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Cronaca e Giudiziaria

Avezzano-Roccasecca, si tiene alta la guardia

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Sabato 5 aprile scorso si è tenuto, presso la sala dell’Istituto Don Orione di Avezzano, l’incontro con i Candidati alla prossima tornata elettorale abruzzese, che il Comitato “Salviamo la Ferrovia Avezzano Roccasecca” ha promosso  per sondare le opinioni ed i programmi delle forze politiche in campo sul futuro della ferrovia, in procinto di essere riaperta.

Erano presenti Luciano D’Alfonso, Candidato Presidente  per il PD, Antonio Morgante, Segretario Generale della Presidenza Regionale per il PDL, Gianluca Ranieri, candidato consigliere per  il Movimento 5 Stelle e Maurizio Acerbo, Candidato Presidente per la lista Tsi pras. Presenti anche i candidati consiglieri, Lorenzo Berardinetti e Giovanni D’Amico. Molto apprezzata dal Comitato la presenza della Associazione Credici, nella persona del Presidente Prof. Luigi Palmieri e del  Responsabile dell’Osservatorio Trasporti della stessa associazione, che già sabato 29 Marzo hanno curato un evento ad Avezzano su idee e progetti per la Pescara-Roma. Al di là di quelle che potevano essere lette come dichiarazioni di mera propaganda elettorale, ciò che è emerso dal vivace confronto è la volontà di tutti i candidati di far si che non si possa più pensare di perdere il treno, ma di sfruttare appieno la risorsa, sia quale mezzo di trasporto sia quale vettore del turismo, che la strada ferrata ed il treno rappresentano, soprattutto per gli abitanti della Valle Roveto.

Durante l’interessante dibattito, seguito alle dichiarazioni dei candidati, sono inoltre emerse alcune idee e proposte, alla luce delle novità riguardanti il trasporto pubblico a livello tanto regionale quanto nazionale, che il futuro Presidente e tutta la Amministrazione Regionale non potrà ignorare, se si vorrà veramente puntare sul treno. A partire, da un lato, dalla necessità di riaffidare il servizio ad un impresa di trasporto ferroviario, dopo la rescissione del contratto con Trenitalia annunciato dall’attuale Ass. Morra, che, al di là delle dichiarazioni elettorali, dovrà essere valutato anche per il tempo necessario alla pubblicazione del bando europeo ed alla selezione del nuovo contractor: ad occhio e croce circa 5 anni in cui Trenitalia, già ha dichiarato, continuerà il servizio in regime di prorogatio senza…investire un euro sulle linee abruzzesi!

D’altro lato è stata sollevata dal Comitato l’esigenza di rivedere gli orari dei treni e degli autobus, ad evitare, come oggi accade, che la Regione spenda decine e decine di Milioni di euro per il trasporto  su Ferro ed altrettante per il trasporto su gomma per avere autobus e treni che percorrono le stesse  tratte, nelle stesse fasce orarie…o peggio con orari costruiti ad evitare che autobus e treni siano sinergicamente coordinati!…. Di fatto il Piano Integrato dei Trasporti è spesso solo documentazione pubblicitaria sul sito della Regione! Infine i Candidati sono stati allertati dal dover stabilire chiaramente, dopo l’unificazione programmata del Fondo Nazionale Trasporti, quali risorse destinare al vettore ferroviario, punto delicatissimo visto che le Regioni inadempienti subiranno un taglio del 10% delle risorse che saranno invece premio per le Regioni virtuose!

Il Comitato, al solito, ha fatto e farà tesoro dei frutti di questo incontro e, allo stesso tempo, alla luce dell’investimento economico fatto per la riapertura della arteria ferroviaria, continuerà a non abbassare la guardia e continuare a stimolare le Istituzioni per una ripresa efficiente ed efficace del servizio di trasporto su ferro. L’impegno preso quello di elaborare 5 punti da inviare formalmente a tutti i candidati/schieramenti su cui gli stessi saranno chiamati ad esprimersi ed a verificare i risultati raggiunti nel corso del mandato! Il Comitato rinnova l’invito a tutti i cittadini interessati a difendere la tratta, ma in generale alla difesa di un servizio della nostra Regione, a prendere contatti all’indirizzo mail: salviamo.avezzanoroccasecca@gmail.com.

