Cronaca e Giudiziaria

Appalti, continua il terremoto giudiziario nella Marsica. Blitz anche a Ovindoli e Cappadocia


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Cerchio – Sono sei gli indagati nell’inchiesta relativa agli appalti assegnati dal Comune di Cerchio dal 2013 a oggi, finiti nel mirino della Procura di Avezzano che procede per corruzione, riciclaggio e turbata libertà degli incanti. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati al sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, ex presidente del Cam, contestualmente alla perquisizione effettuata dalla polizia giudiziaria nei locali del Comune e nell’abitazione del Sindaco. Gli altri avvisi di garanzia hanno raggiunto Andrea Tedeschi, figlio del primo cittadino, a capo della società “Innovazione e Sviluppo srl”, coinvolta nell’inchiesta; Federico D’Aulerio, ex sindaco di Ortucchio, capo dell’ufficio tecnico del municipio di Celano; il segretario comunale di Cerchio, Cesidio Falcone; Luigino Ciofani, impiegato comunale di Cerchio e Jhonny Lastella, costruttore celanese. Ieri mattina la polizia giudiziaria ha effettuato diverse perquisizioni, sequestrando vari documenti e supporti informatici dagli uffici e dai locali nella disponibilità degli indagati. Il sindaco Tedeschi aveva dichiarato, in una nota diffusa nel primo pomeriggio di ieri, che “Non ci sono misure prescritte e/o restrittive. Ho già riferito tramite i miei legali Antonio Milo e Franco Paolini la assoluta tranquillità nel merito dell’indagine. Come in passato chiarirò tutto e rimango rispettoso delle attività della magistratura”, ribadendo “la più totale fiducia nell’indagine che spero termini presto”.

L’inchiesta, coordinata dai pm Maurizio Maria Cerrato e Roberto Savelli, coinvolge Cerchio e Celano quale centrale unica di committenza e, seguendo a ruota l’inchiesta che ha portato alla denuncia del sindaco di Balsorano Mauro Tordone e all’arresto del dirigente dell’ufficio tecnico comunale di Balsorano, Pietro Mazzone, per un totale di nove persone indagate, tratteggia ombre inquietanti sulla gestione della cosa pubblica nella Marsica, della quale aveva parlato, pochi mesi fa, con toni allarmanti, il procuratore capo Andrea Padalino, in occasione dell’inchiesta che aveva coinvolto l’allora sindaco di Tagliacozzo Maurizio Di Marco Testa con altri amministratori e impiegati. Le indagini da parte della Procura continuano, così come il terremoto giudiziario che sta scuotendo la Marsica dalle fondamenta.

Dalle prime ore della mattinata sono in corso controlli nei Comuni di Cappadocia e Ovindoli.

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