Cronaca e Giudiziaria

Avezzano, restyling condiviso a partire dal Centro

Orologio fermo alle 7.48, fontana circondata da un laghetto, prospettiva aperta verso uno sviluppo futuro ancorato al passato: idea vincente. Giovane professionista 28enne marsicano conquista l’ambita palma del vincitore del concorso di idee per il completamento della fontana e la riqualificazione del centro urbano promosso dal Comune con i finanziamenti della Fondazione Carispaq unendo, in un connubio perfetto, custodia del passato e progetto per il futuro.

Al castello Orsini Colonna, location della mostra-presentazione dei progetti arrivati da tutta Italia, condotta da Luca Di Nicola, la giuria composta dai super esperti Giovanni Carbonara (docente dell’Università “La Sapienza”), Mario Centofani, (docente dell’Ateneo dell’Aquila), Claudio Finarelli, Funzionario del Ministero dei Beni Culturali ha assegnato la palma del vincitore a Giancarlo Cardone.

Secondo classificato Antonio Fini (ing. Sergio Di Cintio nella foto con il vincitore, ing. Daniele Tinarelli, arch. Silvia de Michelis); terzo, Patrizia Pisaniello.
“Abbiamo optato per il concorso di idee”, ha affermato il sindaco, Giovanni Di Pangrazio, “per stimolare la partecipazione dei migliori professionisti d’Italia, giovani in testa: un chiaro segnale di cambiamento reale scattato dopo aver convinto la Fondazione Carispaq a concedere un finanziamento importante mai dato prima ad Avezzano. L’obiettivo finale è quello di trasformare il centro cittadino in un salotto culturale, un luogo di aggregazione di eccellenza per l’intera Marsica, in perfetta condivisione con la Città, in nome di un principio cardine dell’aggregazione: partire dal centro per allargarsi alle periferie”.

I progetti del Concorso di idee resteranno in esposizione, per alcuni giorni, al Castello Orsini, per poi fare da base di partenza del restyling del centro cittadino. I fondi saranno utilizzati anche per la riqualificazione dell’ex scuola Montessori, un altro pezzo di storia del centro Città che rinasce.
Intuizione condivisa in pieno dal presidente della commissione: nel suo intervento incentrato sul “Restauro architettonico e urbano” Giovanni Carbonara ha espresso chiaramente il suo apprezzamento per l’intuizione dell’amministrazione di Avezzano di ripartire dal centro, a differenza dell’Aquila che ha disaggregato il cuore della città per ripartire dalle periferie. Mario Centofanti ha parlato dell’importanza di “Riqualificazione lo spazio urbano”.

Marco Fanfani, presidente della Fondazione Carispaq, ha mostrato tutta la sua soddisfazione per il delinearsi dell’operazione mirata a riqualificare pezzi importanti del centro cittadino destinati a ridare impulsi alla valorizzazione del patrimonio architettonico-culturale e al rilancio di Avezzano.

Sul palco due dei principali artefici del progetto: l’assessore alla cultura Gabriele De Angelis, che ha ringraziato vecchi e nuovi amministratori della Fondazione Carispaq, ente erogatore del finanziamento, e ricordato il là alla scommessa, “la delibera del 1954 che diede il via alla fontana rimasta un’incompiuta messa sul tavolo dal sindaco”, e il dirigente della struttura strategica del Comune, l’ingegner Francesco Bonanni che ha ripercorso le tappe del percorso tecnico del concorso di idee. Poi sul palco sono saliti i protagonisti per ricevere il meritato premio.

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