Politica

Celano. Il doppiogiochista alla corte di Piccone

Questi reduci della maggioranza, vice sindaco in testa, continuano a far finta di non capire che hanno portato Celano in un pantano. Quasi 5 anni di immobilismo con un sindaco tutto teso a curare i suoi interessi e quelli di pochi intimi, che ha tenuto al guinzaglio anche nel suo secondo mandato la maggioranza e i vertici del Comune da lui nominati. Così nel tentativo meschino di occultare mediaticamente i problemi di Celano, del disagio delle famiglie, dei problemi economici e del lavoro, della sicurezza ed efficienza delle scuole, della sicurezza e dell’ordine pubblico, di una maggioranza allo sfascio, ululano alla luna cercando il capro espiatorio.
Ora Frigioni, che solo pochi mesi fa aveva deciso di prendere posizione nei confronti del sindaco e di NCD, aderendo a Forza Italia, svela il suo trucco. Tenere i piedi in due scarpe nel tentativo di ritagliarsi un improbabile futuro politico o un posticino al sole, svendendo a Piccone l’azione del suo partito. Per questo oggi sente la necessità di essere sirena verso i due ex assessori di FI e rilanciare le accuse sull’opposizione. Il Partito Democratico e i suoi consiglieri hanno sempre sollecitato l’amministrazione ad affrontare i problemi e a condividere le scelte. Una maggioranza partita in pompa magna, con annunci roboanti, che alla fine raccoglie solo macerie anche per aver costantemente rinunciato ad una vera dialettica con l’opposizione.
Basti ricordare la triste vicenda della Commissione di controllo e garanzia, fatta naufragare dal sindaco e dalla sua maggioranza. Adesso, in questo scorcio finale di amministrazione, il fatto sostanziale è sotto gli occhi di tutti. Una maggioranza del tutti contro tutti, scelte cervellotiche a danno dei cittadini, proposte di abbattimento di scuole, costruzione di fantomatici campus e nuovi campi sportivi. Nel frattempo il comune accumula debiti, continuando a spendere soldi per clientele, nel maldestro tentativo di mantenere maggioranza e consensi.
Caro Frigioni, avvocato, vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, le chiacchiere stanno a zero. Siete soddisfatti della vostra azione amministrativa? Complimenti. Dite di essere responsabili e di avere fatto le cose giuste? Bene. Ora la parola ai fatti e ai cittadini che esprimeranno il loro giudizio. Quanto al problema della gestione dell’acqua l’opposizione, pur non condividendo ragioni politiche di fondo, ha assunto in questi mesi un atteggiamento responsabile. Non ha ostacolato la maggioranza scelta dagli elettori. Ma alla prova dei fatti questa maggioranza si è sciolta come neve al sole e questo sì grazie anche all’azione del Partito Democratico e dei suoi consiglieri. Non è più tempo di promesse è tempo di assumere scelte responsabili. E intanto il vice sindaco incassa prebende dal comune e dispensa moralità ai cittadini.

Antonello Di Stefano– Segretario del Circolo PD Celano

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