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Ad Avezzano “per ogni bambino che nasce un bambino viene salvato”

Avezzano – L’Amministrazione comunale Di Pangrazio e l’Unicef insieme per i piccoli nati vicini e lontani, è con questo spirito di solidarietà che è nato il progetto “Per ogni bambino nato un bambino adottato” proposto dalla delegata provinciale dell’Unicef, Lia Cherubini, al Comune di Avezzano che, a sua volta, non ha voluto perdere l’occasione di donare un sorriso alle famiglie dei nuovi nati del reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale SS. Filippo e Nicola, diretto dal dottor Giuseppe Ruggeri, regalando le Pigotte, le famose bambole di pezza dell’Unicef, realizzate a mano da nonni e bambini.

“Ogni bambola donata diventa un simpatico benvenuto ad un nuovo cittadino – ha spiegato il sindaco Giovanni Di Pangrazio, che ha consegnato personalmente le Pigotte alle mamme dei neonati insieme alle delegate Unicef per Avezzano, Katia Cherubini e Franca Mari e all’equipe del reparto – e permetterà di crescere un bambino in un’altra parte del mondo, grazie alla somministrazione di un kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, sali per la reidratazione, antibiotici, un kit ostetrico per un parto sicuro ed una zanzariera antimalaria.

Un ponte ideale che collega il buon cuore della nostra città, con le vite di mamme e bimbi meno fortunati che vivono in zone sottosviluppate, dove la mortalità nei primi cinque anni di vita è sempre più frequente. Ringrazio l’Unicef per averci dato la possibilità di far sconfinare il nostro aiuto per una causa così importante e il prezioso reparto del dottor Ruggeri che ha accolto con entusiasmo la nostra iniziativa”.

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