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ANGELI FATTI UOMO: MANDELA!

In questo articolo vi racconterò in quale modo l’Astrologia Evolutiva, attraverso la carta natale, riesca a spiegare in maniera estremamente chiarificatrice ed illuminante le qualità, il carattere e  lo scopo dell’Anima di ognuno di noi durante l’esistenza sul pianeta terra. Quale personaggio potrebbe  essere più rappresentativo, in questo momento, di Nelson Mandela?!

Da pochi giorni tutto il mondo piange quest’uomo che, sicuramente, era qualcosa più di un semplice essere umano! Personalmente amo definirlo: un Angelo fatto uomo! In tutti gli anni terrestri, molti Angeli fatti uomo hanno calcato il suolo di gaia, e pochi esseri viventi, evidentemente, li hanno riconosciuti come tali. Mandela è stato sicuramente uno di questi. Ma come è possibile riconoscere queste sue qualità e le sue immense capacità: Amore per la giustizia, marcata spiritualità, senso del sacrificio e del dovere verso un popolo, il suo popolo. Caratteristiche che lo hanno portato ad essere una delle persone più importanti ed incisive del nostro secolo. Con lo studio della carta natale o astrale, si possono ricavare i dati necessari per procedere al “riconoscimento” di un’Anima speciale, un’Anima immensa e potente, l’Anima di un Angelo, sceso sulla terra per aiutare questa umanità bambina, che necessita di essere ancora accompagnata attraverso la sua evoluzione.

Credo che molti Angeli abbiano raggiunto il nostro pianeta per aiutarlo nell’evoluzione, e molti, evidentemente, sono presenti ancora e lo saranno nel futuro per aiutare gli esseri umani ad evolvere. Nello zodiaco, che, ricordo, è una fascia celeste divisa in 12 segni che raffigurano costellazioni reali, i pianeti seguono giornalmente un percorso apparente, durante il quale incontrano gradi o punti importanti che, se ben chiariti e articolati, sono nella possibilità di dare  risposte in merito ad ogni nostra domanda, o di rendere intelligibili in anticipo eventi di portata mondiale legati alla trasformazione delle coscienze.

Lo studio dell’oroscopo di Mandela porta a comprendere bene come la carta natale rappresenti una lineare e perfetta testimonianza di ciò che la nostra Anima si prefigge prima di tornare su questa terra. L’Anima, attraverso l’oroscopo, esprime se stessa in modo eccelso e comunica, a chi conosce le chiavi di lettura, la motivazione per la quale ha deciso di reincarnarsi. Inoltre, dato molto importante, più è elevata un’Anima, e più è facile trovare segni di espressività sulla carta natale. Altro aspetto fondamentale: più il suo scopo si integra con l’intera umanità, più la sua esperienza su questa terra lascia un segno indelebile, sovente riconosciuto dal mondo intero. Quale indizio più evidente di questo?

Il simbolismo che userò è quello dei Gradi Sabiani. Essi sono 360, uno per ogni grado dello zodiaco, ed esprimono un processo evolutivo definito «A croce». La croce rappresenta la capacità dell’uomo di esprimere se stesso attraverso le dinamiche (difficoltà) della vita. La croce ha da sempre rappresentato il messaggio della sofferenza legato alla morte di Gesù, ma esso contiene in sé l’opportunità di liberarsi dalle catene o condizionamenti della materia e dell’esistenza in genere.

Ogni grado, oltre ad avere un simbolismo occulto, rappresenta anche un processo dinamico: ogni grado esprime un requisito che si sviluppa poi nello zodiaco, attraverso la corrispondenza con segni posti, come dicevo prima, a croce fra loro, in un dinamismo continuo, che ci dà il punto di partenza e quello di arrivo per ognuno di essi, spiegandoci il senso profondo di ogni rappresentazione che si incontra nella lettura. In questa sede non posso dare spiegazioni più dettagliate per motivi di spazio, ma, se ci fosse qualcuno interessato a conoscere più a fondo questa lettura, basterà che me lo faccia presente. Per questo motivo prenderò in considerazione solo il grado dell’Ascendente e quello del Sole natale di Mandela. Quindi si considera l’Ascendente nel Sagittario 26° grado, il Discendente nel 26° grado dei Gemelli, il Fondo Cielo nel 26° grado dei Pesci ed il Medio Cielo nel 26° grado della Vergine.

