Cronaca e Giudiziaria

Avezzano, quartieri San Francesco e via Napoli “uniti” da una Piazza

Comunità di San Francesco e via Napoli “unite” da una piazza. La nascita dell’agorà dei due quartieri approvata dalla giunta Di Pangrazio e “benedetta” dal Vescovo, Monsignor Pietro Santoro, e dal Parroco Don Franco Tallarico, prenderà forma tra la Chiesa di San Giovanni e il Castello Orsini Colonna: 810 metri quadrati, in prossimità del centro storico, dove il manto d’asfalto lascerà spazio a una pavimentazione in masselli di calcestruzzo con cigli in pietrarsa in perfetta sintonia con i colori della Chiesa di San Giovanni. All’interno del luogo di aggregazione nascerà anche un punto destinato al relax fornito di panchine, tavoli e qualche pianta, consentendo finalmente ai residenti di condividere momenti belli o brutti in un luogo accogliente e sicuro e non più in mezzo alla strada.
“La piazza è un punto di incontro e di socializzazione per eccellenza”, afferma il sindaco, Gianni Di Pangrazio, “un luogo che fa comunità: il progetto è mirato a colmare un vuoto per i residenti dei due popolosi quartieri della Città finora privi di spazi adeguati. Qui i cittadini potranno incontrarsi in tutta sicurezza, socializzare, stringersi attorno a chi festeggia momenti belli o soffre per la scomparsa di una persona cara, oppure sedere su una panchina all’ombra di un alberello e ammirare la splendida Chiesa o il Castello”.

L’operazione piazza registra la soddisfazione dell’intera maggioranza consiliare presieduta da Domenico Di Berardino, in particolare dei consiglieri Rocco Di Micco e Vincenzo Gallese: “questo progetto”, afferma Di Micco, “è il degno riconoscimento a due quartieri storici della vecchia Avezzano, ancor più significativo poiché arriva a ridosso del centenario della tragedia: valorizzerà la Chiesa e il Castello è darà un punto di aggregazione ai residenti”. Sulla stessa lunghezza d’onda Gallese: “è un bel segnale dell’amministrazione Di Pangrazio verso due Comunità importanti della Città”. L’intervento, che passerà alla fase operativa nelle prossime settimane, è finalizzato anche a riportare in equilibrio la fruibilità dello spazio urbano, dove al momento prevale di gran lunga quello riservato alla circolazione veicolare.  Il progetto, finanziato con il residuo di un mutuo concesso dalla cassa depositi e prestiti (46 mila euro), è stato curato dall’ufficio tecnico comunale e prevede anche la sistemazione delle aree limitrofe tra la Chiesa e il Castello dove saranno realizzati piccoli spazi di verde pubblico e interventi di sistemazione e completamento dei marciapiedi.

3 Comments

3 Comments

  1. Occasione persa

    20 aprile 2014 at 16:25

    Ma quali quartieri uniti? Semplicemente viene allargato il sagrato della chiesa di San Giovanni e resta la strada, per di piu’ a doppia corsia a senso unico in discesa, oltre parcheggi a raso. Questo significa che le automobili continueranno a sfrecciare a 70 all’ora e nessun bambino, ad esempio, potra’ azzardarsi a passare dalla chiesa al castello se non vorrà essere travolto. Una piazza tagliata da una strada a doppia corsia e’ un non senso. Occasione persa, peccato.

  2. Domizio Enobarbo

    20 aprile 2014 at 22:16

    ..ecco perché Pissino è passato con Di Pangrazio..

  3. Tizio

    21 aprile 2014 at 11:35

    A cosa servono la benedizione del vescovo e del parroco? non si fanno opere pubbliche che i prelati non condividono? la separazione stato chiesa vale solo per lo stato, mentre la chiesa continua la sua ingerenza sui politici baciapile.

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