Calcio

Calciosociale2014: Al via la Terza Edizione

La Comunità Passaggi promuove, in collaborazione con diversi partners quali Croce Rossa Italiana, Associazione culturale Domino, l’Istituto Scolastico Comprensivo di Carsoli, i tirocinanti psicologi dell’Università de L’Aquila, il Laboratorio di Integrazione Sociale “Pensieri e Parole” con il patrocinio della Regione Abruzzo, La Provincia de L’Aquila, del Comune di Carsoli, Comune di Oricola, Comune di Rocca di Botte, Comune di Pereto, del Comitato Comunale “Voglio Volere” e della Associazione Italiana Fenascoop, la terza edizione del calcio sociale.

Tali giornate sono state pensate con lo scopo di promuovere e sostenere attività ed eventi a carattere socio-culturale sul territorio, con il patrocinio e la sponsorizzazione di diverse istituzioni e realtà locali. Il calciosociale è ormai una realtà presente da diversi anni nel territorio della Piana del Cavaliere. In questa terza edizione, che rappresenta, la conclusione di un anno, si è pensato di organizzare, oltre ad un torneo di calcio, un evento in due giornate di incontro, confronto e partecipazione, per tutte le associazioni e soprattutto per i cittadini di qualsiasi età.Per far questo si è “usciti dalle mura” che rappresentano convinzioni e rassicurazioni, ma allo stesso tempo autoreferenzialità precluse, per incontrare gli Altri, per conoscerli e comprendere se insieme è possibile un progetto comune di promozione ed inclusione sociale.

La promozione della coesione sociale ha a che fare con la ricerca di una cornice di senso per gli interventi finalizzati all’inclusione sociale: sostenere la coesione sociale ha significato e significa per noi, valorizzare le relazioni tra i membri di un territorio e promuovere l’assunzione collettiva di responsabilità, percependo i problemi come comuni e non circoscritti a singole persone o gruppi.In questo lavoro, la Comunità Passaggi, struttura sanitaria residenziale per lo studio ed il trattamento dei disturbi psicologici e psichiatrici, ha riconosciuto nel progetto del Calciosociale il volano per l’integrazione delle diversità: di età, sesso, cultura e condizione psico-sociale. Il coordinamento di queste attività ci ha permesso di comprendere che “fare rete” è il moto per riuscire ad arrivare ad altre persone e scoprire nuove realtà e nuove risorse.Il contatto e il “contagio” con le altre associazioni provenienti ha permesso di legarsi con l’obiettivo comune e condiviso di poter divenire una “comunità operosa” che riesce a costruire alternative utili per i giovani del territorio. Con questa prospettiva possono esplicarsi più compiutamente gli effetti positivi di un’organizzazione sociale fondata sul principio di sussidiarietà nella sua accezione più piena e reale: la sussidiarietà e le sue nuove forme possono rappresentare, infatti, da un lato, una possibilità per ampliare le risorse disponibili in rapporto alle realtà esistenti nel territorio e, dall’altro, il sedimentarsi di una cultura fondata sul consenso, sulla partecipazione e sulla valorizzazione, in una parola una “comunità di scambio”.

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