Editoriale

Ansia e depressione

ANSIA: Stato d’animo che si orienta verso il timore, la preoccupazione, l’essere inquieti, angosciati. L’ansia colpisce il punto più fragile dell’essere umano: il petto sede del cuore e quindi coinvolge anche il chakra di questo organo. I sintomi sembrano verificarsi quando il soggetto si prepara ad un’emergenza che può essere consapevole o meno. Essi sono: aumento di pressione sanguigna e di frequenza cardiaca, sudore, tremore, sensazione di mancanza di ossigeno (ipossia), ridotte capacità di percezione e reazione agli eventi. I primi tessuti che risentono di questo stato sono quelli del cervello. Nello stato ansioso cambia la percezione visiva, quella dell’equilibrio (sensazione di svenire o di cadere); il respiro si blocca spesso dando la sensazione che l’ aria non riesca ad entrare nei polmoni. L’ansia si distingue dalla paura vera e propria per il fatto di essere aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore. I segni somatici sono una iperattività del sistema nervoso autonomo e in generale della classica risposta del sistema simpatico di tipo “combatti o fuggi”.

DEPRESSIONE: La depressione è una patologia dell’umore, tecnicamente un disturbo dell’umore, caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell’umore, compromettendo il “funzionamento” di una persona, nonché le sue abilità ad adattarsi alla vita sociale. Da Wikipedia.
C’è chiaramente una differenza sostanziale tra l’Ansia e la Depressione, anche se la prima potrebbe divenire gradualmente l’anticamera della seconda.

La domanda che sorge in casi di questo tipo è: Quali le cause dell’ Ansia?
Le risposte certamente non rientrano in precise logiche, poiché davvero l’Ansia è una patologia particolare. Si consideri che le crisi di Ansia possono verificarsi da una volta al mese a più volte al giorno, dipendentemente dalle situazioni e dagli eventi che le scatenano o le innescano. Certamente le probabili cause possono rientrare in quelle di seguito descritte:
 Attività lavorativa frenetica.
 Difficoltà a lasciarsi andare agli eventi. Episodi emozionali scatenanti.
 Alimentazione errata ricca prevalentemente di amidi e carboidrati.
 Dieta fai da te, senza idoneo controllo medico.
 Parassitosi intestinali.
 Eccesso di farmaci.
 Intossicazione da metalli pesanti: Piombo, Mercurio, Zinco e molti altri.
 Una delle cause di questi ultimi anni è data proprio dall’intossicazione da metalli pesanti. Essi li troviamo:
 Amalgama dentaria.
 Alimenti sofisticati da lavorazioni non conformi alla legge.
 Tinture per capelli, vernici per abitazione colori a spirito e a tempera.
 Indumenti di basso prezzo colorati con prodotti tossici.
Inizierei partendo dalla prima probabile causa!
Attività lavorativa frenetica!
Sembrerà assurdo, ma non troppo, ma il lavoro eccessivo, in particolar modo quello in cui è coinvolto il cervello e il Sistema Nervoso e non quello fisico, porta spesso ad avere Ansia. Mentre nel lavoro fisico si riscontrano patologie in altri sistemi e distretti come l’Apparato cardio- circolatorio, la colonna vertebrale, le articolazioni, in quello mentale è il cervello e il Sistema Nervoso che vengono maggiormente coinvolti. Vige presso di noi la convinzione che quando facciamo attività motoria o sportiva bisogna reintegrare quel che si perde (Sali minerali, proteine, vitamine) ed è giustissimo, mentre quando si lavora con la mente, il cervello, questo ripristino non lo consideriamo. I primi anni della mia attività i pazienti che venivano da me per problemi di ernie o protrusioni discali, credevo facessero lavori pesanti e massacranti, mentre con mia grande sorpresa verificavo puntualmente che questo tipo di paziente svolgeva un lavoro mentale (impiegati, ragionieri, managers e dipendenti di vario tipo).

Questo approfondimento era sfuggito ai testi universitari migliori, poiché quando si parlava di ernia al disco si pensava comunque ad un trauma e non ad uno stress graduale di tutto il sistema nervoso. Cosa accade in questi casi? Il midollo spinale contenuto nella colonna, i nervi e il Liquido Cefalorachidiano rappresentano un team affidabile di estrema sinergia funzionale. Le meningi che proteggono il midollo sono soggette insieme ai nervi a tensioni reciproche da stress; la loro funzione produce elevate tossine ed elementi di scarto, che vengono puntualmente immessi nel sistema linfatico e conseguentemente nel sangue venoso. L’eccesso di funzione di questi sistemi, senza adeguata produzione di energia che viene da vitamine, oligoelementi e enzimi a causa di una loro mancanza, porta ad una specie di rallentamento funzionale con eccessiva richiesta di aiuto che ci arriva da altri distretti. Tra quelli che più risentono di questo scambio troviamo i dischi intervertebrali che spesso tendono a disidratarsi, portando vari disagi e problematiche legate a protrusioni e ernie, con tutte le conseguenze che ne derivano (si legga mio lavoro: Ernia Discale). Questo eccesso funzionale senza reintegrazione energetico- enzimatica porta inoltre il cervello a funzionare al venti per cento delle sue possibilità. Ricordiamoci che quando pensiamo, miliardi di cellule e neuroni contribuiscono a svolgere questa funzione, se non li alimentiamo giornalmente e lo ribadisco con forte convinzione, giornalmente, il nostro corpo ci chiederà il conto finale. Le guaine mieliniche dei nervi, i nervi, le fasce muscolari e ogni organo adempiono a funzioni collegate fra loro e se un organo o apparato richiede maggiore energia e elementi per produrla, altri ne diverranno automaticamente carenti.

