Politica

Capistrello, Minoranza disertato il Consiglio spiega perché e commenta gli annunci sulle tasse

«L’ultimo consiglio comunale, a Capistrello, è durato qualche minuto, – chiosa il consigliere comunale Alfio Di Battista – giusto il tempo per consentire, agli 8 consiglieri presenti, sui 16 totali che compongono l’Assise consiliare, di approvare sia il rendiconto del 2013, che la proposta di affidare la gestione dell’illuminazione pubblica per risparmiare sui costi, come molti comuni già fanno da tempo. La presenza del sindaco ha garantito il numero legale, affinché il consiglio si potesse svolgere. Tutto regolare quindi, se non fosse per quell’astiosa ricerca dello scontro alla quale il sindaco non riesce a rinunciare pur di criticare, a mezzo stampa, chi non la vede come lui. Stavolta se l’è presa con i consiglieri che non hanno partecipato al consiglio perché forse non sa più con chi litigare. Io, Vischetti e Palleschi abbiamo comunicato in anticipo la nostra assenza motivandola con un documento che è a disposizione di chiunque lo voglia leggere».
Lo scorso 29 luglio 2014, infatti, i tre consiglieri di minoranza avevano disertato il Consiglio comunale e per questo erano stati criticati dal sindaco, Antonino Lusi, per il poco interesse dimostrato ai temi trattati in quella occasione. Invece, la loro assenza non significava volontà di sottrarsi al dovere di Consigliere nei confronti dei cittadini, ma era frutto di precise motivazioni che i tre hanno illustrato dettagliatamente in una lettera al segretario comunale, quale garante della legalità generale dell’azione amministrativa nell’ambito del comune.
In pratica, Di Battista, Vischetti e Palleschi chiedevano il ripristino di una situazione di regolarità circa la tenuta della documentazione inerente delibere e verbali dei consigli comunali precedenti, ritenendo l’omissione e l’occultamento di atti pubblici, atti illeciti a danno dell’intera collettività.
Ma torniamo alle considerazioni del consigliere Di Battista sulle decisioni prese dalla maggioranza, in occasione del famigerato consiglio comunale di fine luglio.
«Nella nostra assenza non c’è nulla di eclatante, perché non è affatto eclatante esercitare le proprie funzioni di consigliere comunale. Non allinearsi al pensiero unico significa dare valore e rispettare la propria funzione pubblica, che non è mai personale, ma appartiene ai cittadini.
Eclatante è approvare il rendiconto del 2013 a 8 mesi dalla chiusura dell’esercizio! Eclatante è far pagare l’1,06% sulla seconda casa quando l’aliquota massima di base è lo 0,76%. Prima del dissesto a Capistrello si pagava lo 0,70%, quindi rispettare la legge sul dissesto voleva dire fare un aumento dello 0,06% passando dallo 0,70 allo 0,76%. Eclatante è l’assenza di programmazione che ci farà subire un salasso sulla casa in autunno.
Se a maggio fosse stata stabilita un’anticipazione della Tasi, si sarebbe potuto evitare qualche difficoltà di fine anno alle famiglie. A Capistrello si sarebbe potuto fare perché, a differenza di molti comuni che a inizio 2014 avevano difficoltà a chiudere i bilanci in quanto il Governo non aveva approvato il decreto sulla Tasi, il nostro invece, disponeva di un cospicuo avanzo di bilancio al quale si sommava l’ulteriore avanzo che doveva restituirci l’Organo Straordinario di Liquidazione. Erano le condizioni ideali per intervenire subito sui conti, ritoccando le aliquote delle tariffe, perché di certo non correvamo il rischio di restare scoperti.
Noi già a febbraio chiedemmo invano un Consiglio comunale sul bilancio di previsione 2014.
Si è preferito rimandare tutto all’autunno, e così, in due/tre mesi i contribuenti saranno obbligati a saldare l’intera tassa sulla casa.
L’annuncio del calo delle tasse, quasi per gentile concessione, è un atto dovuto perché queste le abbiamo ampiamente anticipate in questi 4 anni grazie alla precisa scelta politica di una parte della maggioranza di fare cassa sulle spalle della gente. Poi dice che non andiamo in consiglio!».

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top