori distendano e rilassino muscoli contratti e nervi infiammati, ridando elasticità a tutta la colonna e suoi annessi. Dopo aver stabilito le cause di tale disfunzioni si lavorerà se necessario insieme ad altri colleghi come Odontoiatri, Ortodontisti, Oculisti, Ortottisti o Agopuntori per ridare alla persona le giuste dinamiche e funzioni.

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Abruzzo

POLIZIA DI STATO:L’AQUILA. MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, ARRESTATO UN CINQUANTENNE

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Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile di L’Aquila – Reati contro la persona ha eseguito l’ordinanza con cui il GIP del Tribunale di L’Aquila, Dr. GARGARELLA, su richiesta del P.M., Dr.ssa D’AVOLIO, ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 50nne aquilano.
Il provvedimento è stato determinato al termine delle indagini svolte dagli investigatori della Squadra Mobile, che hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, ricostruendo, attraverso fondamentali testimonianze, episodi di violenza compiuti dallo stesso nei confronti della coniuge.
Le indagini, avviate a seguito della querela presentata dalla moglie, hanno evidenziato che l’uomo dal 2017, e in più occasioni, ha maltrattato la donna anche in presenza dei figli minori, con vessazioni morali e fisiche, tanto che la malcapitata è dovuta ricorrere più volte alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Salvatore. Il comportamento dell’uomo, inoltre, ha reso la vita familiare oltremodo penosa generando nei congiunti un clima di terrore e disagio.
L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, da cui già da tempo la consorte, insieme con i figli, si era allontanata.

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Abruzzo

ELEZIONI REGIONALI. CHI HA VINTO E CHI HA PERSO DAVVERO

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Le elezioni regionali in Abruzzo hanno portato all’elezione del candidato del centrodestra, Marco Marsilio. Dietro di lui Giovanni Legnini, del centrosinistra, e Sara Marcozzi del M5s. Ma chi ha vinto e chi perso davvero le elezioni in confronto al passato? Analizziamo i risultati di oggi confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni regionali (2014) e con le politiche del 4 marzo 2018.

Il centrodestra esulta, il Movimento 5 Stelle prova a ridimensionare il risultato elettorale e il centrosinistra vede al modello abruzzese come un qualcosa da ripetere. Come avviene in tutte le occasioni elettorali, le dichiarazioni dei leader politici non rendono un quadro chiaro di quanto effettivamente avvenuto e del successo, o meno, dei vari partiti. Per capire cosa è successo veramente in Abruzzo, con le elezioni regionali che hanno visto l’elezione a presidente di Marco Marsilio, è allora necessario confrontare i dati di oggi con quelli delle scorse elezioni regionali (del 2014) e con le politiche del 4 marzo 2018. L’Abruzzo è tornato al voto a cinque anni di distanza dal 25 maggio 2014, quando presidente di Regione fu eletto l’esponente del centrosinistra Luciano D’Alfonso.

A vincere è Marco Marsilio, candidato del centrodestra e rappresentante di Fratelli d’Italia. Il centrodestra, in queste elezioni regionali, ha raggiunto il  48,03% . Dietro di lui il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini, con il 31,28%. E ancora più staccata Sara Marcozzi, del Movimento 5 Stelle, al 20,20%. Andando a vedere i risultati delle liste è evidente il primato della Lega che raccoglie il 27,53% dei voti. Secondo partito è il M5s con il 19,73%. Molto staccato il Pd con l’11,14%, con i voti del centrosinistra raccolti soprattutto dalle molte liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Più indietro, invece, Leu con il 2,8%. Nel centrodestra non sfonda Forza Italia (9,04%), mentre ottiene un buon risultato Fratelli d’Italia (6,48%). Raggiunge il 2,9% l’Udc.

