Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Editoriale

Cervicalgia, cause e rimedi


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46


La colonna cervicale è quel distretto del nostro rachide che causa, spesso e volentieri, disagi, fastidi e dolori di ogni tipo. Essa è composta da sette vertebre. L’importanza di questo segmento della colonna non risiede solamente nel fatto che essa racchiude importanti nervi che attivano muscoli del torace, delle braccia e delle mani, ma anche nella funzione che riveste riguardo tutto ciò che concerne la testa e il collo. Il nostro collo, la faccia e la testa accolgono arterie, vene, nervi, muscoli e tendini di importanza fondamentale per la postura, l’assetto e la qualità della risposta dinamica della colonna in generale. Una percentuale altissima della popolazione è costretta a vivere con cronici disagi e dolori di questa parte del corpo, che troppo frequentemente non riesce a guarire. Capita spesso, invece, di avere pazienti che lamentano dolori sulle spalle che, in verità, sono scambiati per dolori cervicali. Anche se molti dei nervi che innervano muscoli delle spalle come trapezio, sopraspinato, splenio del collo e diversi altri si diramano dalla colonna cervicale, i muscoli e le zone interessati dal dolore non possono essere dolenti solo per motivazioni legate alla stessa, ma anche per altre cause che si dovranno stabilire di volta in volta. Per questo vi parlerò di quei disagi che caratterizzano solo la Colonna Cervicale nello specifico.

CAUSE CHE PORTANO A CERVICALGIA

Le cause che ci orientano verso i disagi della colonna cervicale sono davvero moltissime e quindi ritengo utile sviluppare l’argomento elencandole partendo da una loro classificazione chiarificatrice. Partendo dall’apice della testa e scendendo progressivamente descriverò le parti e le disfunzioni che da esse originano. L’elenco dettagliato è il seguente:

Cranio che comprende le ossa craniche quali: Temporale, Occipitale, Frontale, Parietale e Sfenoide. Attraverso ognuna di queste ossa craniche si possono sviluppare disagi iniziali che in seguito portano a problemi cervicali. Osso Temporale: racchiude l’orecchio con tutte le sue strutture, muscoli e nervi che se attivati da un punto di vista neurovegetativo possono gradualmente condurre a dolori cervicali tremendi. Quindi Otiti, Sindrome di Meniere, Acufeni, giramenti di testa o sbandamenti si possono cristallizzare sulla colonna cervicale da un punto di vista adattivo compensativo, che con l’andare del tempo costringe il paziente ad assumere posizioni di stabilizzazione o di sicurezza che  stressano muscoli e legamenti di tutta la colonna cervicale. Osso Frontale: sotto di esso si trovano strutture come naso e bocca (osso mascellare),  che a causa di infezioni ripetute (rinite, ipertrofia turbinati, sinusite fronto mascellare) tende a destabilizzare la giusta funzione e il giusto movimento di tale struttura con ripercussioni su tutta la testa e la colonna; problemi legati all’arcata superiore dei denti (infiammazioni di importanti di nervi come il Trigemino e suoi collaterali), attaccatura dei muscoli degli occhi (problemi legati alla vista) possono evidenziare difficoltà di adattamento del sistema che si ritorce ancora una volta sulla colonna cervicale. Osso Occipitale e suoi collegamenti con Temporale e Prima vertebra cervicale l’Atlante possono portare a problemi della colonna cervicale. Osso Sfenoide che protegge, racchiudendola in una cavità detta Sella Turcica, un’importante ghiandola: l’Ipofisi e sotto il quale passano i Nervi Ottici; lo Sfenoide inoltre presenta importanti collegamenti con le altre ossa di cui sopra e con la Mandibola (legamento Stilo mandibolare) e con l’Osso Ioide (legamento Stilo Ioideo). Quest’osso è di rilevante importanza per la funzione di molti muscoli della masticazione e della deglutizione. Seguono poi la bocca con tutte le sue dinamiche legate ai denti e all’occlusone (giusta chiusura delle arcate dentali che permette un’idonea masticazione), che risultano essere fra le prime cause di grossi problemi cervicali. Spesso l’assenza di un dente che per necessità è stato estratto, lascia uno spazio vuoto all’interno del cavo orale, porta a problemi di adattamento cervicale (e non solo) notevoli. Moltissime volte pazienti che non hanno più quattro, cinque o più denti, si lamentano di atroci dolori cervicali. Un’altra importantissima disfunzione che porta a dolori cervicali è quella legata al Bruxismo o Digrignamento notturno. Anche in questi casi si dovrebbe intervenire con importanti correttori del sistemi come byte o altro per alleviare le tensioni causate dallo stress dei muscoli facciali e del collo che portano automaticamente a carichi stressanti per la colonna cervicale. Dentiere e presidi dentali usurati sono anch’essi causa di problemi cervicali.

Cause che partono dalle Vertebre cervicali:

Ogni singola vertebra cervicale racchiude un elevato grado d’importanza e di funzione per l’adattabilità di tutto il corpo. Partiamo dall’ Atlante! È la vertebra numero uno della nostra colonna ed è stata rappresentata con il nome del Titano che sorregge il mondo appoggiandoselo sul collo appunto.

