Abruzzo

Bando per il cinema in Abruzzo, 50% a fondo perduto

Il microcredito continua a dimostrarsi una delle poche alternative di finanziamento alle quali si può accedere per riuscire a realizzare i propri progetti. Ciò vale soprattutto per quelle categorie che incontrano grandi difficoltà per riuscire ad ottenere una qualsiasi forma di credito (come i prestiti per immigrati, per giovani, per progetti audiovisivi, ecc).

Recentemente però si stanno aprendo una serie di bandi di concorso, stanziati dalla Regione, che mette e disposizione degli incentivi (soprattutto sotto forma di finanziamenti a fondo perduto) atti a stimolare la diffusione della cultura e tradizione locale, attraverso l’uso delle produzioni di progetti audiovisivi. In questa ottica si è mossa anche la Regione Abruzzo che ha reso note le caratteristiche e i requisiti necessari per fare domanda di accesso agli incentivi per il 2014.

I progetti che potranno essere finanziati saranno sia di tipo “ricorrente” che occasionale, ed è proprio per questi ultimi che si ha la possibilità di ottenere una somma, a copertura fino al 50% del totale delle spese da sostenere, per la realizzazione di cortometraggi, documentari (anche docufilm) e prodotti audiovisivi che possano rientrare in categorie analoghe tra cui film low cost, opere prime e seconde di un regista, ecc.

Tra i requisiti richiesti ci sono: l’appartenenza al mondo del “no profit” (come consorzi, associazioni, ecc) o ad organizzazione associative purché il progetto per il quale si richiede il finanziamento non abbia scopo di lucro, ma solo di tipo culturale divulgativo. Inoltre è necessario che i due terzi dei giorni di lavorazione vengano fatti all’interno del territorio Abruzzese.

Il tema trattato dovrà avere chiari riferimenti alla tradizione locale (storica, culturale, ecc) abruzzese. Per la presentazione delle domande si hanno solo 30 giorni da quello di pubblicazione del bando. Come modalità è possibile effettuare l’invio online usando la posta elettronica certificata oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Le domande dovranno essere accompagnate anche da marche da bollo del valore di 16 euro, allegando i moduli che accompagnano il bando di avviso.

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