Ultim'ora

‘Antiche Rue’ diventa una Sagra solidale: «Civitella reagisce con 60 quintali di roscette»

Sono passati sei giorni. La Marsica, oggi, assomiglia ad un campo militare brulicante di gente frenetica. Tutti in divisa, tutti a spalare fango. Civitella Roveto decide di rimandare la famosa Sagra della Castagna, inizialmente prevista per il week end lungo appena trascorso. Ma la farà lo stesso, almeno così afferma il presidente della Pro Loco locale, «proprio perché la nostra terra ha bisogno di reagire. I danni sono tanti, soprattutto nella zona di Canistro, dove la situazione è tragica. Abbiamo subito una perdita umana, di grande entità: una signora del posto, amata da tutti e piena di energia e di voglia di vivere ha perso tragicamente la vita per colpa del maltempo killer. Adonia, spentasi a soli 51 anni di età, era una persona eccezionale, che non riusciva a stare mai ferma, un po’ come la sua cittadina di provenienza, Civitella Roveto, che sceglie di fare la Sagra lo stesso, nei giorni 23, 24 e 25 di ottobre». L’edizione 2015 di ‘Lungo le antiche Rue’, però, sarà denotata da una Sagra solidale, caratterizzata, inoltre, da una produzione maxi di castagne ‘roscette’.

maxresdefaultA darne notizia, è il presidente della Pro Loco locale, il dottor Gianni De Blasis, che parla col cuore in mano di una tradizione, quale la Festa della vetusta Roscetta – leccornia territoriale conosciuta in ogni dove d’Abruzzo – che ha ripreso vigore e linfa proprio quest’anno, grazie ad un particolare progetto di sviluppo territoriale finanziato dalla Regione Abruzzo. «Quest’anno, abbiamo avuto una produzione maxi pari a 60 quintali di castagne. Lo scorso anno, la produzione, invece, è stata zero. – spiega il presidente – Adesso, le castagne sono state messe in salvo dai danni del maltempo, fortunatamente tutte recuperate. In 500 metri quadri di un magazzino della zona, le abbiamo stese tutte quante e sistemate per evitare che subissero altri disagi. Di certo, ciò è degno di nota: i nostri volontari, bravissimi ‘angeli del fango’, hanno protetto anche le eccellenze territoriali. Sono sei giorni che noi abitanti della città non ci fermiamo nemmeno per un secondo». Deus ex machina della ripopolazione delle castagne, la realtà associativa locale denominata ‘Associazione tutela I.G.P. della Castagna Roscetta della Valle Roveto’, guidata dal presidente Marco Giovanruscio, la quale si è adoperata per ‘sanare’ i castagneti malati, innestando l’insetto antagonista –  Torymus sinensis – di quello killer che le ha, lo scorso anno, devastate, ossia il cinipide del castagno. Costo del progetto, finanziato dalla Regione: 7mila euro in totale. «Il progetto prende spunto da quello realizzato in Piemonte».

Civitella Roveto è divenuta, , in questi giorni, meta di pellegrinaggio di varie autorità politiche istituzionali. Primo fra tutti, il presidente della Giunta Abruzzese, Luciano D’Alfonso, il quale ha deciso di adoperarsi per una visita di cordoglio alla figlia della donna ‘uccisa’ dal maltempo. «È stata una tragedia per tutta la Marsica; – continua De Blasis – abbiamo deciso di non dare luogo alla Sagra nei giorni prestabiliti più che altro per il lutto subito; d’altronde, però, abbiamo deciso lo stesso di non sospendere definitivamente questa acclimata tradizione, proprio perché Civitella si sostanzia della Sagra stessa, contando ben 22 associazioni locali».

Quest’anno, la Sagra della Castagna godrà, comunque, di una luce più tenue, dettata ovviamente dalla situazione ancora vissuta in zona Marsica. «Una Sagra sensibile e solidale sarà quella di quest’anno. Durante il week end appena trascorso, abbiamo ricevuto, nonostante l’acuto disagio del maltempo, numerosissime visite di turisti e appassionati delle nostre terre, che hanno voluto comunque partecipare ad una Sagra ancora per il momento fantasma. Noi abbiamo posizionato degli stand enogastronomici nei pressi della Stazione del luogo, dove, sempre nella giornata dell’altro ieri, è passato il pittoresco treno a vapore. Tartufi, castagne e rarità locali non sono di certo mancate nemmeno dopo l’ondata di maltempo. ‘Lungo le antiche Rue’ del 2015, però, avrà l’anima della Festa della Marsica che si ribella alla sventura. Sicuramente daremo luogo a qualche atto di generosità nei confronti dei nostri fratelli di Canistro». Da sei giorni, quindi, i civitellesi si danno una mano vicendevolmente tentando di salvare il salvabile. «La Sagra rappresenta ancora una buona possibilità per l’economia del territorio».

Con alle spalle un vecchio casolare del posto acquistato dall’Ente comunale, ristrutturato e trasformato in un polo agroalimentare top dotato di mulino, frantoio e addirittura di un caseificio totalmente efficiente, Civitella Roveto saluta il futuro pensando ad un domani, certo più meditato, ma sicuramente migliore. «La Pro Loco, specchio della città, guarda avanti. Sempre». (g.c.)

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top