Ambiente

Centrale Powercrop, basterebbe un colpo di spugna…

Questo giovedì 16 Ottobre 2014 presso la Regione Abruzzo Il Comitato CCR VIA torna a riunirsi: all’ordine del giorno due prese d’atto relative a varianti non sostanziali al progetto presentato dalla società PowerCrop Spa per la realizzazione di una centrale a biomasse ad Avezzano, in località Borgo Incile.
“Torno a ribadire che contro il primo parere favorevole espresso nel 2010 dal Comitato CCR VIA della Regione Abruzzo esistono tre ricorsi al TAR – dichiara la dott.ssa Sefora Inzaghi, Portavoce del Comitato Marsicano NO PowerCrop – e soprattutto ci tengo ad evidenziare che il Consiglio Regionale ha espresso in più occasioni la propria contrarietà al progetto tanto da deliberare all’unanimità nella seduta del 08.11.2011 di sospendere il procedimento di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto a biomasse in attesa della decisione del Tar Abruzzo, di chiedere una nuova valutazione ambientale, sulla base di quanto previsto dall’ articolo 6 del D.lgs n.152/2006, di valutare l’ipotesi di predisporre una normativa che contempli il vincolo di rilascio di parere di Valutazione di Impatto Sanitario, così come richiesto dalle Amministrazioni di Avezzano e Luco dei Marsi, dando così mandato di bloccare l’iter autorizzativo successivo dell’AIA. Alla luce di tutto questo ci chiediamo come sia possibile invece che il Comitato CCR VIA torni a riunirsi per prendere atto di prescrizioni che altri hanno fatto al progetto? E’ chiaro che qualcosa non quadra ed è palese a questo punto che in modo del tutto illegittimo e inopportuno Powercrop Spa ha proseguito nell’iter autorizzativo eludendo il parere del Consiglio Regionale espresso in data 8 novembre 2011 e sta impedendo l’esercizio del potere di controllo e direzione della Regione sull’iter autorizzativo. E’ inaccettabile e inverosimile che la volontà Politica di un Consiglio Regionale chiamato ad amministrare un territorio venga raggirata e ignorata da una multinazionale estranea al territorio stesso e che ha solo ed esclusivamente mire opportunistiche e certamente non votate al reale benessere del territorio in questione e dè ancora più inaccettabile che un organo tecnico come il Comitato CCR VIA della Regione Abruzzo ignori totalmente quanto la Stessa Regione Abruzzo ha formalmente deliberato”.

Il comitato Marsicano NO POwerCrop ha inviato formale nota al Presidente della Regione Abruzzo, Dott. Luciano d’Alfonso, al Presidente del Consiglio Regionale Arch. Giuseppe Di Pangrazio ed altri dirigenti di settore chiedendo, che la Regione stralci dall’odg della seduta del comitato ccr via del 16 ottobre p.v. l’inaccettabile e irricevibile richiesta della Powercrop di autorizzazione e/o presa d’atto delle varianti progettuali anzidette. Inoltre, considerati i recenti e noti accadimenti che hanno coinvolto in indagini penali l’arch. Antonio Sorgi, già Presidente del Comitato CCR VIA quando lo stesso si espresse con Parere favorevole del tutto in aspettato sul progetto della centrale PowerCrop, Il comitato Marsicano NO POwerCrop chiede che la Regione e per essa il Comitato CCR VIA procedano a un riesame in autotutela del giudizio n.1559/2010.

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