Abruzzo

Arrestato il secondo cittadino romeno che nel mese di gennaio aveva tentato di far prostituire una giovane connazionale

I carabinieri della Compagnia di L’Aquila, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno tratto in arresto N.B.R. 27enne romeno, residente a Rieti,  per concorso in lesioni personali, violazione di domicilio, minaccia aggravata e tentata induzione alla prostituzione in altro stato.

In particolare, il predetto, il 22 gennaio 2014, unitamente a G..N. 54enne, anch’egli romeno e tratto in arresto in flagranza di reato, dopo aver trascorso la serata con una connazionale 24enne, residente a Pizzoli,  penetrava nel domicilio della ragazza contro la sua volontà e dopo averla ripetutamente minacciata con un coltello da cucina a prostituirsi, avendo ottenuto dalla stessa un netto rifiuto, la malmenava procurandogli delle lievi lesioni, dandosi poi a precipitosa fuga e rendendosi di fatto irreperibile.

La tempestiva richiesta di aiuto della ragazza consentiva ai militari della Stazione di Pizzoli di rintracciare immediatamente uno degli autori dei fatti sopra indicati, G.N. 54enne e trarlo in arresto in flagranza di reato mentre N.B.R. 27enne veniva denunciato in stato di irreperibilità con richiesta di emissione di misura cautelare.

Infatti, l’Autorità Giudiziaria concordando pienamente con le risultanze della tempestiva e minuziosa attività investigativa svolta dalla Stazione Carabinieri di Pizzoli ha emesso nei confronti di N.B.R  il citato provvedimento restrittivo che è stato eseguito nel pomeriggio odierno a coronamento di minuziose ed accurate ricerche. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di L’Aquila a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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