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Avezzano, presentazione del libro di Cantoresi “Il Tenente dimenticato”: un incontro ricco di emozioni

Sabato 10 maggio alle ore 17, presso l’Auditorium di Avezzano in via Cavalieri di V. Veneto, la casa editrice “Treditre editori” di Rita Genovesi, con il Patrocinio del Comune di Avezzano, ha presentato il libro di Mario Cantoresi “Il Tenente dimenticato”. Il libro racconta la storia di un ritrovamento casuale di una tomba di un soldato marsicano della Prima Guerra Mondiale, Filippo Cavasinni, in un sacrario militare italiano a Budapest, grazie al quale torneranno alla luce esistenze ormai dimenticate da tutti. Una vicenda vera, commovente, che attraversa la storia europea ed italiana dell’ultimo secolo tra Budapest, Abruzzo e Celano.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’opera di Cantoresi, condotta dal giornalista Eliseo Palmieri, gli attori Alberto Santucci e Paola Munzi hanno interpretato alcuni passi del libro accompagnati dal musicista Giuseppe Morgante. Gli artisti si sono avvicendati nella performance sottolineando la forza del messaggio custodito in quelle parole, ripercorrendo la storia, vicina e lontana, del Tenente dimenticato. Sorprendente l’impatto emotivo suscitato dalla commistione di parole e musica. Il risultato di questo esperimento è stata un’esibizione molto vicina ai canoni del teatro canzone, ancor più rafforzata grazie al trasposto e all’emozione dell’uditorio e dell’autore del libro.

L’incontro con l’autore Mario Cantoresi si è caratterizzato dall’intervento di diversi ospiti: Antonio Rosini, scrittore e Presidente ANPI, che ha elogiato l’impegno dello scrittore nel realizzare un’opera bella dal punto di vista della struttura, della creatività, della storia, della sensibilità descrittiva e del piglio investigativo; Floriano Maddalena, Presidente UNICI, che ha esaltato il lavoro di Cantoresi e la sua capacità di evocare con passione la memoria storica della nostra terra; Lea Cavasinni, nipote del Tenente Filippo Cavasinni, emozionatissima nel vedere realizzata la storia, così controversa e affascinante, della sua famiglia. Tutti d’accordo nel fare i complimenti anche a Rita Genovesi, titolare della casa editrice “Treditre editori”, che ha avuto il coraggio di diffondere con dedizione la storia del Tenente dimenticato.

Mario Cantoresi ha preso la parola mostrando al pubblico una foto molto antica, scattata circa 100 anni fa, raffigurante i personaggi principali del romanzo storico, Filippo e Zenaide. L’occasione, ha spiegato Mario, per scrivere la storia del Tenente, è venuta camminando con la sua compagna nel cimitero della capitale ungherese. Ammirando il sacrario un nome gli suona familiare e spicca tra gli altri: Filippo Cavasinni. In 5 anni di ricerche accurate scopre che è un soldato di Celano, che la sua compagna Edìna è la nipote dell’infermiera che curò il soldato ferito Cavasinni e molti altri avvenimenti che rendono questa storia un incredibile intreccio di vite.

È il giornalista Palmieri a concludere la conferenza stampa spiegando all’uditorio il successo che sta avendo questo libro, da subito apprezzato dall’Ambasciata di Ungheria. Il primo Consigliere Tamás Török e l’addetto Militare Ten. Col. Dezső JUHÁSZ, infatti, hanno partecipato attivamente alla presentazione del 21 dicembre presso l’auditorium di Celano. L’ambasciatore ungherese János Balla ha ricevuto l’editrice e l’autore presso l’ambasciata a Roma, dando ampia disponibilità alla divulgazione dell’opera in Italia e in Ungheria. Del libro, in concorso al Premio Campiello, sono in corso le traduzioni in ungherese, russo, inglese. La Prefettura di L’Aquila, con una nota inviata all’editrice Genovesi, ritiene il libro eccellente per la divulgazione durante le celebrazioni del centenario. Il TG2 Dossier sta preparando una puntata sul libro. Inoltre l’editrice sta preparando la presentazione alla protomoteca del Campidoglio insieme all’UNAR (Unione Nazionale Associazioni regionali) e all’Associazione Abruzzese di Roma. La data sarà resa nota entro maggio.

2 Comments

2 Comments

  1. Mario Cantoresi

    12 maggio 2014 at 17:25

    Grazie Idia bellissimo articolo, grazie anche a tutto lo staff di Marsica News.

  2. Rita Genovesi

    12 maggio 2014 at 17:30

    Grazie anche da parte mia Idia. Hai reso perfettamente l’idea. Grazie al direttore e all’editore. Grazie a tutto voi che in un momento in cui tutti sono impegnati a raccontarci/raccontarsi le idee nuove (?!) della tornata elettorale, siete così attenti alla cultura. E a noi.

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