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Isole ecologiche mobili e buoni acquisto in cambio di abiti usati: novità in arrivo

Ridurre, riutilizzare, riciclare la materia, recuperare energia: sono questi gli obiettivi del nuovo progetto di educazione ambientale presentato durante una conferenza che si è tenuta ieri mattina nella sala consiliare del comune di Avezzano. Erano presenti il vicesindaco Ferdinando Boccia, l’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia, i consiglieri Mario Babbo e Massimo De Sanctis, il presidente del Centro giuridico del cittadino Augusto Di Bastiano e il presidente della cooperativa Ambecó Silvia Cardarelli. Il progetto prevede il posizionamento di cestini stradali monocomparto e multicomparto per la raccolta stradale differenziata di carta, plastica e secco, sull’intero territorio comunale, in particolare nelle zone del centro e di maggiore afflusso, e l’installazione di isole ecologiche mobili, con opportuni sistemi di identificazione, in prossimità dei locali commerciali del centro città e per facilitare lo smaltimento dei rifiuti in occasione di manifestazioni ed eventi.

Nel progetto di miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti è prevista anche una campagna di comunicazione e sensibilizzazione, realizzata dalla cooperativa Ambecó, con sede ad Avezzano, esperta in strategie di educazione ambientale. Promuovere fortemente la raccolta differenziata, limitare e prevenire l’abbandono dei rifiuti  per strada, rendere partecipi gli utenti attraverso azioni continuative per monitorare l’intero sistema di raccolta dei rifiuti è sensibilizzare il mondo scolastico, sono gli obiettivi della campagna di informazione, volta ad incentivare il recupero delle risorse e ad abbassare i costi per lo smaltimento. Verrà istituito, inoltre, un nuovo centro di raccolta di indumenti usati con il progetto “Sosteniamo la raccolta”, che prevede la consegna, a chi conferisce l’usato, di buoni acquisto da spendere presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa.

Il comune di Avezzano raggiunge e supera l’obiettivo previsto dal codice ambientale del 65% di rifiuti differenziati, nonostante le difficoltà di attuazione di una raccolta porta a porta in un bacino di utenza di oltre 43 mila abitanti. “L’obiettivo è raggiungere il traguardo del 70% nel 2016 ed eliminare le eco tasse – ha dichiarato Verdecchia – il vecchio bando di gara prevedeva che i ricavi della gestione dei rifiuti andassero alla società e non al comune, è per questo motivo che stiamo rivisitando il contratto di appalto cercando di migliorarci nei confronti dei cittadini e della città”.

“Con questa campagna – ha spiegato Silvia Cardarelli – vorremmo incentivare la percentuale di raccolta differenziata perché è ancora molto alta la percentuale di rifiuti conferiti in discarica. Abbiamo in programma eventi e punti informativi e stiamo lavorando con le scuole con progetti che sono stati già avviati, in particolare con le scuole superiori che parteciperanno ad un concorso per realizzare uno spot di sensibilizzazione sul tema ambiente. Un altro intervento importante – prosegue – è ‘Adozione del territorio’ per coinvolgere tutte le associazioni ed i cittadini, dando loro gli strumenti necessari affinché continuino la sensibilizzazione anche dopo che sarà terminata la campagna”.

 

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