Cultura

Sipario sul Kimera Rock Festival ad Avezzano: “La raw emotion non si ferma!”

È calato ieri il sipario sulle date avezzanesi del “Kimera Rock Festival 2016” con un pirotecnico concerto degli Afterhours, alla seconda tappa del loro tour di sostegno a “Folfiri o Folfox”. Grande soddisfazione per l’organizzazione dell’evento, che ha regalato tre giorni di autentica festa e di grande musica e che, forte del successo di questa estate, si dichiara pronta fin da ora a lavorare per l’edizione del prossimo anno e, soprattutto, a rendere il “sogno Kimera” una realtà stabile non soltanto nel panorama dei grandi happening musicali abruzzesi, ma di tutto il Paese. Qualche numero: circa 3000 presenze complessive; circa 160 persone coinvolte tra staff, security e tecnici; 13 artisti sul palco: oltre agli headliners Gué Pequeno, The Darkness e Afterhours, si sono esibiti sul fantastico stage del Centro Fieristico Mr Gang, The Smokers, Alte Frequenze, Undead, Mr Bacon, Double Malt, Hangarvain, Noise Pollution, Mani ‘n’ Faccia e Mojo Shine.

“Credo di poter affermare che abbiamo regalato alla nostra terra e all’Abruzzo intero una tre giorni davvero indimenticabile” ha dichiarato il presidente dell’associazione M.O.A. (Mind Over All), Andrea Pellegrini. “Abbiamo trasformato Avezzano in uno dei centri nevralgici della grande musica italiana e internazionale, attirando pubblico non soltanto dal nostro comprensorio ma da tutto lo Stivale. Si è trattato di un successo e di una scommessa vinta tra tante difficoltà e tanti sacrifici e i grandi risultati ottenuti ci spingono a puntare ancora più in alto. Con l’aiuto delle istituzioni e delle realtà imprenditoriali della zona, vorremmo rendere il Kimera un appuntamento sempre più grande e portare nella Marsica nomi sempre più importanti della scena rock italiana e internazionale. Siamo determinatissimi a farcela!”. E dopo Avezzano, la festa è pronta a spostarsi al castello Piccolomini di Celano: il 6 e il 7 agosto, infatti, sarà il turno di Folkstone e Greenclouds più altri guest. Insomma, la raw emotion non ha più intenzione di fermarsi!

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