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Cultura

5 volte #Uniticontroilcancro: a Tagliacozzo si scoprono le carte del progetto sociale


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#Uniticontroilcancro ha concluso il mese della Prevenzione di ottobre al Teatro Talìa di Tagliacozzo. Durante la serata a tema sociale: medici, volontari, miss e musicisti hanno dato voce alla lotta contro i tumori. Il fiore della salute è appena sbocciato nella Marsica.

222 persone in totale, fra uomini e donne, hanno colto al balzo l’invito di #Uniticontroilcancro a prendersi cura di sé e del futuro della propria salute. 222 sono state, cioè, le risposte della popolazione marsicana ai questionari – somministrati in totale forma anonima durante i vari convegni a tema oncologico itineranti del progetto sociale di #Uniticontroilcancro – dai volontari di Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Avezzano nelle maggiori piazze della Marsica. Nello spicchio d’Abruzzo considerato, insomma, è fiorita finalmente la rosa bianca della Prevenzione. Le spine del pregiudizio e dell’errata informazione in merito ad essa sono state letteralmente tagliate via da un’equipe di esperti medici e coraggiosi volontari. Dopo la battaglia del 1268 di Tagliacozzo, ve n’è stata un’altra, il 31 ottobre a sera, di altrettanto valore sociale, che ha visto la luce nello stesso posto geografico. Si tratta della lotta al tumore, battezzata dal team di #Uniticontroilcancro, il progetto della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di L’Aquila e Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Avezzano, che ha toccato di notte, dopo tre comuni marsicani (Ovindoli, Massa D’Albe e Avezzano), anche il suolo tagliacozzano.

Location preziosa per l’ultimo atto di ottobre di #Uniticontroilcancro: l’affascinante Teatro Talìa locale. «La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – afferma il padrone di casa, il sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa – opera in tutto il mondo. Io, in veste di sindaco di Tagliacozzo, sono onoratissimo di avere questa sera, come ospiti, gli attori di questo bellissimo movimento informativo e solidale dal nome aggregativo di #Uniticontroilcancro. Il sociale ha tante voci e, per fortuna, una di esse mira ad informare sul tumore e la sua importantissima cura preventiva. Io dico sempre che l’unione fa la forza: le battaglie, quando si combattono insieme, danno i risultati migliori. Stasera, Tagliacozzo c’è al fianco del sociale e ci sarà sicuramente anche il prossimo anno».

Armi affilate della nuova battaglia dal cuore sociale, i questionari in totale forma anonima redatti dai volontari di Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Avezzano, e somministrati, di volta in volta, ai partecipanti della popolazione marsicana ai vari convegni oncologici organizzati dalla squadra della salute di #Uniticontroilcancro. «Si tratta di una vera e propria campagna partita nel mese di settembre scorso attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa. – così la dottoressa Anna La Cesa, in sede di conferenza – Questa comunanza di obiettivi, ha condotto i volontari alla messa in opera di una mission funzionale, quale quella della raccolta di dati nella zona Marsica. I dati sono stati raccolti nelle piazze, a stretto contatto con le persone.  – spiega La Cesa – #Uniticontroilcancro è un aquilone che ha appena incominciato a solcare i cieli provinciali».