Il confronto con le regionali del 2014
Nel 2014 D’Alfonso vinse con il 46,2% dei voti. Dietro di lui il candidato del centrodestra, Giovanni Chiodi, al 29,2%, e la candidata del Movimento 5 Stelle, sempre Sara Marcozzi, al 21,4%. Per quanto riguarda le singole liste, spicca la differenza tra allora e oggi per il Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi solo l’11%, nonostante parte di quei voti siano comunque stati assorbiti dalle tante liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Nel centrodestra a farla da padrone era Forza Italia, con il 16,6%, il 7% in più di oggi. Mentre, rispetto al 2014, avanza Fratelli d’Italia: dal 2,9% al 6,5%. Nel 2014 la Lega non presentava alcuna lista in Abruzzo: passa, quindi, da 0 al 27,4%. Ed è sicuramente il partito che più ha guadagnato in quattro anni. Il Movimento 5 Stelle perde, come lista, quasi due punti percentuali. In conclusione, rispetto al 2014 avanza la Lega, crollano Pd e Forza Italia ed è in calo anche il Movimento 5 Stelle.

Il confronto con le politiche del 2018
Andando ad esaminare il dato relativo alle elezioni più vicine, le politiche del 4 marzo 2018, confrontiamo il dato di oggi con quello della Camera dei deputati (dove hanno votati tutti i cittadini con almeno 18 anni, al contrario del Senato). In questo caso il tracollo del Movimento 5 Stelle è evidente. Il 4 marzo era stato il primo partito con il 39,8%: oggi dimezza i suoi voti non raggiungendo neanche il 20% come lista. Può esultare il centrodestra che passa dal 35,5% al 48%. E a crescere è soprattutto la Lega: dal 13,8% al 27,4% di oggi, quasi il doppio. Forza Italia prese il 14,5% ed è oggi in calo di cinque punti. Mentre guadagna consensi Fratelli d’Italia, passando dal 4,9% al 6,5%. Guadagna anche l’Udc: dal 2,2% al 2,9%. Nel centrosinistra il Pd si conferma in difficoltà. Al netto delle molte liste civiche che hanno sostenuto il candidato di coalizione, i dem perdono più di 3 punti da marzo, passando dal 14,3% all’11,1%. Ma il centrosinistra, nel suo complesso, cresce nettamente: dal 17,6% al 31,3% delle regionali. Infine, è sostanzialmente stabile Leu che passa dal 2,6% al 2,8%. In conclusione, chi può festeggiare è sicuramente la Lega, insieme a Fratelli d’Italia. Il Pd regge (soprattutto in funzione delle liste civiche), il centrosinistra risorge, mentre – rispetto alle politiche di marzo – chi deve preoccuparsi è Forza Italia, ma soprattutto il Movimento 5 Stelle che vede dimezzarsi i suoi voti.

E’ evidente dunque il boom della LEGA guidata dall’unico personaggio politico attualmente capace di raccogliere consensi in continuazione, ovvero Matteo Salvini, come altrettanto evidente il crollo drastico dei partiti tradizionali come FORZA ITALIA e PD. Perde terreno il M5S nei confronti dell’alleato di governo. Sorride Legnini, che porta la coalizione di centro sinistra ad un risultato inatteso dopo le politiche dello scorso anno, dimostrando che mentre nel partito leader della coalizione (il PD) si fanno guerre interne e si portano avanti ideologie lontane dal volere popolare, una persona come lui attira molti più voti di quelli che battagliano per la segreteria PD. Buon risultato di Fratelli D’Italia che ormai punta a spodestare Forza Italia.

Piange comunque la Marsica, che fa appello tutta agli unici due eletti Simone Angelosante (LEGA) e GIORGIO FEDELE (M5S) affinchè riescano a far sentire la voce di un territorio che non è riuscito a fare squadra.

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Comune riciclone 2018. Attestato regionale a Ortucchio

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La Regione Abruzzo ha consegnato al Comune di Ortucchio l’attestato di Comune Riciclone 2018.