Vediamo per quale scopo Nelson Mandela è arrivato sul pianeta terra. Partirò facendo una premessa: l’Ascendente più di ogni altro punto dell’oroscopo di nascita, indica il tipo di esperienza che l’Anima ha scelto per evolvere in questa esistenza e per cui è tornata su questo pianeta. Così esso descrive chi siamo realmente, che tipo di esperienze dovremmo fare per allinearci alla nostra Anima, o meglio, per rispettare fino in fondo lo scopo per il quale siamo venuti in questa vita, quale possibilità abbiamo di esprimere al meglio la nostra esistenza ed il nostro fine. Qui in basso ho riportato l’oroscopo di Nelson Mandela, in cui troviamo un Ascendente a 25 gradi e 08 primi del segno del sagittario. In questo caso si dovrà leggere il Simbolo Sabiano del grado 26 del segno del Sagittario. Prima di passare alla descrizione del singolo grado è giusto presentare il segno del Sagittario e cosa esso rappresenti in astrologia. Esso è il nono segno dello zodiaco e, rappresentato dal Centauro, mezzo cavallo e mezzo uomo, esprime la dualità del corpo e dell’Anima che tende verso la spiritualità e per questo punta il suo arco verso l’alto. Esso rappresenta la giustizia ed è governato da Giove, re degli dei. Il Centauro è un saggio ed un sapiente, educa gli dei alla spiritualità ed alla giustizia terrena.

Segno doppio, per l’eterno dualismo tra ideale e reale, rappresenta l’elemento fuoco mobile; dinamico e continuamente in movimento e tendenzialmente portato, nella sua migliore espressività, ad aiutare gli altri, senza risparmiarsi. Il suo fuoco è produttore di energia vitale che si trasforma in azione, passionalità  istintuale e generosità che si manifesta con estremo calore umano che tende sempre verso alti traguardi, essenzialmente spirituali e collettivi, che riguardano cioè tutti gli esseri umani e che, sua riconosciuta caratteristica e capacità, coinvolge con amore e vigore unici per raggiungere gli obiettivi che si prefigge. Quindi se l’Ascendete di Mandela si trova in Sagittario, sul grado 26, esso si esprimerà certamente in funzione del segno che lo ospita e con le caratteristiche su descritte. Il grado cita testualmente:

26°: UN PORTA-BANDIERA IN MEZZO ALLA BATTAGLIA.

La sottomissione nobilmente accettata per condividere valori e scopi collettivi.

La risposta è di per sé completa e basterebbe da sola a rendere perfettamente il senso che volevamo trovare. Porta bandiera in mezzo ad un conflitto, quello razziale, che ha mietuto molte vittime in quegli anni bui in Sud Africa. Mandela è rimasto prepotentemente radicato ai principi di giustizia, fino a rimanere in carcere per 27 anni; un essere umano normale non avrebbe resistito tanto. La bandiera rappresenta uno stato, un paese, una collettività ben definita e caratterizzata, una nazione. In battaglia colui che porta la bandiera è il rappresentante indiscusso del gruppo di uomini che lo segue; egli è però disarmato, indifeso, ma tiene alta la rappresentatività di un paese o di un gruppo di persone che perseguono gli stessi ideali. La descrizione del simbolo continua così: In certe circostanze l’individuo può agire come un agente conscio e responsabile dell’umanità. Ed ancora: “Sei pronto ad assumere questo ruolo! Puoi consacrarti ad un ideale!” Ora però il grado ci orienta verso il suo opposto portandoci a chiedere: a cosa conduce questo processo? La risposta ce la darà il 26° grado del segno dei Gemelli che cita:

26° Gemelli: ALBERI COPERTI DI BRINA CONTRO IL CIELO INVERNALE.

