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A lezione di risparmio energetico con il Rotaract Avezzano

Il Rotaract Club Avezzano, Presidente Giancarlo G. Cardone,  ha indetto un concorso “Rotaract thinks green!” rivolto agli studenti dell’ ultima classe del Liceo Scientifico di Avezzano V. Pollione.

Con estremo entusiasmo il Rotaract Avezzano ha organizzato con l’Istituto Superiore V. Pollione quattro giornate di formazione dei giovani diplomandi al fine di avvicinarli ai temi della sensibilizzazione ambientale e dello sviluppo sostenibile.

Durante queste giornate, infatti,  i giovani studenti dell’istituto comprensivo statale  hanno avuto modo di confrontarsi sui temi del risparmio energetico, architettura sostenibile e fonti rinnovabili.

La Preside, Prof.ssa Marina Novelli, ha dichiarato: “Abbiamo aderito a questo progetto, che ci è stato proposto dai soci del Rotaract Avezzano, per l’attualità delle tematiche  e per l’ incisività delle stesse sulla formazione globale degli studenti. Tematiche di rilievo che sono già oggetto del programma scolastico ma che meritavano indubbiamente un approfondimento attraverso il contributo offerto dal Rotaract.”

Con questa iniziativa il Rotaract Club Avezzano, supportato dalla Professoressa Annamaria Rubeo, si è proposto l’obiettivo di sensibilizzare ed educare i giovani ai principi dell’architettura sostenibile, nonché fargli capire l’importanza dell’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Le quattro lezioni hanno avuto un taglio non solo teorico ma anche pratico. Quando si parla di architettura sostenibile la si dipinge come il massimo della modernità, come la nuova frontiera delle costruzioni che risponde all’esigenza, che è propria di questo periodo, di salvare la natura dopo averle inflitto i danni peggiori. L’architettura sostenibile fa proprio il principio della decrescita e di limite, inteso come risparmio di risorse e minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del ciclo di vita. Il termine “sostenibile” applicato all’architettura si riferisce alla ricerca delle soluzioni costruttive che massimizzano il benessere dei fruitori attuali garantendo contemporaneamente alle generazioni future la possibilità di conseguire lo stesso risultato, nella consapevolezza che le risorse sono limitate e che lo sperpero e l’inquinamento possono diventare insostenibili per le popolazioni future. Connesso a tutto ciò è l’eco-sostenibilità.

Ai giovani studenti è stato mostrato attraverso le varie lezioni, in cui si sono utilizzati veri e propri attrezzi del mestiere, come un’architettura sostenibile permetta non solo di salvaguardare il nostro ambiente ma  consenta di risparmiare, concretamente, ad ogni nucleo familiare, ogni anno, diverse centinaia di euro.

Il Presidente del Rotaract, nella veste anche di relatore del progetto, nella sua qualità di Ingegnere ha affermato: “ La strada verso una maggiore sostenibilità passa per il sapere e per la consapevolezza. Questo richiede una maggiore e corretta informazione sui temi che determinano il nostro benessere. E’ necessario costruire in modo da ottimizzare l’efficienza energetica ed il confort degli ambienti. L’energia è la valuta del benestare e per questo ne va razionato l’uso. Ecco perché abbiamo voluto fortemente coinvolgere i giovani del Liceo Scientifico in questo ambizioso progetto”.

Adesso tocca agli studenti-diplomandi far vedere cosa hanno appreso da questa lezioni e cimentarsi nel fare delle buone tesine e che vinca il migliore!!!

 

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