Altri articoli

Cam: la metà dei marsicani sta senza depuratore

Nella Marsica 71.759 utenze non beneficiano della depurazione.

Sono allarmanti gli ultimi dati presentati all’assemblea dei soci del Consorzio acquedottistico marsicano dal dirigente responsabile della depurazione, l’ingegnere Giuseppe Venturini.

Nei Comuni serviti dai depuratori di tipo tradizionale, le utenze (che siano abitazioni private o attività commerciali o turistiche) servite sono 198.259, ma quelle che in realtà gli impianti sono in grado di depurare sono 126.500. Il caso più preoccupante è quello del depuratore di Pozzillo di Avezzano: 53.133 sono le utenze servite ma quelle per cui ci sarebbe copertura, sono 15mila (38.133 è il deficit registrato). A seguire c’è il depuratore di Rio Pago a Celano che ha la capacità di servire 4.000 utenze ma invece ne serve 10.160, con un deficit di 6.160.

Segue il depuratore principale di Tagliacozzo con un deficit di 3.830 utenze, Luco dei Marsi con uno di 3.755 e il depuratore di Santa Barbara di Capistrello con quello di 3.750. A Pescina gli impianti sono due, mentre in uno le utenze sono tutte servite (5.340 su 6.000 di capacità), nell’altro, che si trova nella frazione di Venere, sono solo 86 quelle che costituiscono un deficit. Intanto Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi e Sante Marie non sono dotati di un impianto di depurazione.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top