La rivelazione di forme archetipiche e del ritmo essenziale dell’esistenza.

Le forme archetipiche sono quelle “forme” dell’Inconscio collettivo di cui ha parlato Jung. Egli diceva di averli contattati e che grazie alla sua preparazione sia riuscito a mantenere il controllo ed una mente lucida: spiega poi che, se non avesse avuto punti di riferimento consolidati, acquisiti durante la sua lunga esperienza di psicoterapeuta come era nelle sue capacità e forza interiore, sarebbe uscito fuori di testa. La rivelazione di forme Archetipiche è spesso, ma certamente non sempre, retaggio di uomini illuminati; persone in grado di comprendere e gestire queste figure evanescenti che altro non sono che Messaggeri, Maestri di Luce, Anime disincarnate altamente evolute con cui si può comunicare e da cui ottenere informazioni per gestire al meglio ruoli sociali particolarmente importanti, come quello di Mandela. In situazioni di disagio ed estrema difficoltà come quelle incontrate da Madiba, solo un “colloquio” profondo tipico tra l’Anima e gli Archetipi dell’inconscio collettivo, poteva portare consigli e risposte valide per andare avanti negli eventi difficoltosi che incontrava. I 27 anni passati in carcere equivalgono ad un ergastolo; pur non avendo commesso delitti o crimini pesanti, rimase in prigione per un ideale di giustizia ed eguaglianza sociale!

Tutto questo è certamente stato una punizione esagerata, ma è servita pe consacrare le gesta, il messaggio e la forza di un’Anima altamente evoluta! Attraverso il dialogo con Maestri di Luce e, con la Fonte/ Dio, l’Angelo fatto uomo riusciva ad interagire, tra il mondo della carcerazione e quello esterno con i compagni del suo movimento popolare che combattevano contro l’Apartheid. Ma i simboli Sabiani ancora non finiscono di chiarire il tutto; per farlo bisognerà andare a leggere cosa cita il grado 26 del segno dei Pesci. Qui si comprende come un’Anima possa imparare a gestire la situazione che si è creata partendo dal 26 grado del Sagittario, quindi la domanda sarà: “Come può l’Anima di Mandela gestire questa situazione? Cosa dovrebbe fare per accettare fino in fondo il suo ruolo di Portabandiera e finire il suo compito in modo idoneo al suo scopo come Anima? La risposta ce la darà il

26° GRADO DEL SEGNO DEI PESCI CHE DICE: “GUARDANDO LA SOTTILISSIMA FALCE DI LUNA NUOVA AL TRAMONTO DEL SOLE, DIFFERENTI PERSONE SI RENDONO CONTO CHE È GIUNTO IL MOMENTO DI PORTARE AVANTI I LORO PROGETTI PERSONALI”.

Un lucido apprezzamento del valore delle risposte individualizzate a una sfida della vita.

La luna nuova è il segno di un nuovo inizio. Luna uguale sentimento, passione e immaginazione. Luna come donna, madre, colei che crea e partorisce i propri figli. Luna nuova, nuovi inizi, nuove possibilità, nuove opportunità. Aspetti dell’esistenza che, se ben integrati, portano verso grandi risultati in virtù di un coinvolgimento collettivo di un gruppo ben definito di esseri umani: il popolo nero dell’Africa del sud. Il simbolo dice che diverse persone si rendono conto che è giunto il momento per portare avanti i loro progetti personali, ma al tempo stesso collettivi e, per far partire un’iniziativa così importante, occorre qualcuno in grado di accollarsi la responsabilità con indomito coraggio e dare così inizio ad un processo che diventerà tanto inarrestabile da arrivare alla storica conclusione: l’abolizione dell’Apartheid nel continente africano.

Qual è lo scopo finale per il quale l’Anima di Mandela si è incarnata in questi tempi e per quali scopi lo ha fatto? La risposta ci viene dal grado

26 DEL SEGNO DELLA VERGINE CHE CITA: “UN RAGAZZO CON UN INCENSIERE SERVE UN SACERDOTE VICINO ALL’ALTARE”.

Il primo stadio di partecipazione effettiva nel grande rituale di evoluzione planetaria.