Questo per esempio potrebbe giustificare per chi svolge questo tipo di lavoro, piccoli sintomi legati a fastidi allo stomaco, a patologie come coliti, aerofagie, dolori di testa e altro. Uno fra i maggiori neurotrasmettitori coinvolti in un lavoro mentale è la Serotonina. Essa è un ormone che svolge molteplici ruoli all’interno del nostro organismo: è il precursore della Melatonina che viene utilizzata per espletare funzioni rallentando le fasi stressogene; la serotonina permette un migliore scambio a livello dei neuroni cerebrali ed è un valido supporto per la funzione dei villi intestinali, per l’assorbimento e per la peristalsi intestinale. Una carenza di Serotonina porta una persona verso un graduale peggioramento dello stato psichico – mentale. Il precursore della Serotonina è il triptofano che troviamo nell’organismo e che riesce a sintetizzare la vitamina B-3 la quale aiuta il nostro sistema nervoso, i nervi e la produzione appunto della Serotonina.

Se noi non riusciamo ad assimilare B-3 da ciò che mangiamo (tra alimenti contraffatti e cibi cotti e tenuti in frigorifero c’è enorme difficoltà a reperirla), siamo costretti a prenderla dall’esterno. Insieme alla B-3 importante per il nostro sistema nervoso sono tutte le altre vitamine, come B-6, B-9 (acido Folico), B-12, C, D, E e diverse altre. Non bisogna mai dimenticare che tutte queste vitamine le ritroviamo nel TH- 1 e TH- 2 del nostro Sistema Immunitario, per cui la loro necessità giornaliera è evidentissima. Le vitamine del gruppo B aiutano molto : il cervello per gli scambi Sinaptici, il Disco Intervertebrale, i Nervi, il Midollo, Spinale, la vista, la pelle, l’assimilazione intestinale e direi il 98% delle funzioni di ogni distretto del nostro corpo. Assumete vitamina B e non sbagliate mai! Attenzione! Importante! Si faccia estrema attenzione solo alla Vitamina B-6; in caso di tumore o altre gravi patologie, chiedete il parere del vostro medico! Una buona integrazione a base di Vitamine, enzimi ed oligoelementi (Litio in particolare) vi permetterà di reagire bene ad attacchi di Ansia.
Difficoltà a lasciarsi andare agli eventi. Episodi emozionali scatenanti.
Questo aspetto come si può immaginare racchiude molteplici manifestazioni di ordine emozionale. Si comprende che alcuni vissuti emotivi lasciano un segno spesso indelebile nel nostro Subconscio che riemerge consapevolmente e spesso inconsapevolmente durante la nostra esistenza. Lasciarsi andare al flusso della vita è per alcune persone difficoltoso e questo atteggiamento porta con il tempo a stati di ansia.

