Cultura

Al presidente Mattarella l’opera dedicata al Nono Reggimento Alpini

TESTIMONIO E TRAMANDO. Il Nono Reggimento Alpini dell’Aquila che testimonia e tramanda i suoi eterni valori. Parte da qui l’intuizione artistica di Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio che, in occasione dell’88esima Adunata Nazionale Alpini, dedicano al glorioso Reggimento di stanza nel Capoluogo di Regione un’opera artistica di assoluto prestigio. Una scultura semplice nelle linee ma che rappresenta il legame tra la citta’, il territorio e le sue penne nere. Una sinergia caratterizzata anche dalla costante collaborazione tra Esercito e popolazione, resa ancor piu’ visibile nelle attivita’ di soccorso e assistenza durante e dopo il terremoto del 6 Aprile 2009. L’opera, presentata alla stampa nella Caserma Francesco Rossi, e’ stata realizzata in nove esemplari e per l’intera settimana sara’ visibile nella Cappella della Memoria del complesso monumentale delle Anime Sante in Piazza Duomo all’Aquila. L’eccezionalita’ e’ rappresentata dal fatto che sara’ donata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella mentre le altre saranno consegnate ad istituzioni e personalita’ presenti nella sfilata conclusiva dell’Adunata Nazionale.

L’opera contrassegnata invece dal numero di serie 9 di 9 restera’ in citta’ come dono al Nono Reggimento e sara’ custodita e in mostra permanente presso le sale storiche della Caserma Pasquali – Campomizzi, attuale sede delle penne nere aquilane. Dal punto di vista artistico la Caliendo e Di Mizio hanno usato i simboli ai quali spesso ricorrono: la parola, la pietra e il bronzo che da sempre testimoniano e tramandano. Per l’elaborazione dell’opera hanno contribuito anche personalita’ di spessore della tradizione culturale aquilana come Valter Capezzali, Gianfranco Giustizieri e Luca Giuliani per il 3D Project Development.

Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio fanno in realta’ anche loro parte del dna culturale aquilano essendo protagonisti molto spesso della realizzazione di preziosi di pregio a corredo di manifestazioni storiche ed importanti dell’Aquila come la Perdonanza Celestiniana. In questo caso ad emergere sono la voglia e la necessita’ di dire un grazie come ci ha raccontato Gabriele Di Mizio. Altissima espressione d’arte anche questa, di certo.

opera nono alpini

Daniela Rosone

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