 

Un problema di questa vertebra definito disallineamento o sublussazione, porta e veri e propri disagi adattivi che difficilmente si evidenziano in Medicina Classica. L’elenco vi lascerà sbalorditi: Emicrania. Cefalea. Torcicollo. Dolori al collo. Rotazione asimmetrica o limitata della testa, contratture e dolori muscolari persistenti. Vertigini, sbandamenti. Dolori alla cervicale. Dolori alle spalle, mal di schiena, lombalgia, colpo della strega. Nervi spinali compressi. Asimmetria del bacino. Asimmetria delle gambe (apparente). Protrusioni e ernie dei dischi intervertebrali. Dolori alle articolazioni dell’anca, dolori alle gambe alle ginocchia o ai piedi, ipotermia di mani e piedi. Disturbi del ritmo cardiaco. Pressione sanguigna alterata. Problemi digestivi. Costipazione o diarrea frequenti. Insonnia, stanchezza cronica. Depressione (se legata a dolori costanti post colpo di frusta).  Il disallineamento dell’Atlante può contribuire ampiamente ad alterazioni della postura come: iperlordosi; cifosi; scoliosi funzionale; perdita della lordosi fisiologica e ad un malfunzionamento dei vari sistemi del corpo. La seconda vertebra si chiama Epistrofeo e si accolla, oltre alla funzione  stabilizzatrice, quella di proteggere il centro primario della respirazione; infatti è quella famosa vertebra denominata volgarmente “osso del collo” che se traumatizzata può portare immediatamente a morte per mancanza di aria, dovuta dall’interruzione del segnale nervoso del centro della respirazione. Infatti dopo un trauma o un incidente si dice di non toccare la persona coinvolta proprio per tutelarla da un’eventuale conseguenza dovuta dal trauma di questa vertebra; la persona interessata non deve essere assolutamente toccata, ma bisognerà attendere l’arrivo di un medico del pronto soccorso che saprà come gestire il tutto. Altre vertebre importanti sono Cervicale due e tre. Da qui partono importanti nervi che innervano la parte posteriore del collo, la nuca e si portano anche fino alla parte superiore dell’osso frontale. Da qui nasce una delle patologie più dolorose e difficilmente riconducibile a norma: l’Infiammazione del nervo Occipitale di Arnold. E’ un dolore cronico causato da irritazione o danno del nervo omonimo che decorre bilateralmente da ciascun lato della nuca. Il dolore è fisso o pulsante e irradia verso la parte alta della testa e la fronte. Il dolore occipitale può essere scatenato da stress fisico, trauma, contrazioni ripetute dei muscoli del collo, malocclusione dentale e molti degli altri già descritti in precedenza. Esistono due nervi Occipitali di Arnold, il grande e il piccolo e poveri coloro che avranno la sfortuna di avere cronicizzazioni di queste infiammazioni, poiché ho visto ricondurle a guarigione solo dopo varie applicazioni sui punti di dolore e di agopuntura.

Vertebre cervicale 4, 5, 6 e 7. Da questa zona partono nervi che interessano braccia, mani e spalle. In questi punti si possono verificare vari problemi dovuti principalmente a traumi, incidenti (colpi di frusta) o stress adattivi di cui vi ho parlato in precedenza. Con l’andare del tempo con questi continui stress si può andare incontro a restringimento dei dischi intervertebrali a causa da disidratazione da stress reattivo che possono sfociare in vere e proprie Protrusioni o Ernie discali. I disagi causati da queste disfunzioni sono notevoli e solo dopo accurate diagnosi si potrà evincere come riportarle a norma.

RIMEDI

Come  poterci muovere e quali sono i rimedi che usualmente occorre utilizzare. Dopo accurata diagnostica si può decidere se andare dall’Ortopedico o dall’Osteopata. Le due figure sono differenti come anche le loro modalità d’intervento. Essendo Osteopata chiaramente descrivo come noi affrontiamo queste alterazioni. La prima domanda sarà: Posso mettere un collare? Molto spesso si consiglia al paziente l’uso del collare, ma dico subito che, tranne in caso di incidente o dopo un colpo di frusta, sarebbe buona cosa lasciare che i muscoli del collo lavorino e non si rilassino, onde peggiorare la situazione, quindi niente collare. Poi si cercherà di capire i motivi, le cause che hanno portato a cervicalgia e dopo averle trovate si cercherà di correggere il tiro e lavorare su di esse per permettere a quel sistema che si è scompensato di normalizzarsi. Le cause di problematiche cervicali le intercetto attraverso test di riferimento sia sulla colonna che sul resto del corpo. Verifico se il problema parte dall’alto, ovvero, occhi, bocca, cranio, collo, spalle o se parte dal basso caviglia, ginocchio, bacino o colonna lombare. Dopo aver trovato la causa normalizzo i distretti interessati con interventi di Osteopatia Fasciale o Biodinamica e, se occorre si potranno consigliare prodotti omeopatici o omotossicologici che oltre a calmare i dolori distendano e rilassino muscoli contratti e nervi infiammati, ridando elasticità a tutta la colonna e suoi annessi. Dopo aver stabilito le cause di tale disfunzioni si lavorerà se necessario insieme ad altri colleghi come Odontoiatri, Ortodontisti, Oculisti, Ortottisti o Agopuntori per ridare alla persona le giuste dinamiche e funzioni.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top