Connect with us

Attualità

Autostrade A24 e A25 e Piano Toto da 3 miliardi di euro, Segreteria H2O Abruzzo: “Continua l’incredibile saga sulla mancanza di trasparenza”

Pubblicato

on

Abruzzo – “La questione della trasparenza sul futuro delle autostrade A24 e A25 e del Piano da 3 miliardi proposto da Strada dei Parchi del gruppo TOTO vede aggiungersi nuovi capitoli in quella che sembra sempre di più come una vera saga”. Così, in una nota, la Segreteria H2O Abruzzo.

“La Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus presenta l’11 maggio richiesta di accesso agli atti al Ministero delle Infrastrutture sul Piano Economico Finanziario da circa 3 miliardi proposto da Strada dei Parchi e della relativa valutazione inviata al CIPE dal Ministero. Vogliamo conoscere, tra l’altro, quali interventi vengono proposti, sia dal punto di vista di eventuali grandi opere sia per la sicurezza del traffico in merito all’incidentalità con animali.

Fuori termini e solo dopo solleciti telefonici la Direzione Vigilanza delle Concessionarie Autostradali autostradale del Ministero il 18 giugno invia una nota a firma del Dr. Cinelli, a nostro avviso evasiva e parziale, che appare come un sostanziale diniego all’accesso. L’1 luglio la SOA attiva la richiesta di riesame inviando una pec al responsabile anti-corruzione del Ministero, che per legge deve rispondere entro 20 giorni, e alla segreteria del Ministro Toninelli.

Il 26 luglio, senza risposta ben oltre i termini di legge, prendiamo posizione con un comunicato e chiamiamo telefonicamente il ministero. Dopo lunghi giri tra uffici scopriamo, parlando con gentili ma piuttosto imbarazzati interlocutori, che il Ministero delle Infrastrutture non ha il responsabile dell’anti-corruzione (!) obbligatorio per legge in quanto non è stato nominato il nuovo referente dopo la scadenza dell’incarico al precedente, avvenuta il 30 giugno.

A questo punto il 30 luglio il dirigente Cinelli, della Direzione Vigilanza delle Concessionarie del Ministero, manda alla SOA una nota interlocutoria sostenendo di aver inviato il 18 giugno una richiesta di parere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – “ufficio FOIA” sull’accesso agli atti.Dopo aver inutilmente cercato telefonicamente un “ufficio Foia” alla presidenza del Consiglio dei Ministri e aver vanamente provato ad individuare un referente per questa pratica lì, con gentilissimi funzionari che cascavano dalle nuvole in merito al procedimento, siamo tornati alla carica al Ministero delle Infrastrutture.

Come? Con una diffida, inviata anche all’ANAC per conoscenza, in cui, oltre a minacciare il deposito di un esposto affinché sia valutata dalla Procura l’eventuale sussistenza dell’omissione di atti d’ufficio, abbiamo fatto notare che:

1)il Dr. Cinelli non è responsabile dell’anti-corruzione a cui abbiamo fatto istanza. Pertanto non abbiamo compreso quale ruolo possa avere visto che la richiesta di riesame era riferita proprio ad una nota da lui firmata;
2)la lettera di richiesta di parere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è del 18 giugno mentre la nostra nota relativa al riesame è dell’1 luglio. Pertanto non si comprende, ignorando le motivazioni alla base della richiesta, su cosa si possa esprimere la Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito alla nostra domanda di riesame;
3)nella lettera di Cinelli del 30 luglio si accomuna la nostra richiesta a quelle avanzate da diverse decine di comuni che però hanno chiesto altri documenti, a parte la diversità della posizione giuridica considerata l’autonomia dell’associazione;
4)in ogni caso la richiesta di parere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri appariva come minimo irrituale se non chiaramente dilatoria, non esistendo alcuna previsione normativa che prevede un interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’accesso agli atti. Abbiamo dato 10 giorni per una risposta.

Abbiamo anche evidenziato tutto il nostro stupore per la mancanza, ancora l’1 agosto, del Responsabile dell’Anti-corruzione in un ministero così importante come quello delle Infrastrutture. Poco ore dopo l’invio della diffida, è arrivata una ulteriore nota dal Ministero delle Infrastrutture, questa volta dal responsabile della Trasparenza, che, su indicazione dell’Ufficio di Gabinetto, invita la Direzione Vigilanza delle Concessioni Autostradali di Cinelli a dare informazioni al fine di definire la pratica di riesame!

