Politica

Auditorium Celano: Il centrodestra replica a Cotturone

Come ha detto il noto studioso di psichiatra Carl Gustav Jung “pensare è molto difficile, per questo la maggior parte delle persone giudica”. Come a voler dire, la riflessione richiede tempo, per questo chi riflette non ha modo di esprimere continuamente giudizi. Al contrario di chi invece di tempo ne ha da perdere. Il pensiero dello studioso svizzero calza a pennello per stigmatizzare quanto sostenuto dall’ormai ex consigliere di opposizione Calvino Cotturone a proposito della perdita di acqua all’Auditorium Fermi. Ebbene, l’ex di turno, riprendendo un filone che sembrava sopito dopo le esternazioni dell’altro ex di tutto Antonello Di Stefano, coglie la palla al balzo per far capire al mondo che ancora esiste. E lo fa nella solita maldestra ed incomprensibile maniera. Piove, governo ladro. L’acqua penetra dal tetto dell’auditorium, è colpa dell’ex Sindaco e dell’amministrazione comunale. Della serie: tutto fa brodo, purché si possa sparare sul… pianista, ovvero contro coloro che al contrario si sono prodigati affinché la struttura, valorizzata ed elogiata da tutti, venisse realizzata. Senza dilungarci troppo sulla validità ed utilità sociale e culturale della struttura (che ricordiamo ospita convegni, manifestazioni teatrali e musicali, mostre e quant’altro) vorremmo ricordare al buon Calvino che, a causa di un vuoto di memoria provocato dalla frenesia di dare addosso all’amministrazione comunale, forse dimentica che proprio il gruppo di minoranza si è dato da fare per osteggiare a suon di esposti la costruzione dell’opera. Questa sì che era una cosa scandalosa. Ed oggi ci sembra quantomeno fuori posto volersi proporre come paladino della manutenzione e della gestione della importante struttura. Ha perso, come al solito, una buona occasione per stare zitto e pensare (troppo lusso?) prima di parlare. Nei quasi cinque anni trascorsi a scaldare la “poltroncina” in Consiglio, non ricordiamo di aver udito proposte in tal senso se non i soliti attacchi “contra personam”, se non le solite litanie del “no” a prescindere”, se non le solite sceneggiate per fare in modo che tutto cambi affinché nulla cambi. Verrebbe da dire che l’ intervento di Calvino Cotturone, questo sì, fa acqua da tutte le parti. Per non farsi mancare nulla, nel mirino dell’ex consigliere di minoranza è finita anche la piscina di via La Torre. Ebbene, anche in questo caso il buon Calvino ha la memoria corta ed il pensiero assente. Come per magia dimentica proprio che grazie all’amministrazione Piccone è stato definitivamente risolto il problema della piscina che oggi è un fiore all’occhiello della Città di Celano. Un centro sportivo frequentato non solo dai celanesi ma da gran parte dei marsicani. Basta informarsi (ma poi la verità diventa scomoda e viene meno il pretesto per lanciare accuse del tutto gratuite). Verrebbe da chiedere al buon Calvino, ma dove vivi? A Celano oppure arrivi da qualche pianeta disperso nell’universo? E poi sì, aspettiamo le elezioni. Vedrà, ancora una volta, il Calvino di turno, che gli elettori non saranno così distratti come lui crede.

1 Comment

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  1. local

    24 marzo 2015 at 17:36

    Come fà quella canzone…Singing in the Rain! All’Auditorium di Celano
    non sarebbero necessari nemmeno gli effetti speciali! Ci Piove Natural!
    Quindi compagnie teatrali affrettatevi che la Primavera tarda ad
    arrivare…Scherzi a parte ma COSA VOLETE REPLICARE! Da quando è stato
    costruito ci sono delle infiltrazioni dal tetto e nonostante le “toppe”
    messe con gli interventi che ci sono stati ancora piove. Quindi
    intervenga il Commissario prima delle nuove elezioni, sollecitatelo
    anche voi di destra e coglietela voi un’occasione per stare in silenzio
    ogni tanto!

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