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A “Invasione Rock” su RMV, Giuliano Graziani e il Jazz

Giovedì alle ore 21 su Radio Monte Velino andrà in onda una puntata di “Invasione Rock” (XVII puntata), con un ospite d’eccezione, Giuliano Graziani della “Jazz On” School di Avezzano.

Con l’occasione Graziani presenterà anche il nuovo libro, dal titolo “Storie poco standard”, del Maestro professor Luca Bragalini, docente ordinario di Storia e Analisi del Jazz presso il conservatorio de L’Aquila. Relativamente a tali discipline, si tratta della prima cattedra ministeriale in Italia, conseguita per procedura comparativa per curriculum. E’, inoltre, uno dei più attivi ed apprezzati divulgatori della tradizione musicale afroamericana.

L’Associazione culturale Jazz On”, invece, nasce il 24 novembre 1989 per iniziativa di numerosi appassionati di jazz che, nel settembre dello stesso anno, avevano organizzato, con il patrocino del Centro servizi culturali di Avezzano ed in collaborazione con il Comune, il Centro iniziative culturali e sponsor privati, la Prima rassegna di musica afro americana”, denominata appunto “Jazz On”. La rassegna, articolata in varie sezioni (Concerti, Jam Session, Cinema, Conferenze, Dibattiti, Workshop, Mostra Fotografica), registra la presenza di artisti di fama internazionale come l’americano Tony Scott , il duo Satta Salis il Silent Circus, il duo Graziani MastropietroBsaa Saxtet, con una tale partecipazione di pubblico da confermare la validità delle idee portate avanti.

Ma vediamo di saperne di più sul nuovo libro “Storie poco standard” di Luca Bragalini.

Il nuovo titolo della collana Risonanze, “Storie poco standard. Le avventure di 12 grandi canzoni tra Broadway e il jazz” mostra come il jazz abbia saputo essere onnivoro e quanto tortuose e sorprendenti siano le strade che portano una melodia a diventare un classico. Tutto questo con una leggerezza che fa dimenticare la ricchezza dei contenuti e dei rimandi storici.

America, primi decenni del Novecento. Mentre a New York una nuova generazione di compositori nutre l’industria del musical di raffinate melodie, il jazz lancia i suoi primi vagiti a New Orleans. Mancando di un proprio repertorio, questo nuovo genere s’indebita nei confronti di Broadway e i due mondi finiscono per attraversare a braccetto gran parte del Novecento.

Col passare degli anni le attenzioni del jazz si concentrano su un più o meno ristretto repertorio di canzoni: nasce il concetto di “standard”. Detta così può sembrare una vicenda lineare, ma quella che Bragalini ci racconta è tutta un’altra storia.

Seguendo le avventurose traversie di dodici meravigliose canzoni, dalla culla fino ai giorni nostri, si scoprirà che nulla è scontato nel mondo del jazz.

Si attraverseranno vicende che coinvolgono tanto George Bernard Shaw quanto Janis Joplin, Walt Disney come Jacques Prévert, i giganti del jazz e le star del pop, timidi parolieri e smargiassi produttori di Hollywood, song che sono diventate inni nazionali e musical che hanno dato il nome a grandi catene d’alberghi.

Una tredicesima storia, la malinconica favola di una superba e fragilissima canzone che standard non divenne mai, più suggerimenti d’ascolto e un piccolo glossario completano un libro veramente poco standard, che nasconde sotto un velo di ironia scoperte sorprendenti e spesso inedite, che fa riflettere e diverte, a rotta di collo sulle strade tortuose del successo e della creatività.

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