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Avezzano. Raccolti in due mesi 18mila chili di rifiuti abbandonati

Avezzano. Oltre 18mila chili di immondizia di ogni genere, abbandonati in aree della città trattate come vere e proprie discariche abusive e raccolti in soli due mesi: 12.220 chili a maggio, 5.980, a giugno. Sono questi solo gli ultimi dei dati elaborati dalla Tekneko, legati ai quantitativi di rifiuti abbandonati in natura ad Avezzano.

L’attività di sensibilizzazione portata avanti tenacemente dall’assessore all’Ambiente Crescenzo Presutti va avanti senza sosta: una campagna pubblicitaria con manifesti e locandine con grafiche e slogan che denunciano l’irresponsabilità e l’inciviltà chi di abbandona rifiuti ma anche un calendario di giornate ecologiche. Il secondo appuntamento è in via San Francesco, sabato 7 luglio, a partire dalle 9. Qui, la Tekneko, consegnerà guanti e tutti gli altri materiali per una raccolta in massima sicurezza.

Le associazioni che hanno dato adesione alla partecipazione alla seconda giornata sono Officine sinergiche, Asd Pedalando, Guardie ecozoofile e GS Avezzano.

Le zone maggiormente interessate dall’abbandono indiscriminato di rifiuti sono diverse: vanno dalla zona industriale (via Einstein, via Copernico, via Cavour, via Nobel, la Circonfucense, via Trata, via Pertini e via Pacinotti), alla zona di Caruscino in località Papacqua, fino alla zona nord, con via Massa d’Albe, via Vittime Civili di Guerra, via Solegara. Ma non vengono risparmiate nemmeno le aree del Monte Salviano e quelle della Circonfucense, nel Fucino.

«Parliamo di cifre esorbitanti, si pensi che solo ad ottobre dello scorso anno, con interventi mirati ad alcune discariche abusive abbiamo raccolto quasi 50mila chili di rifiuti indifferenziati», commenta l’assessore Presutti, «sono state inoltre bonificate alcune strade del Fucino, ricoperte di amianto. Altri interventi, sempre sull’amianto, sono stati fatti nei pressi della Superstrada del Liri e in via San Francesco. Centinaia di chili di rifiuti che vanno poi smaltiti», conclude, «sono cifre che di fatto fanno abbassare quelle della differenziata e che quindi tolgono virtuosità ai numeri che invece si potrebbero raggiungere se tutti si comportassero civilmente».

A giorni partirà una nuova “campagna di denuncia” diretta all’abbandono in strada dei bisogni dei cani. I cittadini saranno invitati a raccoglierli responsabilmente e a gettarli negli appositi cestini installati in vari punti della città.

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