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Castellafiume ottiene da Enel arretrati per tributi sulle opere di derivazione

“Con soddisfazione per il nostro lavoro e con la consapevolezza di aver fatto il massimo per la tutela degli interessi dei nostri concittadini, possiamo affermare che anche questa battaglia si è finalmente conclusa”: è il primo commento del sindaco Domenico Mariani, dopo che il comune di Castellafiume ha incassato un bonifico di 22.400 euro dalla società Enel Green Power SpA.

“Quando nel 2014 il comune di Canistro è riuscito a recuperare un’ingente somma a titolo di arretrati Ici e Imu da una società che gestisce una centrale idroelettrica sita sul suo territorio – spiega il primo cittadino – anche la nostra squadra di amministratori si è chiesta se entro i confini di Castellafiume ci fossero delle opere di questo genere per le quali non venissero versati i tributi dovuti. Da questi presupposti, con la collaborazione di un professionista esperto in materia, siamo andati a caccia del “sommerso”, in quanto non parliamo di opere visibili, ma di una vera galleria sotterranea che ha la funzione di convogliare parte dell’acqua della sorgente del Liri per condurla, attraverso un lunghissimo cunicolo scavato nella roccia dei Monti Simbruini, ad alimentare la Centrale idroelettrica di Canistro. Ebbene questo cunicolo è classificabile come oggetto di imposta ai fini Ici, fino a qualche anno fa, dal 2012 ai fini dell’Imu e, per finire, dal 2014 anche per la Tasi.”

“Si tratta di un risultato importante – aggiunge Mariani – considerando il periodo di ristrettezze economiche che stiamo attraversando, anche se è stato possibile recuperare solamente le somme dovute dal 2009 ad oggi: il resto, purtroppo, è andato in prescrizione e riteniamo che sia iniquo che qualche operatore economico abbia tratto un ingiusto vantaggio a scapito della collettività di Castellafiume; tra l’altro stiamo diventando sempre più consapevoli di quanto le società che operano nel settore idroelettrico siano spesso poco trasparenti anche nella determinazione delle somme che solitamente ci versano a titolo di “sovracanone per Enti rivieraschi” e di “sovracanone per Bacini Imbriferi Montani. Da oggi – conclude il sindaco – il nostro lavoro sarà orientato a ristabilire, anche in questi ambiti, la giusta misura del ristoro dovuto per legge alla cittadinanza di Castellafiume da parte di tutti quei soggetti che lucrano sullo sfruttamento delle nostre risorse naturali”.

 

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