Altri articoli

3.500 spettatori, il Teatro dei Colori ringrazia

Si è conclusa domenica 9 febbraio 2014, con la prima nazionale del Pifferaio magico,  la programmazione al Teatro dei Marsi per la stagione 2013 – 2014 del Teatro dei Colori.

Tre i progetti presentati: “Drammaturgie Visioni” rassegna di teatro, arte e ricerca che ha visto protagonisti in scena, nelle regia, nelle coreografie, nelle composizioni di musica  contemporanea, tutte produzioni presentate e prodotte per il festival: Lino Guanciale,  Simona Generali, Muta Imago, Gruppo e-Motion, Stochastic Resonance, Francesco Ciavaglioli, Valentina Ciaccia.

“Le domeniche da favola” spettacoli per i bambini e le famiglie con la partecipazione delle Compagnie: Teatro Potlach, Teatro del Canguro, Teatro Verde, La Fontemaggiore – Albero Blu, Teatro dei Colori, Paolo Totti e  l’Ensemble Toscanini.

“Passi sulla scena”, percorsi di fruizione ed educazione al teatro per gli alunni delle scuole con le Compagnie: Teatro del Buratto, Teatro dei Colori, Accademia di arte drammatica – Teatro Zeta di L’Aquila.

Direzione artistica di Gabriele  Ciaccia, coordinamento organizzativo di Gabriella Montuori.

Il Teatro dei Colori, riconosciuto dal Mibac da ventisette anni,  vuole ringraziare per l’entusiasmante partecipazione i 3.500 spettatori di ogni fascia d’età ed estrazione, procedendo verso quel percorso di sensibilizzazione e di scoperta di nuovi pubblici che da anni la Compagnia persegue e creando nel Teatro dei Marsi momenti di scoperta di nuove culture della scena.

Attività realizzate grazie alla sensibilità dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Avezzano e dell’ Ufficio teatro. Il modello di programmazione del Teatro dei Marsi si sta rivelando  unico per le idee e le varie proposte nella musica e nel teatro, grazie ad un gruppo di direzione artistica che va man mano approfondendo la qualità dell’intervento, questo è un patrimonio da non disperdere e da portare invece ad esempio anche a livello regionale.

L’esperienza degli Operatori e delle strutture professionali culturali della Città è una garanzia di passione e di capacità che va sostenuta e non dispersa.

Per questo è necessario un vero ed importante pensiero politico in grado di sostenere le attività nel nostro Teatro, facendo tesoro dei progressi, delle esperienze, delle storie artistiche.

Grazie !

 

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top