Cultura

Celano, aperto il museo permanente di Santa Maria di Valleverde

E’ aperto ai celanesi ed ai visitatori di ogni dove il museo permanente di Santa Maria di Valleverde, che raccoglie le opere d’arte sia del convento di Celano sia di quelle provenienti dai conventi di varie città d’Abruzzo. Nel museo sono conservate anche opere donate da privati collezionisti tra cui gli eredi di Giulio Ricci, uno dei ceramisti più famosi del ‘900. All’apertura del museo, avvenuta sabato 29 agosto, erano presenti padre Osvaldo Lemme, padre Roberto Scocchia e Selvaggia Iannotti dell’associazione Butterfly, che ha curato l’allestimento del museo. Presenti anche il sindaco di Celano Settimio Santilli, l’assessore alla cultura Eliana Morgante e Vincenzo Montagliani delegato alla città. Dopo il discorso introduttivo di padre Osvaldo, che ha richiamato il valore della biblioteca e del museo, Santilli ha fatto cenno alla situazione della causa che riguarda la beatificazione di fra Tommaso da Celano, procedura che verrà sollecitata ai vertici della chiesa.

Ad inaugurare il percorso museale la scultura di Canestrari: la deposizione verticale acquistata da padre Corrado nel 1983; una statua lignea della madonna del 1500 a cui fanno seguito dipinti del 600 e del 700, alcune imposte lignee del 500 con gli stemmi della famiglia Piccolomini che componevano il coro ligneo della chiesa di Santa Maria. E ancora i dipinti del XVIII secolo e la sala dedicata ai paramenti sacri che riportano gli stemmi nobiliari delle famiglie che ebbero la titolarità su Celano. Il museo si compone anche di croci processionali del 600, statue lignee, porte di conventi finemente intagliate, reliquiari, ostensori, natività in madreperla e reperti ceramici di varie epoche. Le opere esposte possono essere ammirate concordando una visita telefonicamente o presso il convento.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top