Cronaca e Giudiziaria

Ondata di truffe telefoniche nelle Marsica, carabinieri: ecco come difendersi…

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Avezzano – Numerosi tentativi di truffe telefoniche sono stati segnalati nei giorni scorsi in diversi comuni dell’Abruzzo, Marsica compresa. In particolare i truffatori di turno avrebbero preso di mira due comuni marsicani. Delle segnalazioni si stanno occupando i carabinieri. Il modus operandi è sempre lo stesso, il malvivente telefona fingendosi un professionista o un esponente delle forze dell’ordine e attraverso una scusa qualunque cerca di estorcere denaro al malcapitato presentandosi a casa dello stesso per ritirare il malloppo.

A tal punto è utile ricordare a tutti i cittadini le preziose raccomandazioni contenute nel vademecum dei carabinieri:

Identikit del truffatore “Il truffatore si presenta in genere gentile ed elegante. Si dichiara funzionario di un ufficio pubblico, o addetto di società che eroga servizi (luce, acqua, gas), o come appartenente alle forze dell’ordine. Ricordatevi che di norma il controllo delle utenze viene preceduto da un avviso che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico, È bene comunque in occasione di controllo preannunciato farsi assistere da una persona di fiducia. Non aprite a estranei, non fateli entrare soprattutto in orari inusuali, Prima di aprire, guardate dallo spioncino. Se è uno sconosciuto, parlate con la porta chiusa. Se l’estraneo dichiara di lavorare per società di servizi (luce, gas, etc,) dite che il controllo non è preannunciato e che state richiedendo assistenza. Contattate pertanto una persona di fiducia. O meglio chiamate il 112. Non chiamate numeri forniti dagli interessati perché potrebbe rispondervi un complice. Tenete a disposizione, accanto al telefono. un’agenda con i numeri utili (Luce, Gas, etc.) per consultarli”.

Non date soldi agli sconosciuti Non date soldi a sconosciuti che si dichiarano funzionari di uffici vari. Gli enti non chiedono soldi in contanti. Bonifici e bollettini postali sono mezzo sicuro per pagare. Non date soldi a sconosciuti che dichiarano di dovere controllare se sono falsi. Diffidate di chi dice di conoscere vostri familiari chiedendo denaro per pagare merce o per onorare debiti. Spesso davanti a voi fingono anche di telefonare. Chiamate personalmente il parente o il 112. Non credete a fantomatici avvocati che telefonano e dichiarano che un vostro congiunto è stato arrestato o coinvolto in incidente, preannunciando l’arrivo di un loro rappresentante per riscuotere onorari o spese. Lettere, pacchi o altro, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. Ove possibile fatevi passare la ricevuta attraverso la fessura sotto la porta o aprite usando la catenella. Se avete già aperto ad un estraneo e avete paura, invitatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Apritela e ripetete l’invito ad alta voce mostrandovi decisi nell’agire. Diffidate di acquisti molto convenienti e di guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata. Siate sospettosi di lotterie, gioielli o prodotti miracolosi. Non accettate mai assegni da estranei. Non firmate nulla se non vi è chiaro; chiedete consiglio a persone di fiducia. Avete dubbi? chiamate subito il 112″

Al sicuro nelle nostre case Vivere tranquilli in una casa, è il desiderio di tutti e ci sono alcuni semplici accorgimenti che possono renderla più sicura. I ladri agiscono ove ritengono vi siano meno rischi. Chiudete il portone. Al citofono, non aprite se non sapete chi è che ha suonato. Fatevi installare una porta blindata con spioncino. Se abitate in basso o in una casa indipendente, mettete le grate alle finestre. Se vivete in una casa isolata, adottate un cane. Illuminate l’ingresso e le zone buie. Installate dispositivi antifurto collegati con  il 112: il servizio è gratuito. Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme. Se dovete duplicare una chiave, provvedete personalmente o mediante persona di fiducia. Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo. Sul citofono e sulla cassetta della posta indicate solo il cognome. L’assistenza reciproca tra i vicini di casa assume un ruolo fondamentale. Scambiatevi i numeri di telefono per poterli chiamare se necessario. Non dite dei vostri movimenti o di eventuali periodi di assenza prolungata. Avvisate solo persone di fiducia e chiedete loro di fare controlli periodici e di ritirare la corrispondenza. Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare che la casa è abitata. Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in posti intuibili e vicini all’ingresso. Siate consapevoli che i ladri di solito frugano tra vestiti, armadi, quadri, vasi, cassetti, tappeti, letti, Fotografate gli oggetti dì valore. Conservate con cura le fotocopie dei documenti importanti e custoditele in luogo separato dagli originali. Se vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate il 112. Non toccate nulla, per non inquinare le prove”. In ogni caso possiamo aiutarvi chiamateci 112.