12195915_10205111241036751_7856480294079627122_nIdeatrice prima e sua prima sostenitrice, la volontaria Anna La Cesa, racconta di come «il progetto miri a dare una statistica reale delle maggiori patologie cancerose riguardanti questa zona di appartenenza; attraverso la somministrazione di domande semplici, noi di #Uniticontroilcancro, abbiamo potuto mettere nero su bianco i principali fattori di rischio per lo sviluppo delle neoplasie nella Marsica. 124 sono, ad oggi, le donne che hanno risposto ai questionari somministrati; dalle risposte, si è evinto che su 124 donne, 53 hanno ancora, ad esempio, l’abitudine al fumo, mentre circa 40 ‘soffrono’ del fattore ereditario del tumore. Per quanto riguarda gli uomini, invece, 98 sono quelli che hanno risposto alle domande; l’abitudine al fumo tocca 50 di essi, mentre il ‘debole’ per l’alcol, solo 27». Il numero delle donne che hanno detto di sì all’invito della Asl ad effettuare la mammografia annuale, si aggira attorno a 40. 34 su 124, invece, sono le donne che non hanno mai effettuato uno screening mammografico: ciò equivale a dire – ha concluso La Cesa – ‘non mi prendo cura di me’». Nell’ultimo anno, invece, solo 62 uomini su 98 hanno dato atto al PSA. 68 uomini su 98, invece, non si sono mai sottoposti ad una visita urologica. «Tra 12 mesi, riproporremo il questionario alla popolazione della zona marsicana, auspicando che i dati prelevati cambino assolutamente in positivo. L’obiettivo finale, comunque, combacia con quello di eliminare i principali fattori di rischio attraverso, appunto, l’arma senza tempo della Prevenzione».

«Ci lasciamo alle spalle un impegnativo mese ‘rosa’ di ottobre, che ci ha visto attivi 24 ore su 24 e che ci ha davvero messo alla prova. – così il presidente di Lilt L’Aquila, il dottor Antonio Addari, uno dei fulcri principali dell’ingranaggio sociale di #Uniticontroilcancro – Cinque manifestazioni su cinque hanno fatto centro nel cuore delle persone; la Lilt è la somma degli sforzi di tutti quelli che hanno contribuito e contribuiscono alla riuscita della sua realizzazione e del suo cammino e sviluppo in avanti. L’associazione vive dei sospiri e dei respiri delle volontarie che la sostengono, dei pazienti che aiuta rialzarsi a della gente che consiglia, anche solo indicando una retta via da seguire»,

10407320_10205111236876647_1435005319470658961_nUna manifestazione sociale nella quale, però, hanno battuto all’unisono due cuori diversi ma complementari: la parte iniziale della serata è stata dedicata al convegno prettamente medico-scientifico a tema oncologico. Addari, l’urologo Calabrese e lo psichiatra De Luca hanno divulgato informazioni e consigli utili alla causa della Prevenzione delle più diffuse forme di tumore. Come capire la minaccia tumorale, come difendersi dai suoi attacchi ‘invisibili’ e, infine, come affrontare la malattia con coscienza ed intelligenza: questa la linfa di un evento corale. Il secondo tempo, invece, è stato completamente affascinato dalle note armoniche e al contempo riflessive del gruppo musicale ‘Fuori Tempo Massimo’, composto da Gianluca Venturini, Pietro Guida, Gabriele Paolucci, Nicola Lustri e Fabrizio Venturini, accompagnato, per l’occasione, dai cantanti Paolo Venturini e Tania Di Bernardo.

Lilt L’Aquila, unitamente a Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Avezzano, presieduta dal dottor Francesco Luigi Rossi, nella notte di Halloween, si è fatta volano di un nuovo modo di guardare al carcinoma. #Uniticontroilcancro è nato per tutelare la persona umana e la sua salute fisica e mentale e crescerà per difendere la vita. «Io vestirò ben presto i panni di una futura infermiera, – così ha commentato la prima Miss Lilt L’Aquila, quale la romana Melissa Marchetti, a margine del convegno oncologico – essere la paladina provinciale della lotta ai tumori, per me, ha una valenza importantissima. Sono stata eletta ‘Miss Lilt L’Aquila 2015’ nel mese di luglio scorso con mio grande onore e spero vivamente che la mia giovane età e il mio volto genuino possano avvicinare anche le ragazze più giovani e timorose all’atto unico della Prevenzione. Troppe ‘piccole donne’ si sentono distaccate dalla sua pratica periodica: spero di essere, per loro, una portatrice sana di Prevenzione». La vita sana rispecchia quella basata su sani principi e sani modi di fare. «Sport e alimentazione corretta costituiscono i veri toccasana contro la minaccia tumorale;  – ha concluso Addari – se i giovani adotteranno questo stile di vita sin da giovani, vivranno sicuramente col sorriso del benessere stampato sul viso per lunghissimo tempo».

 

 

 

 

 

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