Giudiziaria

A mali estremi, estremi rimedi… attenti mariti!

Lei non ne poteva più del comportamento del consorte, lui era ricattabile e quindi, due più due…

E così in cella è finito un marocchino di 22 anni, che da noi utilizzava una identità falsa. Mohamedd Tabit ha finito di nascondersi quando alla sua porta si sono presentati i carabinieri della compagnia di Avezzano e l’hanno tradotto nel carcere San Nicola. Dovrà scontare la pena di otto mesi di reclusione, a cui si aggiungono i reati di falso. Infatti il marocchino soggiornava in Italia con documenti falsi. Aveva una carta di identità con il nome di un connazionale in regola e senza problemi con la giustizia. Un’esistenza blindata ma sicura? Attenti alle mogli!!!

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