Il ragazzo rappresenta Mandela al servizio di un “superiore”, il sacerdote nel simbolo, ma nella realtà l’essere superiore a cui Mandela offre il suo servizio è Dio. L’altare rappresenta il luogo della celebrazione della messa che sta a raffigurare una celebrazione cosmica in atto. Qui l’attività archetipica citata poco fa è in piena azione: il servitore si trova sull’altare insieme al sacerdote ed entrambi prendono parte al rituale sacro che denota la presenza  ed il contatto diretto con Dio. Il ruolo di Mandela è evidente e la sua potenza interiore ancora di più. Un simbolo tra i 360 ci dice che Mandela è in grado di “celebrare”, ovvero fare da tramite tra il mondo della materia e quello della spiritualità e dell’amore universale. Attraverso la sua presenza la giustizia divina si realizzava gradualmente nel mondo della materia. Il suo ruolo è stato determinante e realizzativo al massimo grado. Solo un Anima evoluta poteva fare tutto questo, anzi, solo un Angelo fatto uomo era in grado si svolgere un compito tanto gravoso, difficile e  stressante come quello che ha svolto Mandela.

Questa rappresentazione del potenziale dell’Anima di Mandela è evidente e si rafforza ancora di più andando a leggere la posizione del suo sole di nascita che si trova nel grado 25 e 05 del segno del Cancro. Noi leggeremo il grado 26 del Cancro. Anche qui il 26 torna a riproporsi.

IL GRADO 26 DEL CANCRO DICE: DEGLI OSPITI LEGGONO NELLA BIBLIOTECA DI UNA CASA LUSSUOSA.

Il trasferimento di privilegi sociali a livello di godimento intellettuale.

La biblioteca all’interno di una casa lussuosa è un privilegio, sia per chi la possiede, sia per gli ospiti che ne usufruiscono. Nei libri è scritta la storia dell’umanità, la poesia, il dramma ed ogni aspetto che l’esistenza umana ci ha lasciato in eredità. Le origini di Mandela rispecchiano perfettamente quello che ci racconta il grado, perché suo padre era un aristocratico signore, capo della tribù di Thembu e grazie alla sua posizione sociale Mandela poté conseguire una laurea in giurisprudenza. Quindi il significato del grado sembra combaciare alla perfezione. Dove ci porta questo? La risposta ci arriverà, sempre rispettando il processo a croce di cui sopra, dal

26° GRADO DEL CAPRICORNO CHE CITA: UNO SPIRITO DELLA NATURA DANZA TRA I RIFLESSI IRIDESCENTI DI UNA CASCATA.

La capacità di percepire lo spirito nascosto e creativo dei fenomeni naturali.

Non conosco la vita privata di Mandela, ma sarebbe davvero interessante sapere se quest’Anima avesse percezioni fuori dal comune. Il suo oroscopo sembra che lo dimostri con determinazione. Egli era certamente in grado di vedere oltre, percepire ed intuire aspetti raffinati dell’esistenza lungo il suo cammino. L’acqua di cui parla il simbolo è di per sé rappresentativa: fluida, limpida ed iridescente, essa si insinua e plasma. L’acqua è  l’elemento primordiale attraverso cui si dà origine alle forme ed alla vita. L’acqua è fluida come la coscienza pura ed incontaminata di un essere vivente speciale, che non si lascia condizionare da eventi esterni o falsi ideali. Quest’acqua si trova nel cancro, segno d’acqua e governato dalla Luna, che già prima, nel grado dell’Ascendente di Mandela ha fatto capolino. Luna come sentimento e come passione: più è alto l’onore e l’amore per il prossimo, più il sentimento si esprime e si realizza. Mandela aveva queste doti, capacità o doni, e, lo vedo perfettamente integrato nelle vesti di un “canalizzatore” di intuizioni di altissimo livello spirituale ed universale.

