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L’Arpa accorre in soccorso dell’Avezzano-Roccasecca

arpa abruzzoRiunione, ieri pomeriggio, nella sede Arpa fra le organizzazioni sindacali e la Direzione Regionale Trasporti, Infrastrutture, Mobilità e Logistica nella persona del direttore regionale Carla Mannetti; motivo dell’incontro è stata la discussione sulle linee guida della riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico in accordo alla legge di stabilità 2013.

A quanto riferisce Renzo Sabatini, UIL Trasporti, il primo punto all’ordine del giorno è stata l’ostica questione del trasporto nella Valle Roveto. A seguito della soppressione della linea ferroviaria Avezzano-Roccasecca, infatti, il trasporto viene gestito da un servizio che dovrebbe dirsi “sostitutivo”, ma che risulta per lo più carente, vista la quantità di paesi tagliati fuori, ed altamente disagevole per l’utenza la quale si trova costretta a ricorrere a mezzi propri. Il vero paradosso riguarda, però, i costi dell’operazione.

Trenitalia, che notoriamente viaggia con un elevato rapporto euro/chilometro, gestisce un appalto al prezzo di 2,40 euro per chilometro; se a gestire il trasporto sostitutivo fosse l’Arpa, di proprietà della Regione Abruzzo per il 98%, tale costo scenderebbe a 1,70 euro. Impossibilitata a compiere il servizio sostitutivo in toto a causa di un contratto esclusivo di Trenitalia che scadrà solo nel 2014, l’Arpa potrebbe, tuttavia, vedersi ripristinate alcune corse soppresse in passato. Questo almeno l’impegno preso ieri dall’avvocato Mannetti che ha mostrato di volersi muovere in tale direzione.

Il discorso si è quindi spostato sulla questione dei quasi due milioni di chilometri effettuati dall’Arpa e non contribuiti dalla Regione Abruzzo che pesano sull’azienda,  circa tre milioni di euro. Alla proposta della Regione di recuperare i costi attraverso la soppressione delle cosiddette “linee a domanda debole”, ovvero corse con utenti che vanno dalle 2 alle 5 unità, le rappresentanze sindacali hanno sollevato perplessità. Come attuare i tagli in un territorio che presenta, per conformazione urbanistica, un centro (Avezzano) ed una miriade di paesi satellite? Al fine di evitare tagli l’azienda si è fatta promotrice di proposte alternative che vanno dalla riorganizzazione del servizio tramite potenziamento di linee ad alta utenza, al contenimento dei costi attraverso il recupero dei turni lavorativi e la riorganizzazione di tutto il personale.

L’avvocato Mannetti si è da ultimo impegnata ad intercedere presso la Regione per risolvere la questione del ponte di Villa San Sebastiano su cui vige un divieto di transito per veicoli superiori a 10 tonnellate che, oltre a creare disagi agli utenti, raddoppia i costi di percorrenza da parte della ditta Arpa costretta, per ragione di peso, ad aggirare il predetto ponte seguendo percorsi alternativi.

Nelle parole di Sabatini quello di ieri è stato un incontro «soddisfacente» vista la «disponibilità reciproca di Arpa e Regione a venirsi incontro per affrontare la situazione della riorganizzazione di servizi».

 

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