Un altro successo per il paese fucense che detiene il primato dei per il riciclo dei rifiuti tra i comuni serviti da Aciam Spa.

Soddisfazione per il Sindaco Favoriti : “Il plauso per il risultato ottenuto va soprattutto alla nuova cultura del rispetto dell’ambiente affermatasi nel contesto del paese e quindi alla popolazione. In tal senso la Regione ha trasmesso al nostro Ente l’attestato di comune riciclone 2018 nell’ambito della manifestazione organizzata in collaborazione con il comitato regionale di Legambiente”.

Ma Favoriti non si accontenta e dichiara che ” prossimamente verranno installate numerose fototrappole per stanare i delinquenti che ancora abbandonano i rifiuti e creano un danno a tutta la comunità”.

 

 

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NON SONO FINITI I DISAGI PER GLI UTENTI TELECOM A SCURCOLA INTERE ZONE SONO ANCORA  SENZA TELEFONO E INTERNET DA OTTOBRE

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NON SONO FINITI I DISAGI  PER GLI UTENTI TELECOM A SCURCOLA

 INTERE ZONE SONO ANCORA  SENZA TELEFONO E INTERNET DA OTTOBRE

  L’Associazione Credici, per la tutela dei diritti Civili, rettifica quanto sostenuto nel Comunicato dell’AECI  pubblicato dagli organi di stampa: a Scurcola Marsicana i disagi sulla rete Telecom per il telefono fisso e per il collegamento ad Internet affliggono un intero quartiere prossimo alla Tiburtina Valeria.

Ci spiace smentire le manifestazioni di entusiasmo con cui la giovane associazione che ha diramato   il comunicato con il quale,  riferendosi al ripristino delle linee telefoniche per alcuni  utenti, si estende la soddisfazione a tutta   la comunità di Scurcola Marsicana per l’immediata fiducia dimostrata verso il suo operato. Al contrario la nostra Associazione è costretta a stigmatizzare l’indifferenza della Telecom nei confronti dei cittadini che hanno pagato il canone senza avere il riscontro del servizio con l’addebito sul Conto Corrente bancario ( che qualcuno ha già  sospeso come contropartita al disservizio) a partire dalla fine del mese di  ottobre e e per gli interi mesi  di novembre dicembre e gennaio. Il colosso  Multinazionale alle segnalazioni relative al guasto, effettuate tempestivamente dagli utenti (costretti ovviamente ad  utilizzare altre reti), ha risposto  con  i consueti messaggi stereotipati del tipo “stiamo provvedendo”,

Ad inizio  gennaio 2019 Telecom ha  attribuito il guasto ad un  problema di carattere tecnico straordinario e ha  annunciato la sistemazione entro il giorno 8. Di fatto i lavori presso la cabina situata sulla Tiburtina Valeria (nelle adiacenze del Vecchio Palazzo Comunale) sono iniziati a metà gennaio e si sono protratti fino a qualche giorno fa. Ma per numerose famiglie il telefono resta muto e l’ADSL è ancora latitante (leggi intera Via Antonio Rocchi e parte della Tiburtina) .

Invitiamo di conseguenza l’AECI,  associazione con cui ci complimentiamo, riconoscendole  il merito di aver attivato il contenzioso giudiziario (e proprio a tal fine), a prendere atto che il problema dopo 100 giorni   “ non è stato risolto”  e che numerosi cittadini, contrariamente a quanto affermato nel comunicato, non  hanno ottenuto già (!!) a Gennaio,il repentino ripristino delle utenze. Non più tardi di ieri, la solita “risponditrice Chiara” del 187  dopo lunghe attese, ci ha fatto contattare il servizio Assistenza Tecnica TIM, che  “ prevede che  la soluzione del  disservizio per il 5 – 02 -2019 salvo problematiche di particolare complessità” (sic)

Di ciò ovviamente dovrà tenersi conto nell’udienza dl 26 Marzo 2019 fissata per la quantificazione dei danni subiti, per il cui risarcimento, se possibile forniremo i nominativi di ulteriori cittadini.

