Abruzzo

Abruzzo e sci, c’è di che gioire

Dopo un inizio balbettante la stagione invernale ha preso la piega giusta e con il sole è tornato a risplendere anche il sorriso sui volti degli operatori sciistici. Alberghi esauriti e piste piene di turisti nel comprensorio dell’Alto Sangro e a Ovindoli. Un chiaro indicatore che rivela come, nonostante la crisi continui a non far dormire sonni tranquilli, il settore del turismo bianco sia elemento trainante del Centro Abruzzo. I numeri parlano chiaro: per ogni dipendente che lavora sugli impianti e nei servizi collegati (baite, nolo sci, e punti di ristoro), e sono circa 500, ci sono sono altri 25 che lavorano nell’indotto sviluppato nell’Alto Sangro e in Valle Peligna. Il che vuol dire che grazie al comparto della neve, lavorano quasi in 12mila.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top