Politica

Carsoli, lotte intestine in comune: la replica di D’Antonio

“Si susseguono i comunicati da parte dei rappresentanti della maggioranza, con una caratteristica: alzare il livello dello scontro passando dal confronto, incentrato sulle decisioni amministrative, ad aspetti personali. Il tutto per fermare l’opposizione ed il sottoscritto nel suo diritto di informare la popolazione. Altro che opposizione costruttiva, loro non vorrebbero proprio opposizione. Ora risulta strano che sia il consigliere Mattia Pasquale, capogruppo di maggioranza e segretario del Pd locale, sia il consigliere Simeoni, scrivano articoli subito dopo il Consiglio comunale del 23 nel quale, nonostante i rilievi da me evidenziati riguardo il comportamento deplorevole di parte della maggioranza Nazzarro, non abbiano risposto o dibattuto; o forse è più semplice scrivere facendo passare messaggi in modo strumentale e con sostegno organizzato via web?

Dove starebbe l’inganno di D’Antonio che merita di essere stigmatizzato mettendone in gioco l’onestà? Nel fatto che sia stato comunicato un debito per le famiglie di 3.000€ invece di 300€ (al netto degli interessi)? Se per questo debbo chiedere scusa ai miei compaesani lo faccio senza problema, perché sono in buona fede a differenza loro, che pur avendo scritto che non avrebbero fatto ricorso a nuovi indebitamenti hanno smentito quanto promesso. La cosa grave è che lo stavano facendo alla chetichella, sperando che nessuno sollevasse il problema; sbagliato, dato che non si tratta di essere favorevoli o meno alla sistemazione del campo sportivo ma essere favorevoli o meno alla modalità scelta per finanziarlo. In 61 anni il mio comportamento è stato sempre onesto; non ho mai avuto inciampi sia dal punto di vista civile che penale. Spero che tutti i consiglieri eletti possano affermare lo stesso.

Ma torniamo al motivo della polemica, e cioè il fatto che hanno indebitato le famiglie. Che, però, secondo l’economista Mattia non debbono preoccuparsi perché “il debito non è un costo in quanto le risorse vengono recepite dalle tasse”; teoria innovativa. E chi paga le tasse? Chi paga le rate del mutuo? Bisogna però ammettere che sono stati generosi; non volendo far pagare troppo alle famiglie hanno scaricato il costo anche sulle prossime generazioni, facendo un mutuo di 29 anni. Ciò significa che i cittadini pagheranno, tra capitale ed interessi, 783.000€  (27.000 x 29 anni). Il debito da contrarre rappresenta il 14% circa delle entrate correnti.

Perché non hanno voluto attendere la programmazione regionale e sostenere la richiesta di finanziamento di alcune opere (tra cui il campo sportivo) effettuata dalla precedente amministrazione, in data 11 novembre 2014, protocollo 9431, di cui il 50% già finanziate? Perché non hanno voluto lavorare sulla realizzazione di una cittadella dello sport, insieme agli altri comuni della Piana, dove poter realizzare campi da calcio con pista di atletica, calcetto, tennis, piscina, palazzetto? Allego la delibera n.46 del 30 novembre 2006: non ero assessore al bilancio, non ero in maggioranza, bensì in opposizione ed, oltretutto, non vi erano, come riferito dal capogruppo Mattia, i pareri negativi dei responsabili finanziari bensì raccomandazioni. Io ho chiesto scusa per l’errore non sostanziale, loro facciano pubblica ammenda. Maledetti  documenti (per i bugiardi)”.

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