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Luco dei Marsi, la Shoah raccontata dai ragazzi: la memoria faro per il futuro

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Commozione e forte partecipazione per la Giornata della Memoria a Luco dei Marsi. La commemorazione della Shoah si è svolta lunedì, 28 gennaio, tra piazza Umberto I, dov’è stata onorata la memoria dei Caduti di tutte le guerre e dei 33 Martiri di Capistrello, e la sala consiliare del Comune, in cui si sono avvicendate letture, immagini, musica, a cura dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado e degli alunni delle classi quinte della scuola primaria, che hanno anche eseguito ai flauti la melodia portante de “La Vita è bella”, cantata da Marta Candeloro in una toccante interpretazione di “Beautiful that way”. Alla presenza delle autorità civili e militari, del Consiglio dei Ragazzi, del gruppo Alpini di Luco dei Marsi, dei rappresentanti delle maggiori Associazioni cittadine, del dirigente scolastico, Romolo Del Vecchio, degli insegnanti Vera Pulsinelli, Mariella Gallese, Santina Panella, Flavia del Fiacco, Marianna Patrizi, Antonio Candeloro, e di tanti cittadini intervenuti, il filo della memoria si è dipanato attarverso le testimonianze dai campi di Auschwitz, Birkenau, Terezin, con “la voce” dei sopravvissuti: poesie e testi biografici, tra cui stralci della testimonianza di Carmine Grossi, deportato dai tedeschi e miracolosamente scampato alla morte, resi agli alunni da suo figlio, il  professor Giuseppe Grossi. “Sono rimasta colpita dal lavoro dei ragazzi delle scuole, che hanno dimostrato una sensibilità e una capacità di riflessione genuine e profonde su temi anche molto difficili da trattare”. Ha commentato la sindaca Marivera de Rosa, “è fondamentale coltivare questo nei giovani, un sano senso critico e la capacità di avvertire le ingiustizie come tali, a qualunque latitudine avvengano e in ogni tempo, è il migliore antidoto ai veleni di certe propagande e una garanzia della difesa dei valori della libertà e della democrazia. Questi ragazzi sono la nostra più grande ricchezza”. La dottoressa Giulia Ciaffone, rappresentante del Tavolo Verde, ha accompagnato idealmente i presenti nei luoghi simbolo della Shoah, narrando, anche attraverso foto e appunti, il suo viaggio della Memoria in quei luoghi e ha affidato la conclusione dell’incontro alle parole di Martin Niemöller, sopravvisuto al lager, “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari…“ per rimarcare come il pericolo di derive razziste e fomentatrici di odio sia quanto mai attuale.

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Elezioni regionali: anche la Marsica scalda i motori tra new entry e volti noti…

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Avezzano – E’ un clima politico di calma apparente quello che si vive in territorio marsicano, in realtà la competizione elettorale per una poltrona in Regione è già iniziata da un pezzo. Anche se ufficialmente si percepisce un’aria di relativa tranquillità, ufficiosamente la politica marsicana è al lavoro in cerca di nomi, ma soprattutto di alleanze.

In campo ci saranno quasi tutti i consiglieri e gli assessori della legislatura D’Alfonso che volge al termine. Giuseppe Di Pangrazio molto vicino a Giovanni Legnini, con molta probabilità si candiderà tra i ranghi del Pd, ma questa volta non potrà contare sul prezioso sostegno del fratello maggiore Giovanni (Di Pangrazio). L’ex sindaco di Avezzano sarebbe, infatti, pronto a scendere in campo con le Civiche d’Abruzzo che avrebbero scelto di appoggiare la candidatura di Fabrizio Di Stefano. Sicura è anche la candidatura di Lorenzo Berardinetti che, in veste civica, negli ultimi tempi è dato vicino agli ambienti politici di centrodestra. Quasi sicura anche la discesa in campo dei già consiglieri regionali Maurizio Di Nicola e Emilio Iampieri. Ancora incerta, invece, quella di Gianluca Ranieri del Movimento Cinque Stelle che potrebbe lasciare il posto ad un militante marsicano come Giorgio Fedele, vicino al senatore pentastellato Primo Di Nicola.

