Italia

Alfano: Nove espulsioni, oltre cento sotto controllo

La prima mossa dell’Italia contro la minaccia jihadista è l’espulsione di nove persone, cinque tunisini, un turco, un egiziano, un marocchino e un pachistano, tutti con permessi di soggiorno di lunga data nel centro-nord, ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale. Sono soggetti che si sono radicalizzati attraverso il web, internauti molto attivi, militanti dello Stato islamico e reclutatori. Due di questi coinvolti al punto da mandare le famiglie a combattere in Siria. Angelino Alfano annuncia al Viminale che il giro di vite è cominciato e che ci saranno presto «altre espulsioni»: «Avevamo detto che avremmo avvitato ulteriormente il meccanismo delle espulsioni e lo abbiamo fatto prima dei fatti di Parigi. Continueremo a essere durissimi». Massima allerta. Sotto la lente dell’antiterrorismo italiano ci sono oltre cento persone, «un numero molto superiore a cento», dice Alfano: «La nostra azione è radiografare posizioni individuali di sospetti e passare al microscopio ogni segnale che possa generare dubbi sulla sicurezza» spiega il ministro.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top