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Carsoli, D’Antonio: “Pronto a dimettermi, invito il sindaco ad un confronto”

“Sono pronto a dimettermi, invito il sindaco ad un confronto pubblico”: a dichiararlo è Domenico D’Antonio, ex sindaco di Carsoli ed attuale capogruppo di ‘Futuro Certo’, in riferimento alla nota dei giorni scorsi che ha definito il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, primo cittadino più pagato della Marsica con uno stipendio di 22.840 euro annui. “In questi ultimi giorni – spiega D’Antonio – c’è stato un susseguirsi di comunicazioni su alcuni argomenti da parte mia e del sindaco Nazzarro. Entrambi abbiamo raccontato la nostra versione stigmatizzando i comportamenti altrui. Risultato: disorientamento e confusione dei cittadini, che si dividono in schieramenti pro e contro. Credo che su alcuni argomenti possono esserci interpretazioni diverse ma su altri, oggettivi e documentati, non c’è possibilità di valutazioni diversificate. A tal proposito riprendo alcuni punti toccati dal sindaco nel suo ultimo manifesto.

  • Indennità: confermo che il sindaco riceve dal comune un’indennità mensile di € 1.756,99 pari ad un reddito annuo di 21.083,88 €; su tale importo viene applicata la ritenuta fiscale di 5.092,647 €. L’indennità diventa quindi, al netto dell’imposta, pari a 15.991,233 € annui che diviso per 12 mesi porta all’importo del bonifico dichiarato dal sindaco di 1.332,60€. Il sindaco ed i suoi consiglieri hanno cercato, invece, di far passare il messaggio che tale importo dovesse essere ancora soggetto a tassazione. Bugia: l’importo è già al netto delle imposte trattenute dal comune (e pagate dai cittadini) di 5.092,647 €.
  • Programmazione opere pubbliche: il sindaco afferma “le difficoltà operative esistenti sono la conseguenza di una scelta compiuta nel 2014 dalla precedente amministrazione”. Bugia: il comune di Tagliacozzo ha richiesto al comune di Carsoli il passaggio del geometra in data 9 febbraio 2015 ed il nulla osta è stato dato dal commissario con delibera del 10 marzo 2015; la nostra amministrazione era già decaduta. Su questo punto vorrei fare una domanda al sindaco: chi ha autorizzato il part-time dell’altro dipendente tecnico dato che c’era carenza di personale? Oppure durante l’amministrazione Mazzetti-Nazzarro erano abituati a non doversi confrontare con opere da portare avanti a seguito dei finanziamenti ottenuti durante la nostra amministrazione?
  • Riduzione della tassa sui rifiuti anno 2016: è vero che, per legge, la tariffa sui rifiuti deve coprire integralmente i costi? Il piano finanziario 2016 ammonta ad 1.187.886,83 € in aumento rispetto al 2015 dove era pari a 1.177.027,13 €. Se questi sono i dati che risultano dai bilanci comunali, la conseguenza è semplice: non c’è alcuna riduzione ma una semplice rimodulazione delle tariffe. Una bella notizia ai cittadini possiamo darla: sicuramente nel 2017 dovrebbe esserci una riduzione della tariffa rifiuti intorno al 10%, una volta conclusa la gara realizzata in associazione con i comuni della Piana, a seguito del bando approvato a fine 2014 dalla nostra amministrazione.
  • Debito fuori bilancio: il sindaco afferma “a fronte di un incremento dei costi generali di oltre 20.000 € a causa di un debito fuori bilancio, generato dalla precedente amministrazione”. A cosa si riferisce quel debito? Allo scempio indecoroso che l’amministrazione Mazzetti-Nazzarro aveva lasciato in località Le Ripi, circa 100 quintali di rifiuti, di cui alcuni speciali. Chi ha approvato quel debito? L’amministrazione Nazzarro-Mazzetti nel consiglio comunale del 23 novembre 2015 e, quindi, caricato sul bilancio dello stesso anno; il sottoscritto, proprio perché contrario all’approvazione, è addirittura uscito dall’aula, come risulta dal verbale del consiglio.
  • Riserva naturale delle Grotte di Pietrasecca: il sindaco afferma “nel mese di luglio 2015, con un bando pubblico, è stata affidata la gestione del servizio di accoglienza e di manutenzione; ma non è esattamente il contrario di quello che affermava precedentemente anche in qualità di legale del precedente gestore?

“Credo che a nessuno piaccia sentirsi dare del bugiardo – conclude D’Antonio – per questo invito ufficialmente il sindaco ad un confronto pubblico. Lascio a Lei decidere giorno, ora, luogo e moderatore. Se in tale occasione quanto da me affermato non corrispondesse alla verità documentale, sono disposto a dimettermi; in caso contrario non chiedo altrettanto a Lei, ritenendomi già soddisfatto di aver dato ai cittadini la possibilità di capire e giudicare”.

ARTICOLI PRECEDENTI: http://marsicanews.com/carsoli-futuro-certo-il-sindaco-conquista-la-coppa-di-piu-pagato-della-marsica/http://marsicanews.com/sindaco-di-carsoli-piu-pagato-della-marsica-arriva-la-risposta-della-maggioranza/.

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