Tra le new entry di questa campagna elettorale c’è il sindaco dimissionario di Trasacco Mario Quaglieri, che ha lasciato la poltrona di primo cittadino per tentare la corsa alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Quaglieri, che era stato riconfermato sindaco per la seconda volta l’11 giugno 2017  con la lista civica “Trasacco Nel Cuore”, alle regionali si candiderà con il centrodestra tra i ranghi di Fratelli d’Italia. Hanno detto no il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, e il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli. Vicino alla candidatura per una poltrona in consiglio regionale anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, in prima linea insieme ai sindaci di Lazio e Abruzzo nella lotta ai rincari autostradali. Lo scenario politico marsicano, continuamente in divenire non esclude colpi di scena. Insomma fino alla data di presentazione delle candidature ne vedremo delle belle.

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Abruzzo

Avezzano Rugby, al via la stagione 2018

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Avezzano –  

Tutto pronto per la festa del rugby che si terrà domani presso lo stadio di via dei gladioli ad Avezzano a partire dalle 14 e 45 con un festival del minirugby e si protrarrà fino a tarda  sera. La società giallonera, guidata dal presidente Alessandro Seritti, nel corso della manifestazione consegnerà le borse di studio Elio Seritti, storico dirigente giallonero,  ai giovani atleti della società che si sono contraddistinti per meriti scolastici e sportivi.  “ Ripartiamo per una nuova stagione sportiva con grande entusiasmo – ha dichiarato il presidente Seritti –  ai nastri di partenza schiereremo ben otto categorie di atleti, a partire dai piccoli dell’under 6 fino ad arrivare alla squadra seniores, rispettando in pieno tutti gli obblighi sportivi imposti della nostra federazione”.

Dopo la consegna delle borse di studio si terrà anche un triangolare seniores che vedrà impegnate oltre all’Avezzano Rugby, guidata dal neo allenatore Pierpaolo Rotilio al suo esordio stagionale sulla panchina giallonera, anche due compagini laziali, Arnold Spartaco e Civitavecchia. “ L’arrivo di Pierpaolo Rotilio ha portato entusiasmo in tutto l’ambiente – ha specificato Seritti – e grazie anche alla figura di Vincenzo Troiani, come collaboratore esterno, siamo fiduciosi di disputare il campionato di serie B a buoni livelli; inoltre – ha sottolineato Seritti – l’inserimento di Carlo Cerasoli porterà sicuramente fiducia ed esperienza al reparto di mischia di una squadra, ancora e per fortuna, molto giovane. La nostra resta sempre una squadra del territorio – ha concluso –  e ringrazio oltre a tutti i ragazzi che continuano a divertirsi con noi sul campo, senza di loro sarebbe impossibile parlare di rugby ad Avezzano, anche i componenti dello staff tecnico la cui passione passione va oltre ogni ostacolo”.

Nell’ambito della cerimonia di consegna delle borse di studio uno dei premi lo consegnerà Rosa Pestilli, presidente dell’associazione sindacale datoriale Conapi L’Aquila. ” Il premio dedicato a “Elio Seritti” è un momento che crea un legame speciale tra lo sport, la famiglia e la scuola – ha dichiarato Rosa Pestilli – premiare i bambini e i ragazzi che si sono distinti per i loro percorsi scolastici e sportivi vuol dire trasmettere e riconoscere l’importanza dei valori che li porteranno ad essere uomini e professionisti migliori”.

 

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