Attualità

Abitazione occupata ad Avezzano: CasaPound condanna il gesto, un parente: “I tempi sono lunghi”

È con parole durissime che Angelucci, responsabile avezzanese di CasaPound Italia, commenta il recente episodio di cronaca cittadina, l’occupazione di una abitazione privata ad Avezzano in via Luciano Manara, da parte una coppia di rom, lei romena, lui italiano. “Le ragioni economiche addotte dalla coppia per il gesto per l’occupazione non giustificano l’atto criminale da essi compiuto. Occupare una abitazione privata significa privare il proprietario di un bene acquisito attraverso il lavoro”.
“La mancata azione da parte delle forze di polizia – prosegue Angelucci – dimostra poi come i cittadini italiani in caso di crimine commesso a loro danno siano due volte vittime: la prima dei criminali, la seconda delle istituzioni assenti”
“Auspichiamo pertanto – continua il responsabile marsicano CPI – una rapida azione da parte delle autorità per lo sgombero e la riconsegna dell’immobile ai legittimi proprietari ed una presa di posizione da parte di tutte le autorità a favore delle vittime. Solo così i cittadini avezzanesi potranno tornare ad avere fiducia in uno Stato che saprà dimostrarsi degno di questo nome, e cesserà la sensazione di essere ignorati in favore di altri gruppi, come i clandestini, per la cui tutela le autorità non mancano di spendersi. Da parte nostra – conclude Angelucci – daremo il nostro contributo affinchè il nostro concittadino possa riprendersi ciò che è suo di diritto”.

Marsicanews ha raggiunto telefonicamente uno stretto parente dei proprietari dell’abitazione, il quale ha ribadito la gravità del gesto, sottolineando che è stata presentata denuncia e sono in attesa che venga nominato il giudice che se ne occupi. “Purtroppo bisogna aspettare e i tempi sono lunghi. Aspettiamo risposte anche da Salvini” conclude.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top