Cronaca e Giudiziaria

Avezzano, tagli chirurgici meno invasivi nel reparto di ostetricia

Il reparto di ostetricia dell’ospedale di Avezzano perfeziona la tecnica laparoscopica con l’acquisto di ulteriori strumenti, che saranno disponibili entro i prossimi due mesi. I nuovi strumenti si aggiungeranno a quelli già disposti dall’ospedale e consentiranno di ridurre al minimo i tagli chirurgici, senza l’utilizzo di punti di sutura. La tecnica laparoscopica, cioè senza l’apertura dell’addome, è utilizzata nella maggior parte degli interventi necessari per asportare tumori all’utero e all’ovaio. La permanenza in reparto, dopo l’operazione, sarà ancora più breve e le degenti potranno riprendere prima le loro occupazioni, tra cui l’attività lavorativa, potendo smaltire più facilmente gli effetti ‘soft’ della laparoscopia.

I nuovi dispositivi di microchirurgia ostetrica trascorsi i tempi tecnico-burocratici per la consegna alla Asl, saranno utilizzabili tra la fine di ottobre e la metà di novembre. “Oggi, – dichiara il primario, Giuseppe Ruggeri – “adottiamo la laparoscopica nel 90% degli interventi e con l’uso di questi ulteriori microstrumenti, in aggiunta a quelli che già utilizziamo, le operazioni saranno ancora più leggere”.

Intanto, nel reparto dell’ospedale di Avezzano, sale il numero di donne provenienti da altre regioni, soprattutto dal Lazio, che ha determinato un considerevole aumento delle nascite: dallo scorso gennaio a oggi, si registrano 811 nascite, vale a dire 80 in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso.

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