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Arriva ‘Mio Phone’: il primo smartphone ‘sotto controllo’ per i bambini

Anche la tecnologia rivolta alle esigenze dei più piccoli diventa un ‘must’. Dopo ‘Mio Tab’, la gamma di tablet dedicata ai più piccoli, il Gruppo Lisciani, leader nella progettazione e realizzazione di prodotti ad alto contenuto ludico-educativo, presenta ‘Mio Phone’, il primo e unico smartphone educativo per bambini dai 6 anni in su, totalmente parental control e dal design moderno e maneggevole, proprio come un cellulare per adulti.

Specializzata, da oltre 40 anni, nelle strategie di apprendimento dei bambini, l’azienda teramana – attraverso il suo centro di ricerca e sperimentazione – ha creato un telefonino, unico nel suo genere, in grado di soddisfare le esigenze dei più piccoli senza tralasciare l’aspetto che più di tutti preoccupa i genitori: la sicurezza.

Infatti, “Mio Phone” – grazie al Parental Control e al Firewall 3 plus – controlla e filtra chiamate e messaggi (in entrata e in uscita), app, numeri di telefono, siti internet, contenuti audio-video. Inoltre, scaricando un’apposita applicazione, mamma e papa’ potranno mettere il loro smartphone in comunicazione con “Mio Phone” e, attivando la geolocalizzazione, sapranno sempre dove si trovano i propri figli. Mio Phone contiene infine numerose e originali applicazioni per lo sviluppo dell’intelligenza e delle conoscenze. Per Lisciani anche la salute rappresenta un aspetto molto importante per la crescita dei bambini. Ecco perché su ‘Mio Phone’ è prevista la funzione Auricolari Parental Control, che consente di effettuare e ricevere chiamate esclusivamente attraverso l’utilizzo delle cuffie in dotazione, evitando cosi’ il surriscaldamento dell’apparecchio a contatto con l’orecchio.

“Ad oggi – spiega Franco Lisciani, a.d. del Gruppo Lisciani – impedire ai nostri figli di venire a contatto prematuramente con la tecnologia è quasi impossibile. Basti pensare che, secondo un recente studio effettuato dalla Einstein Medical Center di Philadelphia, il 33% dei bambini statunitensi, al di sotto di un anno, interagisce spesso e volentieri con un tablet o uno smartphone. In Italia la tendenza non è affatto diversa. Secondo Eurispes, infatti, questa percentuale sale al 38% raggiunti i due anni di vita. A 8 anni addirittura il 72% gioca regolarmente con i device dei genitori. Quindi è normale che a 6 anni chiedano già un cellulare. Per questo motivo, in linea con la nostra filosofia aziendale e mettendo il nostro know how al servizio delle famiglie, abbiamo creato un telefonino in grado di intrattenere i bambini in maniera educativa e garantire tranquillità ai genitori”.

“Questo prodotto, ci teniamo a precisarlo, non deve in nessun modo precludere o sostituirsi ad altre forme di intrattenimento quali: la lettura, la musica, il gioco con gli amici o lo sport. Queste sono tutte attività che contribuiscono positivamente alla formazione dei ragazzi, affinché capiscano che la tecnologia dev’essere vista come una delle tante opportunità per passare il tempo.”

Mio Phone è l’unico smartphone educativo presente sul mercato. Disponibile in due colori (rosso e blu), al costo di 149,99 euro, ‘Mio Phone’ è dotato di sistema operativo Android e ha oltre 70 giochi e applicazioni già installate.

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