Alimentazione errata ricca prevalentemente di amidi e carboidrati.
Una dieta ricca di questi elementi è un fattore importante, anche se non determinante, nello scatenare crisi di Ansia. Perché? La produzione eccessiva di cataboliti in prevalenza dati da amidi e carboidrati, porta ad un eccesso di Anidride Carbonica che viene metabolizzata con difficoltà dal circolo sanguigno e i radicali liberi che questi elementi producono incidono notevolmente sulla fisiologia e sull’ossigenazione del sangue e dei tessuti del corpo. L’aumento di Anidride Carbonica porta come conseguenza una elevata diminuzione di Serotonina a scapito del sistema nervoso e della sua buona funzionalità. In casi come questi le persone le vediamo respirare con fatica, come se avessero difficoltà ad incamerare aria; l’ossigenazione attraverso il respiro è il leitmotiv della nostra esistenza e in casi come questi l’aria che incameriamo è sufficiente per riossigenare attraverso i polmoni i nostri tessuti. In questi casi un sano gesto sportivo unitamente ad un’alimentazione ricca di fibre come verdure e frutta (poco zuccherini per i diabetici ovviamente) aiutano a migliorare l’espulsione di anidride carbonica a favore di enzimocorrezione equilibrata che tende verso la miglior fisiologia.
Dieta fai da te, senza idoneo controllo medico.
Le diete fai da te, senza controllo medico, portano le persone che le praticano a patologie importanti che partono dall’Ansia fino a finire nell’Anoressia.
Parassitosi intestinali.
I parassiti intestinali sono fra le cause sconosciute e occulte dell’Ansia. I parassiti devono essere presenti nel nostro organismo in misura equilibrata. Quando si superano i parametri di riferimento, portano via energia e nutrimento. La parassitosi è oggi una delle cause maggiori di Ansia e altre patologie importanti come: cistiti, coliti, stomatiti e altro. Ogni anno ognuno di noi, specialmente se fa una vita di eccessi o di squilibri alimentari, dovrebbe fare una cura contro i parassiti intestinali. In medicina Naturale esistono molte possibilità che vanno Dall’Aglio M. G. al 10%: 50 gocce per tre volte al dì in poca acqua, ad altri prodotti omeopatici sinergici. L’Aglio oltre ad essere efficace per le parassitosi aiuta anche a mantenere fisiologico il tasso di colesterolo nel sangue ed è altamente efficace per bilanciare la pressione sanguigna. I parassiti sono spesso veicoli di patologie più importanti, proprio perché il loro eccesso nel nostro organismo ne diminuisce la reazione, permettendo l’instaurarsi di altre patologie infiammatorie. Uno dei sintomi della presenza massiva di parassiti è dato dalla sensazione di fame che si ripresenta già dopo pochi minuti aver finito di mangiare. Il paziente dice che dopo alcuni minuti ha voglia di tornare di nuovo a mangiare; questo è il primo campanello d’allarme in presenza di parassiti intestinali. Altro importante campanello d’Allarme è dato dal Bruxismo, patologia in cui il paziente durante la notte stringe i denti, rischiando di procurarsi seri danni agli stessi, alla guance e alla lingua. Molti bambini digrignano di notte e questo sintomo potrebbe farci pensare alla parassitosi intestinale.
Eccesso di farmaci.
Se da una parte è vero che i farmaci ci aiutano dall’altra è altrettanto vero che ci orientano verso varie disfunzioni. Quando in un organismo immettiamo alte dosi di farmaci si assiste sempre ad uno squilibrio dell’eubiosi (funzione fisiologica) dell’intestino. I farmaci sono molto distruttivi per l’intestino ed un’assunzione sfrenata porta spesso verso una difficoltà dello stesso a funzionare correttamente. I farmaci uccidono anche gli enzimi adatti per i processi ricostruttivi e energetici della cellula e le vitamine. E’ nel momento in cui trovano un organismo debilitato che i parassiti (candida per fare un esempio abbastanza noto) prendono il sopravvento. Quante volte dopo aver preso un antibiotico, le donne in particolare, hanno recidive di Candidosi o cistiti? Spesso e, se pensiamo che la soluzione a queste candidosi sono antibiotici ancora più forti, immaginate come verrà ridotto l’intestino della paziente in oggetto. I farmaci, soprattutto gli antibiotici e i cortisonici, creano danni importanti all’intestino. Spesso proprio durante l’assunzione di farmaci i pazienti lamentano ripetute crisi d’Ansia. Quando servono vanno presi, ma si aiuti il ripristino dell’Eubiosi intestinale con fermenti lattici, vitamine e oligoelementi.
Intossicazione da metalli pesanti: Piombo, Mercurio, Zinco e molti altri.
Questo argomento è stato ampiamente trattato nel miei articoli che potrete trovare cliccando su Pubblicazioni precedenti: “Omeopatia e astrologia- caso clinico” e “ Psoriasi e dermatite atopica”. Due parole per ricordare che l’intossicazione da metalli pesanti è tra le cause maggiori di Ansia e anche di Depressione; infatti rispetto alle cause precedenti un’intossicazione da Piombo o da Mercurio può portare in brevissimo tempo a crisi di Depressione e a Fobie importanti, che in genere non si erano mai manifestate prima. I metalli oggi si trovano dappertutto, nei cibi, nelle tinte per capelli, nelle vernici (Piombo), nei colori, nelle Amalgama per denti (Mercurio), negli indumenti prodotti all’estero (Nichel), negli scarichi delle auto e degli aerei (Bario, stagno) e in molte altre cose. (Negli articoli su citati viene spiegato in modo più specifico)
Cure per Ansia e Depressione. In Medicina Naturale molte sono le possibilità di curare e reprimere l’Ansia, attraverso prodotti mirati al ripristino delle funzioni metaboliche fisiologiche che vanno da una sana alimentazione ad un buon lavoro sull’intestino e, soprattutto, ad una riattivazione del metabolismo della cellula che è sempre al suo minimo di possibilità funzionale. Per la depressione è necessario sempre aiutarsi con psicoterapia mirata, magari intervenendo sul paziente insieme ad altri specialisti, concordando un protocollo da seguire, ma forse sto parlando di fantascienza. Una cosa fantastica sarebbe quella di avvicinarsi alla Meditazione e al lavoro su sé stessi, non sbagliereste mai. Altra ottima cosa sarebbe quella di svolgere attività sportiva come corsa o camminate veloci che ci costringono a respirare con maggiore vigore e con più atti respiratori al minuto. Queste alternative sono un vero toccasana per tali disagi!

Chiudo ricordando che purtroppo oggi la collaborazione fra le Nuove Medicine e quella classica è rarissima, ma confido che nel minor tempo possibile questo divario si colmi e ci si avvicini tutti a raggiungere uno scopo comune: la salute e la serenità di chi soffre veramente e ha tanto bisogno di aiuto, comprensione e considerazione!

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