 

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Fuoco acceso in pieno centro storico, il sindaco di Sante Marie: non ci sono parole per commentare

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Sante Marie – Un fuoco è stato acceso da ignoti in una piazzetta nel centro storico di Sante Marie. La foto denuncia arriva proprio da primo cittadino, Lorenzo Berardinetti, che esprime tutta la propria indignazione per l’accaduto affermando: “Vi sembra normale accendere un fuoco in una piazzetta nel centro storico di Sante Marie ? Non ci sono parole per commentare”. Il fuoco, probabilmente acceso nella notte, ha lasciato una macchia evidente sia sul pavimento in pietra, che caratterizza il centro storico del piccolo comune marsicano, sia sulla pietra di un muretto. Sul posto sono stati lasciati anche pietre e tizzoni.

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Mercato: qualche banco a nord, in centro monta la protesta. Cronaca di un sabato avezzanese [VIDEO e FOTO]

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Avezzano – Qualche banco che apre a nord, mentre in centro monta la protesta. E’ la cronaca di un sabato avezzanese di fine ottobre. La città è ancora alle prese, per il quarto sabato consecutivo, con la protesta legata allo spostamento a nord del tradizionale mercato del sabato di piazza Torlonia voluto dall’amministrazione De Angelis.

A nord la sperimentazione
Qualche ambulante, si parla al massimo di una decina di banchi, hanno provato la sperimentazione a nord nella zona della campana della pace, a grande richiesta del sindaco, del vicesindaco e degli assessori Casciere e Silvagni. Malcontento tra i pochi che questa mattina hanno tentato di aprire nella nuova zona che parlano di sperimentazione fallita.

In centro monta la protesta
Ma mentre a nord c’è un mercato spettrale, in centro continua la mobilitazione, la protesta e lo sciopero della maggior parte degli ambulanti che, armati di megafoni e slogan, stanno attraversando le vie del centro, compresa la centralissima via Corradini, per rivendicare la posizione centrale del mercato nella zona di piazza Torlonia al grido “lavoro… lavoro”. Il testa al corteo un camion tappezzato di slogan con al seguito i manifestanti che imbracciano bandiere.

La proposta degli ambulanti al sindaco
Intanto lunedì mattina verrà ufficialmente presentata al comune di Avezzano la proposta redatta dagli ambulanti con l’ausilio di alcuni esperti. Il mercato che gli ambulanti proporranno al sindaco De Angelis e alla sua amministrazione si svolgerà in via Mazzini e via AnnaMaria Torlonia nell’osservanza delle misure di sicurezza: i banchi saranno disposti su unico lato delle strade con le traverse che le intersecano lasciate libere per il transito di eventuali mezzi di soccorso. fdm

 

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Impiegata comunale denunciata, Cotturone: avrebbe cancellato file durante il blitz

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Celano – “Siamo sbalorditi! Ogni giorno una sorpresa diversa senza sapere cosa ci riserva il domani e cosa sta accadendo in queste ore. Per quale motivo manomettere dei documenti addirittura in presenza dei Carabinieri? – E’ il segretario cittadino del Pd Calvino Cotturone ad intervenire su quanto accaduto nel corso dell’ennesimo blitz dei carabinieri nel municipio di Celano – E’ assurdo che nessun consigliere di maggioranza ci chiarisca cosa sta accadendo. Nessun parla. Se è vero quanto avvenuto in presenza del nucleo investigativo, cosa succede in loro assenza? Come si può garantire la trasparenza degli atti alla luce di così tante indagini in corso? Durante l’ennesimo blitz dell’Arma dei Carabinieri dell’Aquila – continua Cotturone – un’impiegata dell’ufficio ricostruzione e riqualificazione viene accusata di aver tentato di modificare e cancellare file dal proprio pc riguardanti il progetto della scuola media Tommaso da Celano, in particolar modo documenti riguardanti gli infissi e le specifiche dell’opera. Di cosa si tratta? Celano ha il diritto di sapere! I carabinieri che sono tornati nel comune di Celano erano convinti finalmente di poter trovare anche la documentazione fiscale relativa ai contributi elargiti ad un periodico locale, richiesta dalla Procura e mai fornita. Infine la nuova acquisizione di fatturazioni e documenti relativi all’attività della cooperativa “Il risveglio”, ed alla riqualificazione urbana di alcuni quartieri. C’è qualche amministratore in grado di dirci chi sono i dipendenti che operano per questa cooperativa e di cosa si occupano? Credo che non vi sia nulla di peggio del mistificare la realtà, con l’aggravante che quando si sa di mentire deformando le informazioni si commette qualcosa di più grave. Un’altra pagina buia è stata scritta da questa amministrazione. Avvisi di garanzia, denunce per favoreggiamento, turbativa d’asta, cosa altro dobbiamo aspettarci? Celano non merita tutto questo. Celano non può essere governata nei fine settimana così come da anni avviene; non può essere amministrata da post scritti sui social. Chiediamo per il bene di Celano di collaborare con la Procura e le immediate dimissioni degli amministratori che non si rivedono in questo modus operandi” conclude il segretario del Pd.