Un quadro veramente sconfortante in cui è il cittadino a dover continuamente insistere per veder soddisfatto un diritto banale, quello di conoscere gli atti che possono determinare il futuro del territorio in cui si vive e la spesa delle tasse dei cittadini per somme miliardarie. Auspichiamo che questo grottesco balletto finisca con una soluzione rapida: il Ministero non si fermi a consentirci l’accesso ma pubblichi la documentazione sul proprio sito WEB. È il modo migliore per cambiare veramente pagina”.

Attualità

Due volte all’ospedale dell’Aquila per una risonanza urgente, odissea di una marsicana

Pubblicato

on

Avezzano – Una donna marsicana è stata costretta a recarsi presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila per una risonanza urgente al ginocchio. La denuncia arriva da Augusto Di Bastiano de Il Centro Giuridico del Cittadino. “Una donna, che lamenta forti dolori ad un ginocchio, il medico le prescrive una risonanza urgente. La donna si reca per due giorni consecutivi presso il CUP di Avezzano nella speranza di poter fare l’esame in zona, suo malgrado si trova costretta a scegliere l’ospedale di L’Aquila. 50 km. Sembra facile. Basta aggiungere al già esoso costo del ticket (47 euro) quello dell’autobus. Questo se ce ne fossero in orari adeguati. Ma la storia del sistema trasporti  è nota, per cui bisogna aggiungere anche costi di benzina, autostrada e – siccome siamo educati -almeno un caffè per l‘accompagnatore – dichiara Di Bastiano – Nel noscomio aquilano  tutto procede per il meglio, se non fosse che alla richiesta di ritiro del referto le viene risposto che potrà ritirarlo solo qualche giorno dopo presso lo sportello dello stesso ospedale”. Ci sarebbe anche la possibilità di riceverlo per posta al costo aggiuntivo di 7 euro, ma solo dopo un mese, mentre il servizio di consulto dell’esame in via telematica non è attivo seppur si tratti della stessa Asl. Alla donna non resta che tornare per la seconda volta per il ritiro del referto. “Solo per ritirare un foglio di carta con CD – aggiunge Di Bastiano – deve ripetere il suo viaggio di 50 km, pagare di nuovo autostrada benzina e caffè all’accompagnatore, oppure risparmiare sulla spesa del trasporto usando un autobus e, per una commissione di 5 minuti impiegare più o meno mezza giornata fra andata e ritorno. A conti fatti, non sarebbe stato meglio utilizzare una struttura privata? Si spende la stessa cifra ma si risparmia molto, ma molto tempo. E quando la richiesta di esame è urgente il tempo non è denaro, è vita. È forse questo l’intento? Spingere l’utente verso la sanità privata?”
A questo punto le domande diventano tante: “Perché non organizzare un servizio di corriere interno che colleghi presidi ospedalieri dell’ ASL 1 AQ dando modo all’utente di ritirare il referto presso lo sportello più vicino? Perché, optando per l’invio tramite posta,  bisogna attendere un mese(pagando 7.00 €). Perché i nostri presidi ospedalieri non possono trasmettere telematicamente il referto di un esame obiettivo direttamente al paziente? Perché non lo possono trasmettere, saggiamente, al medico che l’ha prescritto, visto che,  tutti i medici dovrebbero interagire  con i sistemi telematici? In ultimo, perché non si riesce a garantire un esame obiettivo urgente?”.

Continua a leggere

Attualità

Marsica, isola felice o terra di smaltimenti illeciti? Oggi la conferenza a Massa d’Albe

Pubblicato

on

Marsica – É in programma per oggi pomeriggio la conferenza a tema: ”Marsica, isola felice o terra di smaltimenti illeciti?”, con la partecipazione di Angelo Venti, direttore della testata Site.it e Claudio Abruzzo, organizzata dal Comitato in difesa del territorio Equo. L’appuntamento è alle 17.00, nella sala consiliare del Comune di Massa d’Albe.

