Politica

Capistrello, si dimette il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bisegna

Capistrello – Francesco Bisegna non è più il Presidente del Consiglio Comunale di Capistrello. La decisione di rassegnare le dimissioni è arrivata lo scorso 18 marzo. Di seguito le motivazioni:

“Gli interventi spregiudicati di questi giorni, in Consiglio Comunale ed all’esterno, assumono un’importanza notevole e destabilizzatrice negli animi di chi vede offese le istituzioni e con esse, le norme regolamentari, morali e giuridiche che regolano la nostra vita, di amministratori e di cittadini. I comportamenti avuti sono frutto di cosciente volontà a superare il limite che l’etica impone e sono in contrasto con la morale corrente e con la normale dialettica politica. “E’ strategia” viene detto.  No, per me non è così. Esiste una differenza tra il bene ed il male, il giusto e l’ingiusto, ciò che è lecito e ciò che non lo è, ciò che è tollerato e ciò che è proibito, ciò che è opportuno e ciò che non lo è, ciò che è consentito e ciò che non lo è. Di queste diversità, se ne deve comprendere il significato, sentirne la differenza e conoscerne l’opposizione che vi è tra di esse per vederne la portata. E’ evidente inoltre che in Consiglio Comunale, alla base dei contrasti è rilevabile sempre una esasperazione dei rispettivi poteri, di gestione della maggioranza e di controllo della minoranza, aggravata da dissidi personali che finiscono con il prendere il sopravvento sugli obiettivi della gestione e del controllo che devono tendere, ovviamente, al bene della collettività. Atteggiamenti ispirati alla completa chiusura verso le esigenze della minoranza ovvero diretti esclusivamente a denigrare l’operato della maggioranza, modificano negativamente la valenza dei rispettivi ruoli di governo e di controllo e ledono il principio della pari dignità di tutti i Consiglieri. Un’opinione diversa dovrebbe essere vissuta come un’opportunità di confronto e non come un fastidio. L’interlocutore, sia esso Sindaco, Assessore o Consigliere, di maggioranza o di minoranza, dovrebbe essere considerato per l’Istituzione che rappresenta e non come un avversario da delegittimare. Queste considerazioni mi hanno portato ad una profonda riflessione circa la sussistenza delle condizioni necessarie a garantire l’esercizio della funzione, poiché come Presidente del Consiglio Comunale, mi preme tutelare la dignità e l’autorevolezza del ruolo che rappresento. A seguito di un’analisi serena e attenta, con senso di responsabilità e di profondo rispetto nei confronti delle Istituzioni, rassegno le mie dimissioni da Presidente del Consiglio nonché da Consigliere Comunale. La riflessione è stata intima e sofferta ma coerente con i miei principi. Sono orgoglioso di aver ricoperto questo incarico e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità e capacità, nel dare il mio contributo a questa fondamentale Istituzione e ringrazio quanti lo hanno reso possibile. Certo che chi mi sostituirà sarà assolutamente all’altezza del ruolo, auguro a tutti un fruttuoso lavoro.”

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top