Abruzzo

Appalto del cimitero, Sorgi resta ai domiciliari

Resta agli arresti domiciliari il dirigente della Regione Antonio Sorgi, 55 anni, di Giulianova, arrestato ai domiciliari il 30 settembre nell’ambito dell’inchiesta della procura aquilana sull’appalto da 2.4 milioni di euro dell’ampliamento del cimitero di Francavilla: un appalto che, per l’accusa, sarebbe dovuto finire nelle mani di un’impresa secondo un percorso pilotato. L’alto dirigente della Regione, accusato di turbativa d’asta, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, resta ai domiciliari perché il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato dal suo avvocato Guglielmo Marconi. Alla difesa, non è stato ancora notificato nulla.

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