 

 

Continua a leggere

Attualità

Lfoundry. Sindacati, volano gli stracci

Pubblicato

on

Marsica – “Con riferimento alla dichiarazione rilasciata al giornale IL CENTRO dal sig. Antonello Tangredi della FIM-CISL e confortata dal commento del sig. Michele Paliani della UILM-UIL, i sottoscritti De Sanctis Elvira e Fegatelli Alfredoe Fegatelli Alfredo in nome e per conto della FIOM-CGIL smentiscono categoricamente che da parte della suddetta O.S. vi sia stata qualsivoglia richiesta di differimento o di annullamento dell’incontro fissato al MISE. Le affermazioni dei rappresentanti delle altre OO.SS, per scopi poco chiari, mirano unicamente a creare ulteriori incertezze e disagi fra i lavoratori e gettano consapevolmente discredito sulla nostra Organizzazione che, sia nelle assemblee svolte con i lavoratori che attraverso i propri comunicati, ha sempre sostenuto la necessità di un incontro al MISE per capire la reale situazione di Lfoundry”. Non “le manda a dire” la FIOM CGIL finita nel mirino delle omologhe Rappresentanze relativamente alla delicata fase in cui si trova Lfoundry, e minaccia azioni legali.

“Non aver firmato il Contratto di Solidarietà di ben 18 mesi che prevede una dichiarazione di esuberi senza che sia stata illustrata da parte dell’azienda una chiara strategia industriale, è un’ulteriore prova che la scrivente senza un confronto presso il MISE e senza un miglioramento dell’accordo non ha inteso firmare tale strumento.

Peraltro, tale accordo, pur non essendo da noi condiviso, come prevede la legge ha la sua validità anche senza la firma della nostra Organizzazione. Rimane il fatto dell’assunzione di responsabilità nel bene e nel male dei firmatari di detto accordo che non prevede percorsi di uscita dal CDS attraverso l’indicazione di strategie industriali da parte dell’azienda, strategie che devono essere discusse presso il MISE.

Ricordiamo che nella vertenza del 2013, prima si sono svolti gli incontri al MISE e una volta chiara la strategia aziendale, la stessa è stata accompagnata dai Contratti di Solidarietà fortemente voluti dalla nostra O.S. davanti allo scetticismo di molti.

Infine, come largamente pubblicato dai mezzi d’informazione la FIOM-CGIL della Provincia di L’Aquila si è immediatamente attivata per conoscere le ragioni dell’annullamento dell’incontro attraverso una richiesta formale e ufficiale al Ministero dello Sviluppo Economico.

L’intento meramente diffamatorio dei sigg.ri Tangredi e Paliani sarà valutato dai nostri legali per procedere con le opportune azioni a difesa nella nostra Organizzazione Sindacale”.

Continua a leggere

Attualità

Villavallelonga ricorda don Gaetano Tantalo a 71 anni dalla morte

Pubblicato

on

Villavallelonga – Villavallelonga ricorda don Gaetano Tantalo (1905-1947) in occasione del 71° anniversario della morte. Una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo dei Marsi Pietro Santoro, si terrà domenica 11 novembre alle 15, presso la parrocchia dei Santi Lucio e Nicola di Villavallelonga.

Continua a leggere

Attualità

Piana del Cavaliere isolata, sindaci: pendolari disperati, qui non arrivano più turisti

Pubblicato

on

Piana del Cavaliere – Il servizio di trasporto pubblico della Piana del Cavaliere è carente e non soddisfa le esigenze degli utenti. La denuncia arriva da Fernando Marzoli, sindaco di Rocca di Botte, e Antonio Paraninfi, primo cittadino di Oricola. Ma a subire i disservizi legati al trasporto pubblico sarebbero anche i comuni di Carsoli e Pereto. I sindaci parlano di una zona, quella della Piana del Cavaliere, mal collegata non solo verso Avezzano, ma soprattutto con Roma.