Come poteva Mandela gestire queste doti e capacità? La risposta ci viene dal

26° GRADO DELLA BILANCIA che dice: UN’AQUILA ED UNA GRANDE COLOMBA BIANCA SI TRAMUTANO L’UNA NELL’ALTRA.

L’interazione tra la Volontà spirituale e il principio dell’Amore quando sorgono necessità critiche.

L’Aquila è il simbolo di elevazione spirituale, la colomba invece rappresenta lo Spirito Santo, la purezza e l’Amore nella sua più alta aspirazione; la loro fusione  e conversione rappresentano la capacità di plasmarsi in funzione delle opportunità o necessità. Questo simbolo racchiude la forza che sarà necessario esprimere nei momenti di maggiore difficoltà, in cui la cosa più idonea da fare è integrare la Spiritualità con l’Amore. Non sarà difficile capire che nei momenti più difficili per Mandela, visto che ne avrà certamente avuti nei suoi lunghi 27 anni di prigionia, egli doveva raccogliere sempre le sue energie e capacità di distacco per superare le crisi ed i momenti di depressione all’interno del carcere. In questi casi solo un’enorme forza interiore ed un’estrema capacità di sintonizzarsi con l’energia cosmica o spirituale che dir si voglia, può aiutare a superare ogni crisi esistenziale e, a Mandela, questa caratteristica o peculiarità necessitava assolutamente per uscire dall’incubo dell’isolamento della lunga prigionia. Solo la capacità di integrare queste due qualità avrebbe garantito a Mandela di riuscire a vivere con serenità e speranza.

Dove porta questo? La risposta ci viene dal grado

26 DEL SEGNO DELL’ARIETE che dice: UN UOMO POSSIEDE PIU’ DONI DI QUANTI NE POSSA TENERE.

Potenziale in evoluzione.

La difficoltà di adattare la sua forza spirituale al suo corpo fisico può essere stato lo scopo della vita di questa grande Anima. La sua energia potrebbe averlo destabilizzato più volte rispetto alle sue caratteristiche fisiche. Spesso, in ambiti esoterici, si parla di anime che hanno grande difficoltà a rimanere integrate nel corpo fisico in cui sono entrate per vivere in questa dimensione. Molti Anime che hanno fatto esperienze di pre morte, dicono che il rientro nel corpo fisico è stato spesso doloroso e difficoltoso e che ha dato un senso di estrema pesantezza dopo essere “rientrate” nel corpo stesso. Lo scopo di Mandela, rappresentato dalla carta natale e del sole in questo caso, è stato quello di dover integrare continuamente la sua Anima immensa al suo corpo fisico di semplice essere umano, fino a che la missione, per la quale era tornato su questa terra, potesse essere finalmente compiuta.

Certamente altri pianeti ed altri simboli sarebbero da considerare per definire fino in fondo le caratteristiche profonde e raffinate di Mandela, ma non ho spazio per farlo. Spero sia risultato chiaro il fatto che attraverso un oroscopo si può descrivere perfettamente la potenzialità di ogni essere umano, ma, soprattutto lo scopo della sua Anima, scopo per il quale è tornato a vivere questa esperienza terrena. Ogni essere umano ha uno scopo come Anima ed anche il più piccolo scopo o modello di vita ha un senso per chi lo esprime. Il compito più piccolo dell’essere umano meno evoluto di questa terra ha uno scopo per sé e per l’intera umanità. Ora Mandela, dopo aver espresso perfettamente lo scopo della sua Anima in questa vita, è tornato finalmente a casa. Lì potrà finalmente riposare e, chissà, decidere magari di tornare fra gli umani al più presto per svolgere un altro compito importante in questa terza dimensione di esistenza che è la terra.

2 Comments

2 Comments

  1. Antonio Marignetti

    20 dicembre 2013 at 18:28

    Grande Masella!

  2. PAOLA

    3 gennaio 2014 at 12:44

    I TUOI ARTICOLI REGALANO TANTO SAPERE..TONINO…..

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