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Capistrello: situazione attuale – video –

L’alba, nel paese marsicano di Capistrello, sa di disastro. Oggi è il giorno del bilancio e si cominciano a contare i primi danni gravi per la violenta ondata di Maltempo abbattutasi ieri in zona Marsica. Dal posto, si ascoltano testimonianze di disagio e di paura. Stamani, una bambina, secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe accusato un malore dovuto ad uno stato di ansia per la situazione presente. E’ stata, di fatti, trasportata immediatamente al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Avezzano, dove ancora è in osservazione la persona che, ieri sera, è stata sommersa all’improvviso dall’acqua mente si trovava nel grottino di casa.

“La gente è fuori dalle abitazioni, per strada, con secchi e strofinacci in mano, tentando, assieme ai VVF e alla Protezione civile e a vari volontari di arginare i danni, che sono davvero tanti. – ci dicono – Il fiume Rafia, che scorre nei Piani Palentini, è tracimato e ha causato moltissimi disagi inondando la zona abitata. I danni riguardano soprattutto i garage e i grottini delle abitazioni, dove l’acqua è arrivata a toccare anche quota due metri di altezza”. Alcuni descrivono lo stato presente come vicino all’Apocalisse. “Sono crollate parti dei tetti di alcune abitazioni. Le zone più colpite restano comunque Santa Barbara e Via dei Martiri, quindi la parte nuova del paese, appena prima di Avezzano. Carabinieri della Stazione locale e Polizia Urbana sono al lavoro già dalle prime ore dell’alba per fare un conteggio e una stima dei danni”. Il rumore delle pompe idrovore fa da sottofondo alla situazione, definita incredibile e a tratti  assurda dagli abitanti. Il fiume, per la forza impetuosa, ha buttato giù i muri di contenimento, andando ad allagare la parte abitata.

Il primo cittadino di Capistrello, Ciciotti, è sul campo a monitorare la situazione insieme alle Forze dell’Ordine. Ora la priorità è quella di far defluire via l’acqua dalla parte bassa delle abitazioni. Fortunatamente, le case non sono state quasi per nulla intaccate nelle parti superiori, relative alla zona giorno e zona notte. Alcune indiscrezioni renderebbero manifesta, comunque, la volontà da parte di tutti i sindaci del Comprensorio marsicano colpito di intavolare una riunione con la Regione Abruzzo. “I danni sono tanti, l’acqua ci fa paura”. (g.c.)

 

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