Abruzzo

Agricoltura: Pepe tra le due programmazioni e la nuova pac

Almeno tre sono le questioni oggetto di particolare attenzione da parte dell’assessore alle Politiche Agricole, Dino Pepe, in queste prime settimane di lavoro. La chiusura della vecchia programmazione 2007-2013, i lavori di preparazione della nuova programmazione 2014-2020 e la chiusura della trattativa nazionale sulla nuova PAC. “Per quanto riguarda la vecchia programmazione – ha affermato Pepe – le regole comunitarie impongono di garantire che la spesa dei fondi impegnati sia assicurata rispetto agli impegni prefissati per ciascuna annualità e completata entro la scadenza di fine 2015. Questo per l’Abruzzo – ha proseguito l’assessore – comporta di assicurare una non facile capacità di spesa pubblica complessiva pari a circa 50 milioni di euro per il 2014 e di ulteriori 100 milioni di euro entro il 2015. Per ovviare ai rischi, ad oggi concreti, di disimpegn,o è stata immediatamente costituita una cabina di regia con lo scopo di sopperire alle difficoltà organizzative legate alla cronica carenza di posizioni dirigenziali della struttura. In particolare, – ha spiegato – sono stati individuati gli interventi da porre in atto e si sta monitorando ed aggiornando costantemente l’evoluzione della spesa”. A tal proposito, soino già state intraprese iniziative di investimento quali il potenziamento della banda larga e l’accelerazione nelle procedure dei bandi appena conclusi che dovrebbero scongiurare, per il 2014, il rischio di disimpegno. Anche nell’ottica di fine programma si stanno avviando analoghe iniziative. Contestualmente, sono, infatti, in scadenza i termini di presentazione del nuovo Programma di Sviluppo Agricolo regionale (PSR). “Preso atto che i lavori preparatori, avviati con ritardo nel corso del 2013, presentavano un significativo ed oggettivo ritardo, – ha constatato l’assessore – è stata, innanzitutto, avviata una serie di contatti con il Ministero e con la Commissione Europea per definire tempi e modalità di consegna del Programma”. Pepe ha incontrato, nei giorni scorsi, il ministro per le Politiche agricole Martina e si è già recato personalmente a Bruxelles per illustrare la strategia che intende porre in atto per evitare ricadute penalizzanti per l’agricoltura abruzzese ed ha trovato piena disponibilità e collaborazione. Una sensibile accelerata è stata, nel frattempo, impressa al processo formativo del nuovo PSR con l’immediata convocazione del tavolo verde e del partenariato. “Siamo fiduciosi – ha detto Pepe – di poter fornire in tempi molto rapidi un documento programmatorio che sia all’altezza delle aspettative di tutti gli attori interessati”. Particolare attenzione, infine, viene riservata dall’assessore Pepe alla problematica dei pascoli in relazione ai decreti applicativi della nuova PAC. “In questi decreti – ha chiarito l’assessore – si tende a voler confermare una situazione di conclamata e scandalosa azione speculativa che vede alcune società, che nulla hanno a che spartire con il mondo produttivo agricolo abruzzese, utilizzare fittiziamente migliaia di ettari di nostri pascoli al solo scopo di percepire indebitamente contributi comunitari, sottraendo così terreni e risorse agli allevatori locali, già peraltro provati da una generale crisi complessiva del settore”. A tal proposito, l’assessore Pepe sta esercitando una forte spinta affinché le norme siano riviste e si restituisca agli allevatori la disponibilità del territorio.

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