“E’ con l’apertura dell’autostrada e l’inaugurazione del casello di Carsoli che, negli anni ’80, nella Piana del Cavaliere si iniziò a palare del trasporto su gomma e di uno sbocco privilegiato verso Roma dichiara Marzolini a Mariscanews poiché il trasporto su rotaia della linea Roma-Pescara era, e continua ad essere, deficitario per la presenza di un solo binario con tutti i limiti e le problematiche note da tempo. Tuttavia – continua il primo cittadino di Rocca di Botte – anche per il trasporto su gomma si sono riscontrati subito dei problemi che, nonostante i numerosi incontri e le iniziative promosse nel tempo, non hanno avuto alcuna risoluzione e dunque nessun miglioramento nel servizio sia per quanto riguarda il numero limitato di corse che gli orari delle stesse”. Quella che i pendolari sono costretti ad affrontare ogni mattina è una vera e propria odissea, ci si sveglia all’alba per intraprendere un viaggio tanto lungo quanto dispendioso.
“In molti – racconta il sindaco – sono costretti ad andare in auto fino ad Arsoli, in località Maletta, per poter prendere un mezzo della Cotral e raggiungere Roma. Ora – sottolinea – a tutto ciò si aggiunge anche la recente vicenda dello spostamento del terminal capitolino da Tiburtina ad Anagnina, un cambiamento insignificante oltre che lesivo dell’attuale sistema di circolazione. Andrò a Tiburtina a far sentire la mia voce – tuona indignato Marzolini da sempre in prima linea nella battaglia per i disservizi legati al trasporto pubblico nella Piana del Cavaliere – Altri, invece, – continua – viaggiano con l’auto di gruppo per dividere il costo delle spese. Insomma raggiungere la capitale è dispendioso sia in termini di tempo che denaro. Il problema – aggiunge – non riguarda solo i pendolari, studenti o lavoratori, che hanno l’esigenza di raggiungere agevolmente Roma, ma coinvolge anche turisti e visitatori che da Roma arrivano, o meglio arrivavano, nella Piana del Cavaliere oggi scoraggiati, oltre che dal terremoto, anche dall’eccessivo costo del pedaggio autostradale e, in ultimo, dalle condizioni in cui versano i viadotti delle nostre infrastrutture. Il risultato è che da anni non ci sono più turisti che vengono verso la Piana del Cavaliere e la Marsica, i visitatori della domenica sono spariti e disertano anche quelli che qui hanno la seconda casa. L’Abruzzo sta morendo – conclude Fernando Marzolini.

Al sindaco di Rocca di Botte fa eco il primo cittadino di Oricola che a Marsicanews ha dichiarato :“il trasporto ferroviario è andato peggiorando con il conseguente aumento dei tempi di percorrenza sia per Roma che verso Avezzanomentre – aggiunge Antonio Paraninfiper il trasporto su gomma in tutta la Piana del Cavaliere non c’è un hub, quello più vicino si trova ad Asoli, nel Lazio, ed è servito da Cotral. Il servizio di trasporto pubblico abruzzese, gestito da Tua spa, è notevolmente carente – lamenta Paraninfi – gli orari delle poche corse a disposizione non sono per nulla adeguati all’utenza in quanto non riescono a soddisfare le reali esigenze dei pendolari che della Piana del Cavaliere devono quotidianamente raggiungere Roma o Avezzano. Le corse vanno incentivate e gli orari migliorati. I cittadini sono spesso costretti a spostarsi con l’auto, ma non tutti hanno questa preziosa possibilità”. fdm

 

Continua a leggere

Meteo

Marsica sotto zero: a Marsia toccati i meno 5,4 gradi, seconda solo a Piano Aremogna

Pubblicato

on

Marsia – La Marsica nella notte ha fatto registrare una delle temperature minime più basse di tutto l’Abruzzo. A Marsia, frazione di Tagliacozzo, alle alle 05:28  il termometro è sceso a -5,4°C. Seguita da Campo Felice -4,9°C, Piani di Pezza -4.6°, Altopiano delle Cinque Miglia -4,4°C e Rocca Di Mezzo -3.0°. 
Nella Marsica termometro sotto lo zero anche a Pescasseroli che il località Vallerchiara ha toccato i -2,3°C, Poggetello frazione di Tagliacozzo -1,2°C e Ovindoli -0.6°C.
La temperatura più bassa in assoluto è stata registrata a Roccaraso in località Piano Aremogna con – 6.9°C. Le temperature sono state registrate dalla rete meteo Aq Caput Frigoris.

Continua a leggere

Attualità

Santuario di Monte Tranquillo, a Pescasseroli raccolta fondi per la ricostruzione del muro

Pubblicato

on

Pescasseroli – Domenica 11 novembre alle 18 in Piazza della Chiesa Don Andrea, parroco della Chiesa Santissimi Pietro e Paolo di Pescasseroli, con la collaborazione di tutte le associazioni dà appuntamento a tutti i cittadini per trascorrere un pomeriggio immersi tra caldarroste e bevande dopo la celebrazione della Santa Messa. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza alla parrocchia per la ricostruzione del muro del Santuario di Monte Tranquillo.

Continua a leggere

In Evidenza

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com