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Morte Cesidio Innocenzi: Dna incompleto, il proprietario del bovino potrebbe restare impunito

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Castellafiume – Potrebbe restare impunito il proprietario del bovino responsabile della morte di Cesidio Innocenzi, il 54enne che lo scorso 25 maggio impattò contro un bovino mentre percorreva in bici la Provinciale 23 dell’Alto Liri tra Castellafiume e Capistrello. L’uomo morì il 30 maggio a causa delle gravi ferite riportate.

Un indagato per omicidio colposo
Sulla morte dell’idraulico, con la passione per il ciclismo, è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo dalla Procura della Repubblica di Avezzano. Nel registro degli indagati, a seguito delle indagini scientifiche e sui reperti raccolti dai carabinieri, era finita un’imprenditrice 54enne di Castellafiume, difesa dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.

Le indagini
Sulla bicicletta della vittima il Ris di Roma aveva isolato una traccia di Dna bovino. Successivamente si era proceduto al prelievo di Dna negli allevamenti bovini della zona nei comuni di Capistrello, Castellafiume e Cappadocia, accertamento che aveva coinvolto almeno trenta esemplari. Il reperti scientifici (dna bovino e reperto trovato sulla bicicletta) sono stati inviati all’Istituto zooprofilattico di Perugia per la comparazione finale. Qui gli esperti hanno potuto riscontrare che le tracce isolate dai Ris sulla bicicletta non hanno reso un Dna “completo” pertanto la comparazione con i bovini oggetto d’indagine non è stata possibile. Senza una prova scientifica schiacciante l’indagine rischia di essere archiviata. fdm

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Pugile avezzanese arrestato a Roma per il tentato omicidio di un uomo in una paninoteca

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Avezzano –  Un pugile avezzanese è stato accusato del tentato omicidio di un 42enne romano. Maurizio De Simone, 34 anni di Avezzano ma residente a Roma, ha accoltellato un uomo all’interno di una paninoteca per futili motivi. L’aggressione si è consumata nella notte tra lunedì e martedì scorsi nel quartiere San Lorenzo. Il 34enne, pregiudicato e specializzato nella boxe, ha sferrato una coltellata che è arrivata dritta al cuore del 42enne ora ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Umberto I.

All’arrivo degli agenti del commissariato Porta Pia il ferito era riverso a terra con il sangue gli usciva dalla bocca, mentre l’aggressore tentava di allontanarsi perdendo sangue da una mano e con in tasca il coltello usato per l’aggressione ancora sporco di sangue. Il pugile è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Le immagini della telecamera interna alla paninoteca hanno confermato la responsabilità del pugile che ha picchiato anche un altro cliente.

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Pino pericolante nel giardino della scuola materna di Massa D’Albe, intervengono i vigili del fuoco

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Massa D’Albe – I vigili del fuoco di Avezzano sono intervenuti presso la scuola materna di Massa D’Albe per la rimozione di un pino pericolante all’interno del giardino scolastico. L’albero era pericolante e dunque potenzialmente a rischio caduta per l’incolumità dei piccoli scolari e dei passanti. L’Amministrazione comunale di Massa D’Albe, guidata da Nazzareno Lucci, “ha rivolto un sentito ringraziamento a tutta la squadra dei vigili del fuoco di Avezzano per l’interessamento e il tempestivo intervento di rimozione”.

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